Cosa visitare in Toscana: alla scoperta di Bolgheri

Alla scoperta di Bolgheri: un vero gioiello nel cuore della Toscana che ospita un castello e un’oasi WWF e tantissime altre bellezze tutte da visitare.

Una caccia al tesoro per architetti, nel cuore della Toscana

Andare alla scoperta di Bolgheri scoprendone la storia

Nell’entroterra della Costa degli Etruschi si trova Bolgheri, uno dei borghi più interessanti della Toscana. Famoso per essere stato il borgo del poeta Carducci, è il luogo perfetto sia per una vacanza all’insegna dell’enogastronomia che per un viaggio dedicato alla natura e al relax. Si trova tra Piombino, Volterra e Livorno e dista meno di 300 km da Roma. Il suo Viale dei Cipressi è diventato una vera e propria icona toscana. Bolgheri è un luogo da scoprire e in cui immergersi nella natura per ritrovare il piacere della vita di campagna.

Alla scoperta di Bolgheri: cosa vedere

Sono numerose le cose da non perdere e le esperienze da vivere a Bolgheri, per rendere il viaggio indimenticabile. Eccone alcune:

  • Castello di Bolgheri: il Castello dei Conti della Gherardesca è la porta di ingresso a Bolgheri. Di origine cinquecentesca, il castello è ancora in perfette condizioni e ospita nella parte inferiore delle cantine. Nei terreni circostanti si trovano aziende agricole volte alla produzione del vino locale.
  • Bolgheri centro: il centro storico di Bolgheri ha case in pietra, botteghe artigiane e piazze costellate di fiori. Il modo migliore per vivere il borgo è lasciarsi trasportare dalle sue atmosfere lente e rilassanti. Da non perdere piazza Teresa con la Chiesa Medievale dei Santi Giacomo e Cristoforo; piazza Alberto, la principale del borgo e il percorso che porta alla scoperta della vita di Carducci.
  • Viale dei Cipressi: il Viale dei Cipressi di Bolgheri, per la Toscana, è un’autentica icona ed è meta ogni anno di migliaia di fotografi che desiderano immortalare questo tratto di strada, al cui termine si trova la torre del Castello con la porta d’ingresso al borgo. La lunghezza totale della strada è di 4,7 km e inizia a San Guido.

Aspetti caratteristici e zone di interesse

Impossibile inoltre perdersi due luoghi di grande valore culturale e naturale:

  • Cantine vinicole: non si può dire di aver visitato Bolgheri, senza aver partecipato ad una degustazione in una delle cantine locali. In questi luoghi si producono vini di grande pregio, che hanno vinto premi a livello mondiale, tra questi c’è il Sassicaia, che in particolare ha il primato di essere il vino più ricercato del mondo. Inoltre, la prima annata messa in commercio risale al 1968. Prima di quest’anno era destinato esclusivamente al consumo privato dei produttori.
  • Oasi WWF Padule di Bolgheri: ideale per un momento di svago in mezzo alla natura, l’Oasi WWF Padule di Bolgheri, costituita da boschi, stagni e prati umidi è proprio un perfetto esempio di paesaggio maremmano oltre a essere un rifugio faunistico importantissimo per la tutela della biodiversità locale. La gestione dell’area è privata, e realizzata in collaborazione tra il WWF e la Tenuta San Guido.

Le Chiese più belle della Toscana

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?
  • borghi della Toscana che sono stati inseriti nella lista Ufficiale dei Borghi più Belli d’Italia sono 24: Anghiari, Barga, Buonconvento, Capalbio, Castelfranco Piandiscò, Castiglione di Garfagnana, Cetona, Coreglia Antelminelli, Giglio Castello, Loro Ciufenna, Montaione, Montemerano, Montescudaio, Palazzuolo sul Senio, Pitigliano, Poppi, Porto Ercole, Raggiolo, San Casciano dei Bagni, Santa Fiora, Scarperia e San Piero, Sovana e Suvereto.

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).