Come pulire la lavastoviglie con detergenti naturali

Negli ultimi decenni le lavastoviglie sono diventate molto comuni nelle abitazioni. Calcare, muffa e cattivi odori sono però dietro l’angolo se non si effettua una corretta manutenzione di questo elettrodomestico. Ecco come pulire la lavastoviglie con detergenti naturali che abbiamo normalmente in casa.

Come pulire la lavastoviglie con detergenti naturali

In commercio sono disponibili diversi detersivi per la pulizia della lavastoviglie come anticalcare, antimuffa e generici disinfettanti. Non per forza è necessario usare detergenti costosi e sicuramente poco ecologici. E’ possibile ricorrere a metodi naturali, prodotti che sono presenti abitualmente nelle nostre case. Possiamo difatti pulire la lavastoviglie con detergenti naturali come aceto, bicarbonato e limone. 

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Aceto

L’aceto è un ottimo alleato contro il calcare. Imbevete un panno con aceto di vino e ponetelo sulla parte interessata dal calcare, saranno sufficienti pochi minuti affinchè faccia effetto. Trascorso questo breve tempo sciacquare e asciugare con cura. L’aceto è utile anche come igienizzante, per questo motivo è possibile utilizzarlo per la pulizia quotidiana della lavastoviglie. Ed è efficace anche contro il grasso

E’ importante, inoltre, assicurarsi che il filtro della lavastoviglie non contenga residui di cibo responsabili di cattivi odori. A tale scopo è buona norma, dopo ogni lavaggio, passare il filtro sotto l’acqua corrente per eliminare eventuale sporco. Se questo dovesse però risultare ostinato, tanto da intasare i fori del filtri, è bene passarvi un panno imbevuto di aceto, dopo poco il filtro sarà pulito e igienizzato. 

E’ consigliabile una volta al mese circa effettuare un lavaggio a vuoto della lavastoviglie. Sarà necessario impostare un ciclo completo alla temperatura più alta usando un litro di aceto, questo consentirà una pulizia profonda dell’elettrodomestico. Per un risultato migliore e duraturo il suggerimento è quello di aggiungere anche un bicchiere di succo di limone. Questo piccolo accorgimento, oltre a donare un piacevole odore all’apparecchio, farà risultare più brillanti le stoviglie.

Pulire la lavastoviglie con detergenti naturali

Credits: www.pixabay.com

Bicarbonato di sodio

Un altro metodo naturale ed ecologico per pulire la lavastoviglie è il bicarbonato di sodio. Questo può essere usato sia per la stessa pulizia dell’elettrodomestico ma anche per una detersione profonda di piatti e bicchieri durante i cicli di lavaggio. In quest’ultimo caso è sufficiente aggiungere una piccola quantità di bicarbonato ai detergenti abitualmente usati.

Il bicarbonato è ottimo per detergere le guarnizioni e le pareti interne della lavastoviglie. Inoltre se si vuole effettuare una manutenzione straordinaria del proprio elettrodomestico si consiglia di usare circa 100 gr di bicarbonato programmando un ciclo a vuoto. La lavastoviglie risulterà igienizzata e priva di cattivi odori.

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Limone

Il succo di limone ha un ottimo potere sgrassante e igienizzante. Per questo costituisce un valido aiuto nella lotta ai cattivi odori, al grasso e alle eventuali muffe dovute a ristagni d’acqua. Se il problema comune del vostro elettrodomestico sono i cattivi odori, si consiglia di effettuare un lavaggio a vuoto alla massima temperatura usando del succo di limone come detergente. E’ possibile aggiungere al limone anche un mix di agrumi, questo piccolo trucco donerà un odore piacevole e duraturo alla vostra lavastoviglie. 

Come pulire esternamente la lavastoviglie

Oltre alla pulizia esterna della lavastoviglie è importante curare anche la parte esterna spesso sottovalutata. Anche in questo caso si può ricorrere ai prodotti naturali precedentemente citati. Si consiglia di usare soluzioni di acqua e aceto (o bicarbonato) per eliminare incrostazioni e sporco. Inoltre se la lavastoviglie non è ad incasso il suggerimento è quello di pulire angoli e parti laterali con acqua e limone. Così facendo non si accumulerà polvere e l’elettrodomestico durerà nel tempo.  

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Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • L’invenzione della lavastoviglie viene fatta risalire all’8 marzo 1886, ad opera di Josephine Cochrane. L’inventrice americana fece brevettare un’apparecchio in grado di proiettare getti d’acqua sulle stoviglie grazie a un sistema di pompe azionato manualmente.
  • Nel 1924 William Howard Livens inventò una piccola lavastoviglie adatta all’uso domestico che venne diffusa proprio nel periodo in cui nelle case iniziavano ad essere installati impianti idraulici ad acqua corrente.
  • Nel 1940 venne poi aggiunto anche un sistema di asciugatura delle stoviglie.
  • Dal 1970 in poi le lavastoviglie iniziarono a diventare elettrodomestici comuni nelle abitazione in Europa Occidentale e Nord America.

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Written by

Biologa