Il bagno personalizzabile come vetrina del proprio status

Per avere una casa glamour è indispensabile curare il look della stanza del benessere e del relax: il bagno personalizzabile diventa vetrina del proprio status.

Il ruolo sociale del bagno come vetrina per mostrare il proprio status, passa attraverso la personalizzazione dell’ambiente con sperimentazioni materiche, cromatiche e segni grafici geometrici.

L’importanza della stanza da bagno per gli italiani

L’estetica e la cura del dettaglio risultano la chiave vincente per realizzare un bagno glamour e di tendenza. Il fenomeno dei social, e in particolare di Instagram, ci fa entrare in un circuito di visibilità online e di voglia di esserci. La tendenza è sempre più rivolta al bagno personalizzato, che sia anche instagrammabile, ma principalmente che ci faccia distinguere dalla massa.

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La componente estetica del bagno, oggi viene esaltata in fase progettuale attraverso la scelta di sanitari, arredi e rivestimenti customizzati, mentre gli accessori diventano elementi di accento capaci di cambiare velocemente l’aspetto della stanza.

Il Bagno Personalizzabile si focalizza infatti sull’espressione del proprio gusto personale, fondendo le influenze culturali con quelle strettamente personali. Questa tendenza porta anche il ritorno allo stile eclettico e al retrò, in un’ottica nostalgica che mantiene il vintage come chiave stilistica di molti progetti.

Colori e texture del bagno personalizzabile

Anche il massimalismo può essere associato a questo atteggiamento, una tendenza che celebra l’eccesso e il lusso, accostando colori e forme all’apparenza dissonanti, creando mix and match davvero unici.

Colori brillanti o pastello sono così abbinati a sanitari dalle forme particolari, oppure classiche ma vivacizzate da tocchi cromatici. Sono proprio questi elementi metallici dalle varie finiture a creare quel contrasto che rende glamour l’ambiente.

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Troviamo accostamenti tra sanitari neutri, dalle forme minimal, e pareti con rivestimenti customizzati, composti da grafiche scelte su misura dall’abitante.

Oggi infatti alcune aziende producono arredi completamente customizzabili con finiture, materiali e accessori da scegliere su cataloghi digitali e visualizzare in tempo reale tramite App mobile.

Le pareti del bagno personalizzabile

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E’ possibile progettare la nostra stanza da bagno fin dalle pareti. La scelta passa da una carta da parati adatta all’ambiente e le piastrelle personalizzate.

La carta da parati è tra i rivestimenti preferiti dai Millennials, poichè di facile e veloce installazione. Può essere sostituita frequentemente senza interventi troppo invasivi, rimanendo in linea con le ultime tendenze e garantendo comunque un’estrema personalizzazione. Molte aziende infatti, realizzano decori su misura, partendo da grafiche o immagini scelte direttamente dal cliente. Le recenti innovazioni tecniche, hanno permesso alle carte da parati di essere installate anche in ambienti umidi, aprendo nuovi scenari per il Bagno Personalizzabile.

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Le proposte grafiche in collezione sono numerose e riportano stili fotografici, illustrazioni e pattern geometrici. Medesimo è l’approccio di Wall&Decò con la serie WET, un rivestimento tecnico brevettato resistente all’acqua, che ne impedisce il passaggio negli strati sottostanti, garantendo l’impermeabilizzazione delle superfici. L’aspetto è materico alla vista e al tatto, con una finitura semi-lucida protettiva.

Le piastrelle sono il rivestimento in assoluto più utilizzato in bagno, grazie alle loro proprietà igieniche e alla facilità di pulizia e installazione. Durante gli ultimi sessant’anni, hanno subito un’evoluzione importante dal punto di vista produttivo e tecnologico. Nel 1985, la nascita del gres porcellanato, ha aperto la produzione al grande pubblico agevolando l’ingresso del materiale anche negli spazi pubblici. Dagli anni ‘90, il focus sull’estetica ha permesso di sperimentare utilizzando cromie e grafiche differenti, mentre i progressi tecnologici degli ultimi anni hanno favorito la produzione di forme nuove, spessori ridotti, pattern stampati e rilievi 3D, sia per grandi che piccoli formati.

Oltre alle elevate prestazioni tecniche e alla praticità, le piastrelle vengono scelte dagli italiani perchè permettono un’estrema personalizzazione del bagno.

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Oggi infatti, è possibile scegliere tra colori brillanti o pastello, finiture lucide o smaltate, tessere dai formati quadrati, triangolari, esagonali o irregolari. Le scelte e le combinazioni sono quasi infinitee si adattano perfettamente alla tendenza del Bagno Personalizzabile.

Il bagno personalizzabile è anche full custom

Credits: Linea Stone, Design Friedrik Wallner per Swoon. “Il bagno da vivere, report tendenze 2018, funzionalità ed emozione nel bagno ideale degli italiani.”

Le ultime tendenze in ambito di design bagno approdano agli arredi full custom. Indirizzi che arrivano nel settore dal nord Europa: scopriamo ad esempio le formule di personalizzazione proposte da Swoon, azienda scandinava fondata dal designer Friedrik Wallner e vincitrice dell’Elle Decoration Swedish Award.

Credits: Colori, Alice Ceramica. “Il bagno da vivere, report tendenze 2018, funzionalità ed emozione nel bagno ideale degli italiani.”

Il suo progetto consente all’abitante di scegliere il modello di arredo e poi nello showroom progettare con un simulatore 3D il bagno completo nei dettagli. Al termine della simulazione e dell’acquisto, il cliente riceve l’arredo direttamente a casa, pronto per essere installato in bagno.

In un mercato che ci consente la massima personalizzazione, il bagno diventa sempre più vicino all’abitante, al suo gusto e alle sensazioni che desidera provare nella stanza del benessere e del relax.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • I dettagli metallici regnano nel Bagno Personalizzabile, donando un tocco sofisticato a rubinetterie e accessori, spesso realizzati con finiture opache. L’acciaio cromato continua a essere scelto per bagni minimali e dall’aspetto funzionale.
  • Dagli anni ‘50, con l’introduzione dei forni a tunnel e delle presse automatiche, si è passati, negli ’60 e ‘70, alla produzione dei primi formati speciali, che hanno reso popolare il design italiano in tutto il mondo, grazie ai decori realizzati da Ettore Sottsass, Gio Ponti, Alessando Mendini e le collaborazioni con le case di moda come per Valentino con Piemme nel 1978. All’inizio degli anni ‘80, la monocottura ha permesso di ridurre i cicli produttivi, rendendo le piastrelle meno porose e quindi più resistenti al calpestio e alle abrasioni.
  • Per il bagno non devono mancare alcuni must-have. Scopriliqui

 

Serena Giuditta

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Written by

Esperta in architettura e comunicazione