Blue Monday e le credenze sul giorno considerato il più triste dell’anno

In molti conoscono il Blue Monday: il giorno più triste dell’anno. Scopriamo cosa si nasconde dietro questa particolare giornata, famosa in tutto il mondo.

Il giorno più triste dell’anno

Dal 2005, il terzo lunedì di gennaio viene chiamato Blue Monday ed è considerato da moltissime persone il giorno più triste dell’anno. Grazie a dei calcoli matematici sono stati esclusi gli altri 364 giorni, attribuendo dei tratti negativi a questa data, all’apparenza come tante altre. Tutto è partito da una compagnia di viaggi chiamata Sky Travel. Questa, ormai 16 anni fa, ha deciso di portare la tristezza negli animi di coloro che credono a queste particolari ipotesi. La compagnia, infatti, ha creato una campagna pubblicitaria in cui si delineava il Blue Monday come il giorno più deprimente dell’anno. Quest’idea è stata giustificata con calcoli matematici, osservazioni meteo, stipendio mensile e molto altro.

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Blue Monday: la verità

La verità è che la campagna pubblicitaria di Sky Travel ha portato con sé la credenza del lunedì più triste dell’anno. Considerando, però, l’equazione ed i calcoli effettuati per arrivare a tale affermazione è stato dimostrato che non c’è nulla di reale. Proprio per questo, lo psicologo della Cardiff University che ha ideato i calcoli vari si è, ormai da anni, allontanato dalla sua ipotesi. Quest’ultimo, inoltre, ha affermato di essere stato contattato dall’agenzia viaggi, in cambio di un’ottima ricompensa, per giustificare in qualche modo l’invenzione del Blue  Monday. Quindi, si può affermare che a questa idea mancano delle basi fondate. La scienza, inoltre, ha affermato che a contagiare la tristezza e l’umore sono altri importanti fattori, quali la psicologia, l’economia, ecc.

Blue Monday - la verità

Blue Monday e le credenze sul giorno considerato il più triste dell’anno
Immagine di Unsplash di Paola Chaaya

Il Blue Monday viene preso seriamente

Purtroppo, ancora oggi incontriamo persone che credono in questa bufala. In Gran Bretagna, ad esempio, il tema è ancora molto diffuso e viene preso talmente sul serio che il giorno del Blue Monday risulta essere quello con una maggiore astensione lavorativa. A parlare di questo, inoltre, sono anche alcuni enti, tra cui quelli di salute mentale, i quali diffondono notizie e consigli su come affrontare questo drammatico giorno. Oltre al giorno più triste dell’anno, però, è bene sapere che esiste l’Happiest Day (il giorno più felice dell’anno), fissato con metodi simili a quelli del Blue Monday. Quest’ultimo cadrebbe nel mese di giugno, più precisamente nei giorni del solstizio d’estate, ovvero tra il 21 ed il 24 giugno. Dunque, ora che il mistero è stato svelato, non resta che sorridere e vivere questo famoso lunedì con la tranquillità di sempre e, perché no, renderlo un giorno felice.

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione