I falsi influencer: la triste realtà dei nostri giorni

L’evoluzione tecnologica e la prepotente ascesa dei social ci ha resi testimoni della nascita di questa nuova figura: l’influencer. Questa particolare entità che si aggira tra i follower dei nostri amici a quanto pare esiste davvero. Non si tratta di una figura mitologica ma bensì di persone in carne ed ossa. Persone che hanno deciso di indossare i panni dell’influencer e rendere una professione atteggiamenti al quanto bizzarri. Ma molti di loro sono semplicemente falsi influencer.

CHI È L’INFLUENCER?

Facciamo un breve passo indietro. L’influencer è colui che ha un ampio seguito di pubblico e che è in grado di influenzare i comportamenti di acquisto dei consumatori in ragione del suo carisma.

Già qui potremmo soffermarci un secondo a riflettere, ma andiamo avanti.

Negli ultimi giorni ha fatto molto scalpore la notizia proveniente dalle Filippine, più precisamente dal White Banana Beach Club. Sito a Siargao, meta turistica in evidente crescita, il White Banana è gestito da marito e moglie. I due poveri coniugi però non riescono più a lavorare serenamente. La loro casella mail è piena di richieste di ogni tipo da parte di questi fantomatici influencer.

“Aiutateci, riceviamo davvero molti messaggi in cui ci vengono proposte collaborazioni con influencer, Instagram influencer. Vorremmo gentilmente annunciare che il White Banana non è interessato a ‘collaborare’ con autoproclamati influencer. E vorremmo anche suggerire di tentare un’altra strada per mangiare, bere e dormire gratis. Magari provare a lavorare”.

Queste le parole del proprietario del locale, stufo dall’ennesima richiesta di falsi influencer per ottenere una vacanza completamente gratuita.

I FALSI INFLUENCER

Purtroppo la figura dell’influencer ha provocato false speranze nei giovani d’oggi. Perché se è vero che Chiara Ferragni esiste veramente, di aspiranti influencer ce ne sono a bizzeffe oramai. La cosa triste è che molti di questi fingono. Fingono di aver ricevuto in dono dall’azienda X il prodotto che sfoggiano sorridenti nei loro post. Fingono di aver alloggiato gratuitamente in resort da capogiro, quando magari si sono pagati la vacanza con gli ultimi risparmi. Fingono persino sul numero di follower che hanno, comprando pacchetti di seguaci sul web. Fingono sui like e i commenti che ricevono, pagando apposite piattaforme specializzate.

influencer habitante

Shutterstock – Jacob Lund

Che tristezza.

Nonostante ciò l’uscita del proprietario del White Banana non è proprio piaciuta. Come si è permesso di criticare cotanto spessore professionale? Il suo post, che ha raccolto 10 mila reazioni e oltre 2000 condivisioni, è stato preso di mira da commenti beceri.

“Non siamo contro gli influencer, ma contro gli scrocconi” ha rettificato successivamente.

Ragioni a parte, quel che è certo è che bisogna prestare particolare attenzione ai furfanti da tastiera. Un vero influencer viene cercato, non si propone da solo…

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