Viaggiare in sicurezza: scopri Israele e le sue 5 mete più belle

Viaggiare è una delle esperienze più belle da fare nella propria vita. Infatti, permette di staccare la spina, rilassarsi, scoprire nuovi luoghi e incontrare persone appartenenti a culture diverse. Prima di ogni partenza, però è necessario assicurarsi di viaggiare in sicurezza.

Il viaggio alla scoperta di Israele è quello che meglio esaudisce tutti questi desideri. Per viaggiare in totale sicurezza è bene organizzare il viaggio considerandone le tappe, i locali in cui mangiare e anche i luoghi in cui alloggiare.

Israele e le sue mete più belle

Israele, crocevia tra oriente e occidente, è una delle nazioni del Medio Oriente più affascinanti. Ricche di storia, arte e cultura molteplici città israeliane hanno saputo adattarsi ai tempi che corrono. Non a caso Tel Aviv, famosa città marittima per l’architettura Bauhaus, che si estende su 14 km di costa, è stata soprannominata la New York del Medio Oriente. Mentre, Gerusalemme, Terra Santa, in cui sorge il millenario Muro del Pianto, è uno dei siti religiosi più importanti al mondo, dove convivono diverse culture e differenti tipi di culto, soprattutto monoteisti. Questi sono solo alcuni dei luoghi che è possibile visitare in questa incantevole nazione. Scopri Israele e le sue mete più belle, per viaggiare in sicurezza e organizzare un’avventura indimenticabile.

La classifica delle 10 città più antiche del mondo – Matera al terzo posto

1. Gerusalemme

Il viaggio verso Israele può iniziare da Gerusalemme. Il consiglio è quello di trascorrere alcuni giorni in questa città, per apprezzare a pieno tutti i segreti della Capitale. Dai pellegrini che pregano davanti al Muro del Pianto, ai vicoli della città vecchia, fino al bazaar dove poter apprezzare del buon cibo tipico preparato sul momento. Gerusalemme è una delle città più meravigliose al mondo, un luogo mistico che si contraddistingue per i suoi contrasti e contraddizioni. Infatti, oltre alla moltitudine di persone che arriva da ogni dove, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Qui, oltre alle sinagoghe tipicamente musulmane, riecheggiano anche architetture cristiane d’epoca romana.

In particolare, risalendo la via Dolorosa, strada che percorse Gesù prima di essere crocifisso, si arriva alla Basilica del Santo Sepolcro, che sorge appunto nel luogo in cui venne crocifisso. Invece, per apprezzare a pieno i riti e le diverse pratiche di culto che caratterizzano questa meta di pellegrinaggio è bene soffermarsi davanti al Muro del Pianto dopo il tramonto, in particolare il venerdì sera.

Gerusalemme però, non è solo cultura e tradizione. Qui sorgono tra i più importanti enti culturali e religiosi. Tra questi, l’ente per la Shoah si trova in un futuristico ed innovativo edificio, nella città nuova.

Viaggio alla scoperta di Israele

Viaggio alla scoperta di Israele: le sue 5 mete più belle – pexels di haley black

2. Akko sulla costa mediterranea

Il viaggio alla scoperta di Israele continua verso Akko, meglio conosciuta come Acri o Acre è una città dall’importante valenza storica. Le sue strade e i suoi quartieri antichi si trovano all’interno della vecchia cinta muraria, che sembra non essere stata intaccata dal tempo. Questa delimita la città vecchia di Akko, in cui sorgono sinagoghe, moschee e musei, dal centro urbano moderno. Da non perdere, tra una passeggiata e l’altra sono i cibi tipici, come l’hummus, in grado di deliziare anche i palati più delicati, e i prodotti delle botteghe artigiane nel grande, ma super affollato Bazar Turco.

Viaggio alla scoperta di Israele

Viaggio alla scoperta di Israele: le sue 5 mete più belle – pexels di haley black

3. Nazareth e i territori della Galilea

Nel proseguire il viaggio di Israele, la tappa successiva potrebbero essere i territori della Galilea e in particolare Nazareth. In questi luoghi di devozione, che hanno visto nascere la cristianità, oggi convivono diverse religioni, cristiani, ebrei ad anche musulmani si riuniscono insieme nella stessa piazza. Ogni anno fedeli e turisti raggiungono Nazareth per visitare chiese conventi e monasteri che si trovano in qualsiasi via della città. Assolutamente da non perdere sono la Basilica dell’Annunciazione, ovvero la chiesa cristiana più grande in Medio Oriente, e la Moschea Makam Al Nabi Sain incredibile esempio dell’architettura ottomana.

Viaggio alla scoperta di Israele

Viaggio alla scoperta di Israele: le sue 5 mete più belle – pexels di haley black

4. Tel Aviv

La città di Tel Aviv, sulla costa Mediterranea, è tra le mete di Israele più ambite, specialmente da giovani e creativi. Infatti, grazie al suo dinamismo, come detto è considerata la New York del Medio Oriente, che incarna l’animo cosmopolita della Nazione di Israele. Dalle spiagge affollate, raggiungibili a piedi, al centro cittadino eclettico pieno opere di Street Art, ma anche di locali alternativi aperti fino a notte fonda, Tela Aviv è la città che non dorme mai.

Invece, chi adora l’arte e l’architettura contemporanea, non può fare a meno di passeggiare tra gli edifici in stile Bauhaus, patrimonio UNESCO.  Quartieri in cui sorgono locali di tendenza, botteghe d’artigianato e gallerie d’arte contemporanea. Senza dimenticare il Tel Aviv Museum of Art, edificio contemporaneo che ospita una collezione di quadri dei più importanti impressionisti, tra cui Renoir, Monet e Picasso, e tanti altri ancora.

Viaggio alla scoperta di Israele

Viaggio alla scoperta di Israele: le sue 5 mete più belle – pexels di naya shaw

5. Mar Morto: pausa relax prima della partenza

L’ultima tappa prima di concludere il viaggio in Israele è quella sulle rive del Mar Morto. Qui è possibile rilassarsi e fare un bagno in dei più grandi laghi salati, che detiene anche il record per essere il punto più basso della terra. Infatti, si trova quasi 500 metri sotto al livello del mare. Questa è un’esperienza indimenticabile! Il consiglio quando ci si bagna nelle sue acque è quello di non immergere la testa perché l’acqua è veramente tanto salata. Tuttavia, oltre al meritato momento di benessere, in questa zona è possibile effettuare escursioni e trekking in affascinanti grotte o nelle città di Masada e Qumram.

Quali sono i laghi più piccoli d’Italia?

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Dal primo giugno 2022, non è più richiesto il Green Pass né altra certificazione equivalente per l’ingresso/rientro in Italia dall’estero. Tuttavia, tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento può tuttora comportare un rischio di carattere sanitarioo comunque connesso alla pandemia da COVID-19. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19. (Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale).
  • Tel Aviv è capitale LGBTQ sia di Israele che di tutto il Medio Oriente. È proprio da qui che l’attivismo gay si è diffuso in questo territorio. Per celebrarlo ogni anno si organizza un Gay Pride che ha risonanza a livello internazionale.
  • Haifa, città di 268.200 abitanti di Israele e capoluogo del distretto omonimo, ad oggi è il secondo scalo marittimo per attività in Israele dopo Ashdod.
  • Il deserto del Neghev, di circa 12.000 km² è pari al 60% circa dello stato di Israele. Tuttavia, solo il 10% della popolazione vive in questa zona.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.