Dressing table per il bagno di design

Il dressing table è tra gli arredi destinati alla zona bagno più interessanti e adatti a valorizzare la zona del benessere contemporaneo.

Oggi, infatti, i bagni prendono ispirazione dagli ambienti ibridi dei secoli scorsi, integrando arredi tipici della stanza da letto; come cabine armadi, dressing table e chaise longue.

Credits: Il bagno da vivere di Gianni Bientinesi e Penelope Vaglini

Cos’è il dressing table?

Il cosiddetto tavolo da toilette rappresenta un classico intramontabile, presente nelle camere più eleganti e raffinate fin dai tempi più remoti. Già nell’antica Roma, infatti, era presente, nella dimora, la stanza della matrona. In quest’ultima non poteva mancare l’angolo dedicato alla cura della bellezza. Il primo dressing table consisteva in un punto d’appoggio per i cosmetici e i profumi contornati da uno specchio. Quest’ultimo, solitamente, era in argento, in piombo o in rame; i metalli più adatti a riflettere la bellezza della matrona che doveva truccarsi o pettinarsi.

Nel tempo, il dressing table si è evoluto, ma non è poi cambiato così tanto: dopo aver attraversato tanti trend del design, questo tavolino da toilette conserva ancora i suoi tratti distintivi. Definito dressing table dalle ladies anglosassoni e petineuse dalle madame francesi, il nostro angolo di bellezza femminile è composto da tre parti: un tavolo, uno specchio e una sedia.

I rituali di beauty grazie al dressing table

Il bagno è il luogo della cura del corpo e della bellezza, ma anche il luogo del relax e del benessere. Il dressing table è uno degli arredi installati nella parte del salottino o spogliatoio della sala da bagno. Occorre un piano d’appoggio, dei cassetti e scompartimenti vari, per mantenere in ordine gli accessori del trucco. Nella parte alta troviamo lo specchio, che può avere dimensioni più o meno grandi, integrati con illuminazione perimetrale calda, così da non creare zone d’ombra sul viso.

Aspetto importante è quello legato alla funzionalità: per i grandi amanti del trucco nasce, infatti, l’esigenza di una serie di scompartimenti che aiutano a suddividere i cassetti in tanti piccoli vani per contenere tutti i prodotti di bellezza.

Oltre al design, sempre generalmente elegante, con dettagli preziosi come bordature metalliche o lucide, le finiture sono preferibilmente bianche, neutre o comunque chiare; questo per aiutare a diffondere la luce in modo omogeneo. Infine, sono abbinati a pouf, sedute di dimensioni ridotte o sgabelli regolabili in altezza, ma dalle forme compatte, per essere riposti sotto al piano e occupare il minor spazio possibile.

Ogni elemento ha un ruolo ben definito, mentre il loro insieme compone un’isola spaziale che lascia libertà di movimento. Trascorrere il tempo insieme agli altri è l’obiettivo di questo punto di incontro attrezzato.  Qui è possibile trovare la giusta energia al mattino, o condividere le esperienze della giornata concedendosi un rituale serale di benessere per il corpo.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • I dettagli metallici regnano nel Bagno Personalizzabile, donando un tocco sofisticato a rubinetterie e accessori, spesso realizzati con finiture opache. L’acciaio cromato continua a essere scelto per bagni minimali e dall’aspetto funzionale.
  • Se non si ha a disposizione un vero e proprio dressing table, il tavolino da toilette può essere organizzato partendo da una consolle di design o da un leggero scrittoio che, grazie a piccoli accorgimenti come specchi e scatole colorate può costituire il nostro angolo di bellezza.
  • Per il bagno non devono mancare alcuni must-have. Scoprili qui

Serena Giuditta

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Written by

Esperta in architettura e comunicazione