Le iniziative sostenibili nel mondo: la Moda Sostenibile e la Comunicazione Digitale

Le nuove questioni ambientali, sociali, ed economiche hanno portato in luce la necessità di soddisfare nuovi bisogni, per questo è indispensabile un cambiamento nel sistema economico. Tra le iniziative sostenibili nel mondo uno dei temi di principale importanza è quello della moda sostenibile. In quanto il Sistema Moda odierno rappresenta la seconda industria più inquinante al mondo, dopo quella del petrolio.

La Moda Sostenibile e la Comunicazione Digitale

Oggi l’uso dei Social Media è fondamentale per l’implementazione di processi virtuosi che hanno l’obiettivo di giungere ad una Moda Sostenibile. Questi si possono applicare a due grandi temi di economia circolare: quello della comunicazione relativa alle innovative tecniche di produzione tessile derivate da fibre naturali e da materiali di scarto, e quella relativa alla Moda Vintage, sempre più di tendenza, come esplorazione e ricerca continua di dettagli e di stile in modo divertente. Attraverso l’uso dei Social infatti, sempre più Millennials, condividono contenuti, dando utili consigli su quali comportamenti attuare. Ad esempio in merito al riuso, lo scambio e la donazione, come scegliere i capi d’abbigliamento sostenibili, di quali certificazioni fidarsi e quali i negozi vintage locali ed europei d’eccellenza. Sono i consumatori la vera leva per il cambiamento, in grado di apportare modifiche ai modi di fare, e agli habitus, modificando nel mercato sia l’offerta che la domanda.

Moda etica e moda ecosostenibile, un trend in crescita

I Millennials tra sostenibilità e crescita

I Millennials, giovani tra i 22 e i 34 anni, preferiscono brand caratterizzati da responsabilità sociale e sostenibilità, come Gucci. Il successo di questo brand deriva da modelli accattivanti, dal design unico e dai colori vivaci per l’espressione egocentrica di sé. Il brand infatti è stato trasformato in una maison inclusiva e focalizzata sulla tecnologia: Gucci Equilibrium – un portale che racchiude genuinità, trasparenza e minimalismo, il cui obiettivo è diventare uno strumento per aggiornare dipendenti, stampa e clienti sui risultati raggiunti in tema di sostenibilità e d’innovazione green, da realizzare ad ogni livello aziendale entro il 2025. I giovani clienti che sono la generazione del più, adesso e insieme, vogliono informazioni sui prodotti che acquistano e ambiscono a uno stile di vita sano ed equilibrato, per questo si aspettano che i prodotti in commercio e le aziende siano attive per le persone e per la società.

Il design creativo e sostenibile: eco gioielli da materiali di riciclo

Gucci Equilibrium

Gucci Equilibrium è una piattaforma efficace per diffondere questa energia positiva nei confronti della Net Generation che ama il marchio. Infatti, il brand si impegna, insieme alla nuova generazione, a fare un passo avanti per creare le condizioni necessarie di un approccio all’avanguardia verso la sostenibilità. Strategia che si traduce nella ricerca di un difficile equilibrio tra Etica ed Estetica per assicurare ai clienti l’alta qualità dei propri prodotti e mantenere un impatto sociale ed ambientale positivo. Il tutto si concentra sulla ricerca di materiali meno inquinanti, di processi meno invasivi e di soluzioni innovative per il benessere del pianeta e delle persone. Infatti parità di genere, diversità e empowerment delle donne sono alla base della filosofia del brand. Inoltre, il Gruppo Kering di cui fa parte il Luxury brand Gucci, coniuga nel suo nuovo programma, Attenzione, Collaborazione e Creazione per sviluppare un Lusso più sostenibile e responsabile, basato sull’artigianato.

Le iniziative sostenibili nel mondo: ManiGolde, la sartoria sociale di Mani Tese

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Crafting tomorrow’s Luxury, è il motto del Gruppo Kering che mira alla riduzione dello spreco di risorse di consumo, e al rispetto delle persone per impostare gli standard di un lusso sostenibile e garantire la tutela dell’ambiente, il benessere degli animali e la parità di genere, preservando la manodopera, con progetti come I was a Sari, che vede gli artigiani Gucci insegnare alle donne delle comunità emarginate di Mumbai le tecniche per i sarti up-cycle.
  • Secondo recenti studi la moda va verso le sfilate online, i capi virtuali, e abiti realizzati in biomateriali come arance e uva. Entro il 2030 si utilizzeranno tessuti innovativi, facili da riciclare e abiti in condivisione, grazie al nuovo approccio basato sulla sharing economy. Così il ciclo di vita degli accessori, sarà decisamente più lungo di quello attuale.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.