Dormire bene durante il lockdown: i disturbi del sonno in questo periodo

Sono molti coloro che non riescono a dormire bene durante il lockdown. Grazie ad alcuni consigli è possibile migliorare la qualità del sonno, fondamentale per il nostro benessere.

Come dormire bene durante il lockdown

Moltissime persone in questo periodo di emergenza sanitaria, fatto di distanze ed isolamento, soffrono di disturbi del sonno. Questo li porta ad addormentarsi con molta difficoltà e ad avere un bassa qualità del sonno, che porta stanchezza durante la giornata. Ma dormire bene durante il lockdown è possibile grazie ad alcuni piccoli suggerimenti. Per favorire l’addormentamento e sentirsi riposati dopo la notte è importante cercare di andare a dormire e svegliarsi sempre allo stesso orario, così da stabilire il proprio ciclo circadiano. E` bene, poi, evitare di dormire durante il pomeriggio, evitando un eccessivo consumo di caffeina e di alcolici, che ostacolano il buon riposo. Inoltre, è importante organizzare le proprie giornate, seguendo orari ben precisi per il lavoro, i pasti e lo svago. Limitare le quantità di cibo a cena ed evitare l’esercizio fisico di sera, poi, possono aiutare il nostro corpo a dormire meglio. Infine, è bene considerare di tenere lontano lo smartphone ed altri dispositivi elettronici durante la notte.

PerDormire: salute, sostenibilità e innovazione per dormire bene

Perché non si riesce a dormire bene durante il lockdown

Questo particolare periodo storico sta causando stress e preoccupazione e milioni di persone. In  primis, c’è una grande tensione per la paura generale di ammalarsi e per la salute dei propri cari. Poi, sono migliaia le persone che temono per il proprio lavoro o la propria attività, messa a dura prova da questa crisi economica. Tutte queste preoccupazioni portano il sonno ad essere disturbato. A portare a non dormire bene durante il lookdown, poi, è la routine quotidiana rivoluzionata. Spesso si lavora direttamente da casa e si fa fatica ad riorganizzare i propri ritmi, stabilendo nuovi orari. L’isolamento, inoltre, non ci consente di muoverci come facevamo prima, l’attività motoria che solitamente svolgevamo durante la giornata è diminuita e per questo ci sentiamo meno stanchi. Infine, i dispositivi elettronici utilizzati per lavoro, studio o svago portano un’iperstimolazione del cervello che compromette la produzione dell’ormone che aiuta il sonno, la melatonina.

Dormire bene durante il lockdown come fare

Dormire bene durante il lockdown: i disturbi del sonno in questo periodo Immagine di Shutterstock di Viktoriia Bu

Perché dormire bene è così importante?

Dormire bene si rivela fondamentale per la nostra vita e per il nostro organismo. Infatti, un buon sonno aiuta il nostro sistema immunitario, migliora le nostre funzioni cerebrali, accelerando e potenziando l’apprendimento e la memoria. Inoltre, quando dormiamo bene possiamo godere di un umore migliore, al contrario, un cattivo sonno aumenta la nostra irritabilità durante il giorno. Grazie al riposo, poi, siamo in grado di dare un ritmo alle nostre giornate, consentendo al nostro organismo di rilasciare ormoni. Dunque, il sonno ci aiuta a vivere meglio ed a godere di un buon equilibrio, necessario in questo periodo di stress e preoccupazione. Seguire i consigli, quindi, ci aiuterà non sono a dormire meglio ma anche a sfruttare al meglio le nostre potenzialità ed a rendere le nostre giornate migliori e più produttive.

6 piante che aiutano a dormire meglio

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Secondo uno studio, ha meno sonno e si dorme meno quando c’è la luna piena, indipendentemente dall’avere la camera con o senza finestre
  • Randy Gardner nel 1964 ha stabilito un record il periodo di tempo più lungo senza dormire. E` rimasto sveglio per 11 giorni consecutivi
  • In media per addormentarsi servono tra i 10 ed i 15 minuti

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione