Perché lo zafferano costa così tanto?

Si sa che questa preziosa spezia richiede un intenso lavoro per essere prodotta e ne basta un pizzico per insaporire varie pietanze. Ma perché lo zafferano costa così tanto?

La storia dello zafferano

I filamenti rossi del Crocus Sativus, meglio conosciuti con il nome di zafferano sono parte di uno dei fiori più antichi. Questo ha affascinato nel tempo egizi, greci, romani, fino a giungere ai giorni nostri, non solo sulle nostre tavole. Fu menzionato per la prima volta nel 1550 a.C. in un papiro Egiziano. Per di più, si narra che i Romani lo scioglievano nel vino per spruzzarlo nei teatri, sui roghi, nei talami e nei capelli e lo utilizzavano per coprire le strade al passaggio degli imperatori. Oggi è certo che la sua origine risieda in Asia, dove serviva a tingere i veli degli abiti delle spose e come corona per i sacerdoti durante i riti propiziatori. In seguito la coltura del Croco si estese alla Tunisia, alla Grecia e a quasi tutta l’Africa settentrionale, dando vita ad un largo commercio di esportazione.

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Lo zafferano, l’oro rosso dell’umanità

Le proprietà organolettiche di questa spezia la rendono unica al mondo. Infatti, il colore rosso rubino, l’aroma intenso ma delicato, il gusto inconfondibile gli conferiscono straordinaria qualità. Questa spezia è capace di valorizzare il gusto di diversi piatti è infatti ideale per antipasti, primi, secondi e anche dolci. Coltivare zafferano richiede tanto lavoro e fatica, tuttavia dona, alla fine del processo produttivo, una grande soddisfazione. Lo zafferano richiede tante ore lavoro non meccanizzabili. Per fare un grammo di zafferano occorrono 150 fiori circa, che devono essere raccolti a uno a uno all’alba, mondati manualmente dai petali e dal polline e infine essiccati. Inoltre, il periodo di raccolta è di soli 30 giorni che va all’incirca da metà ottobre a metà a metà novembre. Per questo, è la spezia più cara del mondo e in Italia ha un costo di 20 euro al grammo, diverso da quello in busta prodotto industrialmente.

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Perché lo zafferano costa così tanto?

Uno dei principali motivi dell’alto prezzo dello zafferano è quindi la complessità del metodo di raccolta. Si sa che lo zafferano è ricavato dallo stimma essiccato del fiore Crocus Sativus. Non bisogna dimenticare, poi, che ogni fiore ha soltanto tre stimmi. Per ottenere, quindi, un chilo di zafferano occorre raccogliere manualmente circa 170.000 fiori in un periodo limitato durante le prime ore del mattino.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Oltre ad essere la spezia più cara al mondo e protagonista indiscussa di uno dei risotti più famosi d’Italia, lo zafferano è anche e inaspettatamente un eccellente ingrediente base della moda di lusso. Durante l’inaugurazione di Matera Capitale della Cultura Europea 2019 è stato esposto nell’ambito della mostra d’arte contemporanea “La stanza delle meraviglie”, l’abito “La Dea dello Zafferano” che riprende le lavorazioni di tintura dei tessuti della civiltà Cretese.
  • Lo zafferano è utilizzato anche nella cosmesi. Così come ricco di proprietà benefiche se ingerito, lo zafferano sortisce effetti positivi anche quando applicato sulla pelle. La vitamina C, che contiene, ha proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Inoltre, la sua proprietà curativa più notevole per la pelle risiede nei carotenoidi, che gli conferiscono un colore arancio brillante, proprio come quello delle carote.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.