Arriva il prototipo della prima nave da crociera che viaggia a energia eolica

Arriva proprio da MSC il prototipo della prima nave da crociera che viaggia a energia eolica. Scopriamo di più.

Mentre deve ancora essere varata la prima nave alimentata a gas naturale liquefatto (GNL) – ovvero il combustibile fossile con il minor impatto ambientale al mondo – alla MSC sono già con un occhio al futuro. Un futuro sempre più ecosostenibile per il mondo dei viaggi.

La prima nave da crociera che viaggia a energia eolica

Arriva il prototipo della prima nave da crociera che viaggia a energia eolica

Shutterstock – TebNad

Con i Chantiers de l’Atlantique, i cantieri navali di Saint-Nazaire, in Francia, da cui sono uscite alcune delle più grandi navi del mondo (tra cui l’ultima MSC Grandiosa), la compagnia di navigazione italiana ha siglato un accordo per lo sviluppo del prototipo di una nuova classe di navi, che possano utilizzare l’energia eolica e altre tecnologie sempre più all’avanguardia.

La compagnia si è detta fortemente impegnata per un futuro a “impatto zero” attraverso investimenti continuativi per lo sviluppo di soluzioni energetiche e tecnologie ambientali sempre nuove. La prima nave eolica dovrebbe essere varata nel 2030.

La prima nave da crociera che viaggia a energia eolica: viaggiare a impatto zero

Arriva il prototipo della prima nave da crociera che viaggia a energia eolica

shutterstock – NAN728

Proprio a gennaio 2020, MSC Crociere è diventata la prima grande compagnia di crociere “CO2 neutral”. Riconoscendo il fatto che oggi anche le più avanzate tecnologie ambientali disponibili non sono sufficienti a raggiungere l’obiettivo “impatto zero”, l’azienda sta continuando a lavorare per minimizzare e ridurre costantemente le emissioni. Già oggi ha deciso di compensare tutte le emissioni di CO2 prodotte dalla propria flotta di navi attraverso il sostegno di progetti per l’ambiente.

La prima delle navi alimentate a GNL della serie World Class sarà pronta nel 2022. Si chiamerà MSC Europa. Lunga 333,3 metri e con una stazza di 205.700 tonnellate, l’Europa potrà ospitare 6.761 passeggeri e 2.139 membri dell’equipaggio. Il design sarà innovativo, con una prua mai vista prima d’ora su una nave da crociera. La prua, però, non ha solo un valore estetico: sarà capace di migliorare ulteriormente la stabilità della nave offrendo comunque un comfort maggiore per gli ospiti. Ne saranno costruite altre tre. Nome in codice: World 2World 3World 4 e saranno varate rispettivamente nel 2024, 2025 e 2026.

La prima nave da crociera che viaggia a energia eolica: lusso e sostenibilità

Arriva il prototipo della prima nave da crociera che viaggia a energia eolica

Shutterstock – Avigator Fortuner

Fare una crociera in futuro non significherà solo viaggiare a bordo di una nave super tech. Anche l’esperienza dei passeggeri sarà avveniristica. Le crociere dei prossimi anni saranno, infatti, iper-personalizzabili, iper-connesse e soprattutto iper-lussuose. Assistenti dotati di intelligenza artificiale e dispositivi come i visori, per esempio, svolgeranno un ruolo importante nel soddisfare le esigenze degli ospiti.

La tecnologia sarà fondamentale per il cosiddetto “Subconscious Design“, dove le tecnologie reattive potranno modificare, senza alcun limite, gli ambienti sulla base degli stati d’animo e delle emozioni dei singoli ospiti. Le cabine del futuro potrebbero essere dotate di sensori a bio-segnale in grado di monitorare la frequenza cardiaca e le espressioni del viso, regolando per esempio luci e temperatura per offrire il massimo comfort. O ancora, materiali intelligenti potrebbero agire come arte “vivente”, modificandosi per creare un ambiente più coinvolgente a livello visivo, in linea con lo stato emotivo di ciascun ospite.

Vacanza: tech detox o social?

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • L’iper-connettività spingerà, inoltre, le persone a cercare la connessione umana per evitare la disumanizzazione: attraverso il cosiddetto “Anthropo-tainment”, un intrattenimento incentrato sull’uomo, accessibile a tutte le età, generi e nazionalità l’intrattenimento sarà in grado di abbattere le barriere geografiche, culturali e demografiche.
  • Mare, natura e viaggi on the road, l’organizzazione passa per il fai da te on line e si divide in vacanza Tech Detox evacanza Social. Per il 34% degli italiani la vacanza è social! Smartphone alla mano con fotocamera sempre attiva per non perdere nessun dettaglio degno di essere raccontato tra stories e foto Instagram, Facebook e Whatsapp, tutti i social sempre attivi per registrare ogni momento della vacanza e condividerlo con amici e followers.
  • Gli italiani in vacanza scelgono di riportare a casa come ricordo delle proprie vacanze souvenir (38%), cibo e bevande tipiche (33%), regali (32%), e soprattutto, uno su tre del totale (29%), vorrebbe tornare a casa con nuove amicizie e un fidanzato o una fidanzata (7%).

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – NAN728

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.