Il bagno shabby chic e lo stile Provenzale

Il bagno per chi ama uno stile elegante ed eco-sostenibile: il bagno shabby chic che si ispira allo stile Provenzale.

La stanza più importante della casa, in cui viviamo relax e intimità, segue i trend del momento: considerando il filone della sostenibilità, il bagno diventa il protagonista con lo stile shabby chic.

Cosa vuol dire shabby chic?

Si tratta di uno stile che unisce l’amore per oggetti di epoche lontane con la filosofia del recupero e del riciclo. Questo chiaramente ci riporta al concetto di eco-sostenibilità: andremo infatti a dare nuova vita ad elementi di arredo.

Come arredare un bagno shabby chic

Shutterstock – Zastolskiy Victor

Sembra semplice ed economico ma la scelta degli elementi d’arredo da abbinare non è così immediata! Un bagno shabby chic è economico e si ispira ad uno stile provenzale dal sapore retrò.

La prima idea è quella di impegnarsi per cercare oggetti di recupero come elementi d’arredo. Uno di questi elementi più semplici da cui possiamo iniziare sono vecchie sedie e sgabelli.

Un must have di questo stile è, come immaginerete, gli specchi antichi: affascinanti elementi riflettenti incorniciati in antichi ed eleganti stili.

Dove trovare elementi d’arredo per un bagno shabby chic

Shutterstock – F.Schmidt

Si parla di oggetti da riciclare, da aggiustare o modificare per omogeneizzarli allo stile cromatico del bagno. Il primo luogo dove cercare in modo immediato sono i mercatini dell’usato, rigattieri e botteghe d’artigianato. Altresì il web e alcuni portali di ricerca ci sono d’aiuto nella ricerca dettagliata di ciò che ci occorre.

Altri elementi da ricercare sono i mobiletti di epoche antiche: cassettiere che ci saranno molto utili per contenere accessori bagno e per arricchire lo stile della stanza. Da non dimenticare la regina del bagno: una vasca a libera installazione in una zona centrale dell’ambiente!

Shutterstock – Agnes Kantaruk

Un bagno shabby chic si riconosce anche grazie a tessuti, candele e saponi profumati sparsi. Asciugamani e saponi vengono posizionati sulle sedie o sgabelli o sulle scalette presenti.

Lo stile del bagno shabby chic

Shutterstock – NIKITA TV

La creatività nell’arredare un bagno shabby chic porterebbe a risultati infiniti se ci basassimo solo sul mixare elementi d’arredo, tessuti e accessori vintage. Ma lo stile shabby chic segue alcune semplici regole estetiche: nello stile provenzale è importante tenere sempre presente che le tonalità devono mantenersi sul bianco e sulle varianti pastello del rosa, verde, celeste, giallo. Tutto l’insieme che andiamo a creare deve trasmettere una sensazione di vissuto e di eleganza.

I materiali principali per uno stile shabby, dal gusto non solo provenzale ma anche scandinavo o industrial-vintage, sono il legno, la ceramica bianca e il metallo battuto. La scelta del legno è importante perché sarà il fondale scenografico del nostro bagno, avvolgendo gli arredi o anche parte del rivestimento.

Shutterstock – Zastolskiy Victor

Il legno giusto per il nostro bagno deve essere nella sua variante più grezza e materica: meglio le essenze chiare ed eleganti come betulla, quercia e rovere. Un’alternativa è scegliere un qualsivoglia legno e poi tinteggiarlo con la tecnica del decapè, donandogli così un look volutamente invecchiato. Se vogliamo semplicemente ridipingere il legno, sono consigliati colori tenui e polverosi come bianco panna, verde salvia o pesca.

Shutterstock – Zastolskiy Victor

In abbinamento possiamo scegliere elementi in ceramica bianca, meglio se sono in finitura lucida, oppure accessori in ferro battuto che trasmetteranno quel senso di usurato. Altri materiali utili sono il gesso, il vetro e fibre naturali in vista per dare una completezza e omogeneità al nostro bagno shabby chic.

Colori e luci nel bagno shabby chic

Shutterstock – dzejdi

La luce è elemento essenziale per arredare la casa: in base alla posizione del sole durante il giorno sapremo come girano le ombre e quindi dove è più opportuno posizionare la luce artificiale. Per un bagno shabby chic abbiamo visto che è significativo il bianco e le sue sfumature: anche le lampade a terra o a soffitto devono rispettare questo look un po’ vissuto dando però la giusta illuminazione alla stanza. Un esempio sono deliziose applique e lampade da parete in metallo o ferro battuto e vetro. Un’alternativa è il classico paralume in tessuto o grandi lampadari decò posizionati a centro stanza che diano grande luce ed eleganza all’ambiente.

Per una distribuzione omogenea della luce bisogna affidarci a materiali idonei di rivestimento delle pareti e del pavimento. Anche in questo caso colori tenui tendenti al bianco aumenteranno la luminosità e il look shabby del bagno. Per gli amanti del look più estroso, sono consigliate anche le mattonelle in commercio da utilizzare su tutta una parete o solo una porzione di essa. Alternativa può essere un effetto di finti mattoncini a vista, in versione total white e finitura glossy alle maioliche. In ultimo è possibile rivestire le pareti del bagno shabby chic con una carta da parati dalle fantasie delicate, macro e micro texture, meglio se floreali, a righe, a pois o optical: cosa importante è che siano resistenti all’acqua e all’umidità.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Sapevi che è possibile rivestire anche le pareti del bagno con la carta da parati? Leggi l’approfondimento di Habitante
  • Un elemento che arricchisce la stanza da bagno dando un look vintage ed eco-sostenibile sono le piante. Ecco come arredare il bagno in modo naturale
  • Il rivestimento in mattonelle è sempre più personalizzabile. Oggi alcune aziende ci permettono di progettare nel dettaglio il nostro rivestimento con una texture totalmente unica. Scopri di più nel nostro approfondimento sul bagno personalizzabile.


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Immagine di copertina: Shutterstock – F.Schmidt

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Esperta in architettura e comunicazione