Come arredare un bagno piccolo: i consigli dell’Interior Designer

Arredare un bagno di piccole dimensioni  prevede la  conoscenza di alcune regole percettive che  consentano  di aumentare lo spazio visivo dell’ambiente. Dai materiali, al colore per arrivare alla corretta illuminazione. Vediamo alcuni consigli che vi permetteranno di ottenere un arredo bagno al top.

Prima di arredare, in questo caso specifico un bagno piccolo, dobbiamo porre attenzione su cosa si vuole cambiare o aggiungere oppure togliere.

Definite le posizioni di scarichi e attacchi passeremo alla scelta delle misure dei sanitari. Meglio scegliere  arredi su misura. Scegliere  arredi modulari è indubbiamente l’opzione migliore. Per l’aggiunta di mobili o spostamenti, teniamo in considerazione le misure standard di grandezza e di spazio imposte dalla normativa: il WC ed il bidet devono avere almeno una larghezza di 40 cm ed una profondità di 50-55 cm; lo spazio tra i sanitari e le pareti e lo spazio fra i sanitari, dev’essere di almeno 20cm; il piatto doccia quadrato, basico, dev’essere di 80×80 cm; la vasca da bagno, 170 cm di lunghezza e 70 cm di larghezza; il lavabo deve avere un profondità di almeno 55cm.

L’arredo

Una volta definiti gli spazi, passiamo alla scelta dell’arredo bagno. Per il lavabo ed i sanitari potreste anche optare per quelli sospesi, danno un senso più luminoso e leggero  In questo modo sarà più facile e veloce pulire il bagno.

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Pensiamo anche come comoda alternativa al doppio sanitario:  il water con bidet incorporato per una formula 2 in 1; consentirà di ricavare ulteriore spazio.

Adattabilità di un bagno per i disabili

Credits: www.shutterstock.com

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Un consiglio basilare è quello di non porre il wc ed il bidet di fronte all’ingresso. Entrando in un bagno, è meglio avere frontalmente la visuale di un lavabo o una doccia. Se le misure e lo spazio non lo consentono, si può dissimulare la loro presenza con uno specchio che ne copra la vista, o un separè o una tenda.

È preferibile mettere un piatto doccia che non occupi troppo spazio, rialzato o a filo terra; la vasca è per i bagni grandi e in questi casi sottrarrebbe troppo spazio; eventualmente optare per un bagno- doccia, se le misure lo consentono.

Sfruttare delle nicchie (in doccia, lavabo o vasca), può agevolare. Vicino alla doccia, uno sgabellino o poggia cose.

Usare gli specchi

Uno specchio è ideale per aumentare l’ampiezza percettiva e  visiva di un bagno piccolo.  Lo si può porre sopra il lavabo, piccolo, di varie forme, o a parete, a figura intera. In questo caso, per ingrandire e dare un senso di profondità, posizionarlo in vista all’ingresso e a tutta parete, più luminoso e spazioso. Attenzione a non esagerare. Troppi specchi in un bagno possono provocare un senso di  freddezza e diminuire il senso di “accoglienza”.

shutterstock_di bezikus

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Gli  infissi

Per la porta, è consigliabile una scorrevole o a libro. Per la finestra, se esistente,  coonsigliamo la tipologia vasistas. Si  tratta di un metodo che  consente alle finestre di aprirsi dall’alto con un freno, occupando poco spazio. Una curiosità: prende il nome dalla lingua tedesca  “Was ist das?” il cui significato letterale è: “Che cos’è questo?”.

Decorazioni a parete

Per le piastrelle da parete, meglio posizionarle solo fino a una altezza intermedia per non far risultare l’ambiente troppo oppressivo; solo in doccia è concesso riempirle fino al soffitto. In alternativa proviamo a pensare alla boiserie con un cambio colore.

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Stile

Anche il bagno vuole il suo stile. Meglio minimalista in questo caso  e senza troppi decori.

Bagno minimal: 5 motivi per scegliere di averlo

Piccole piante, candele, quadri sono ammessi,  senza esagerare. In alternavia esistono carte da parati che si adattano all’umidita dell’ambiente. Molto decorative, resistenti,  lavabili.

Mowgli, Inkiostro Bianco. Bagno green.

Credits: Mowgli, Inkiostro Bianco

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Le tende solo se necessarie e, nel caso, laterali. Di regola generale, più luce naturale entra e meglio è, quindi meglio lasciare colori neutri sui piani per un maggiore senso di luminosità.

Pillole di Interior Design: arredare un bagno con gusto

Colori e materiali  

Per quanto riguarda i colori, scaldare con dei toni beige,  aranciati, tortora, neutri, rosati preferendo i colori  chiari, che allargano il locale, giocando con degli accenti di colore sulle piastrelle, tende e oggetti.

Per i sanitari e doccia: ceramica, resina e acrilico; i lavabo anche in marmo. Le pareti della doccia, meglio in vetro e trasparenti, fanno passare la luce e danno un look più elegante; per i mobili: legno, acrilico, resine e cristallo. Per il pavimento: gres (resistente ed impermeabile), legno, resine, marmo, laminato e micro cementi; per le pareti: fibre di vetro resinate, gres porcellanato, cemento.

Illuminazione 

A parte quella naturale proveniente dall’eventuale finestra,  utilizziamo i faretti: non ingombrano, si mimetizzano bene e sono economici. Necessitano di essere posti sopra il lavabo e in doccia. Oltre a questi, si può proporre  una debole luce ambiente .

Per tutto il resto, cercate di mantenere ordine nel bagno, non lasciate troppi prodotti in giro come i profumi, le creme, i trucchi fino agli spazzolini. Posizionateli in appositi contenitori. Lasciare lo spazio “a vista” libero e pulito farà sembrare l’ambiente più spazioso ed ergonomico e farà risaltare ancora di più la pulizia e la freschezza di un bagno.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

  • Non solo scelte d’arredo. Uno dei modi più efficaci per non rimpicciolire un bagno di per sé già piccolo, è tenerlo in perfetto ordine.

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In generale, sono spinta da una curiosità cronica; come i gatti. Ciò che mi appassiona maggiormente, peró, riguarda la Storia e la vastità degli scenari che racchiudono la parola Arte.