Platycodon, la campanula giapponese per decorare bordure e aiuole

La platycodon, un fiore appariscente, meglio conosciuto come campanula giapponese è ottimale per decorare bordure e aiuole, su terrazzi e in giardino.

Campanula giapponese: la Platycodon

La Platycodon è un’erbacea perenne meglio conosciuta come campanula giapponese. Ha origini nei Paesi orientali come Cina e Giappone, e viene utilizzata in erboristeria come medicina naturale. Inoltre, qui per tradizione rappresenta un simbolo, che viene anche rappresentato molto spesso sul kimono, l’abito per eccellenza del Giappone. Questa pianta fiorisce in abbondanza da aprile a luglio, quando spiccano dei fiori grandi a campanula, di vari colori a pastello come il bianco, il blu e il lilla, anche a striature. I fiori con 5 lobi possono raggiungere anche diametri di circa 3 – 4 cm. La Platycodon è una pianta che cresce molto e ha una spettacolare resa estetica, per questo è utilizzata per decorare bordure e aiuole in terrazzo e in giardino.

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Come coltivare la Platycodon

È una pianta molto semplice da coltivare sia in vaso che in terra. Le sue foglie ovali chiare, formano macchie piene e compatte che ben si adattano ai fiori. Il periodo giusto per seminarle è in autunno. Le sue radici tuttavia, sono molto delicate e preferiscono terreni morbidi non troppo compatti per crescere velocemente e con continuità. L’ideale è quello di interrarle a circa 20 – 30 cm dopo aver mixato la terra e il terriccio con sabbia di fiume e stallatico. Innaffiatele regolarmente, soprattutto nei mesi più caldi di luglio e agosto, assicuratevi che il terreno rimanga umido senza presentare ristagni pericolosi per la pianta. Nei mesi più freddi invece, assicuratevi che la temperatura non scenda al di sotto dei 4 gradi, altrimenti si seccherebbe nel giro di poco tempo. Per preservarla dalle basse temperature, effettuate la pacciamatura alla base, in modo da coprire le radici.

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Decorare bordure e aiuole con la Platycodon

La Platycodon, che preferisce luoghi soleggiati, è perfetta per decorare bordure e aiuole esposte al sole almeno per mezza giornata. È una pianta rustica e tenace con la quale riuscirete ad introdurre in modo suggestivo un po’ di allegria e buon umore e una straordinaria freschezza.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Durante l’inverno generalmente la parte aerea si secca e scompare completamente, per riapparire con nuovo fogliame a primavera inoltrata. Sotto l’aspetto dei parassiti e delle malattie, invece la platycodon è molto resistente.
  • Ricercatori ed esperti ritengono che la presenza di fiori in casa o in giardino migliori l’umore. Riducono infatti, ansia, depressione e preoccupazioni.
  • Per la medicina naturale orientale la radice di Platycodon essiccata se assunta per via orale è ideale per la cura di infiammazione, tosse e mal di gola. Il suo sapore è amaro, piccante, lieve e presenta un colore giallo chiaro.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.