Layer look, la tendenza di sovrapporre i tappeti

Noto anche come sovrapposizione di stili, il layer look è la tendenza a mettere insieme materiali differenti, soprattutto tappeti, appoggiandoli l’uno sull’altro.

Pillole di Interior Design: come scegliere il tappeto giusto per arredare una stanza

Layer look: come sovrapporre i tappeti in casa

Le combinazioni sono varie. Si utilizzano tappeti di materiali diversi o, al contrario, molto simili.

Se si accostano delle sfumature la soluzione più semplice è quella di usare un tappeto a fibra naturale da abbinare a uno più piccolo ma dai toni decisi. Il tappeto neutro tende a espandere le dimensioni di quello colorato, facendolo sembrare più grande. In alternativa, è possibile accostare due tappeti colorati basta che scegliere i modelli dalle tinte complementari.

Ottimo anche giocare con le trame e con i diversi spessori. Mescolare anche i motivi, o al contrario prediligere due tappeti con lo stesso elemento decorativo, uno declinato in tonalità neutre e uno colorato, per ottenere un aspetto dimensionale.

Scegliere gli stili

I tappeti a strati sono meglio se hanno dimensioni differenti. Il tappeto più grande va steso dritto, seguendo la disposizione dei mobili. I tappeti piccoli vanno messi in diagonale, così da scomporre lo spazio e attirare l’attenzione sugli arredi che si vogliono evidenziare.

Il layer look inoltre, si adatta a qualsiasi tipo di abitazione e di arredamento. Con un tappeto marocchino morbido dai colori neutri si può abbinare una trama piatta turca dai toni vivaci sulla parte superiore.

Se si dispone di un ampio spazio invece, si possono usare due pelli per dare vita a un tappeto grande.

Layer look per ogni luogo della casa

Tappeti piccoli possono essere sovrapposti tra di loro o a uno più grande e collocati sotto a un tavolino da caffè o a una poltrona di design. Si possono anche mettere in un’area strategica per distogliere l’attenzione da un mobile o da un elemento architettonico da mascherare.

In camera, si può sovrapporre lateralmente un tappeto più piccolo, a trama piatta, per una maggiore morbidezza sotto ai piedi e consente di valorizzare il comodino.

Al posto del classico corridore invece, si può optare per due tappeti a tessitura piatta di piccole o medie dimensioni. Basta riporli leggermente di sbieco, assicurandosi che i bordi si sovrappongano per una continuità visiva.

I vantaggi di sovrapporre i tappeti

Il layer look è una scelta estetica che presenta anche dei vantaggi. Infatti permette di:

  • coprire un pavimento rovinato;
  • nascondere un tappeto vecchio o proteggerne uno costoso;
  • acquistare tappeti pregiati a un prezzo più contenuti;
  • sfruttare al meglio i tappeti piccoli;
  • regalare un maggiore senso di ospitalità.

Il tappeto, protagonista della casa

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

  • Il layer look è perfetto per distinguere le varie zone del living. Le regole standard stabiliscono che devono esserci minimo 40 cm di pavimento nudo tra i bordi di un tappeto e le pareti di una stanza e che i mobili presenti devono avere almeno le due gambe anteriori su di esso. Nella sala da pranzo inoltre, tutte e quattro le gambe di ciascuna sedia devono rimanere sul tappeto grande, pure quando vengono estratte; questo fa apparire l’ambiente più ampio e sicuro: una seduta che sta per metà sul tappeto e metà fuori è certamente meno stabile e comoda.
  • Sovrapponendo due zerbini di misure e trame differenti, darete vita a un ingresso insolito, ma ugualmente accogliente.

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