Lamponi – frutta di stagione

Il lampone è un arbusto coltivato in Europa e in Italia soprattutto al nord. Il frutto di colore rosso acceso o nero è molto gustoso. Dolci e delicati, i lamponi frutta di stagione, vanno consumati freschi, ma sono ottimi anche per la preparazione di marmellate e confetture.

Lamponi – tutto quello che c’è da sapere

Il lampone è il nome comune dato al sorosio, Rubus idaeus, che appartiene alla famiglia Rubus dei frutti di bosco. I lamponi si distinguono dalle more o dai gelsi perché quando vengono raccolti il ricettacolo rimane sulla pianta, lasciando una cavità nel frutto. I lamponi venivano coltivati già dai greci e dai latini non solo per il per il consumo alimentare, ma anche per il loro utilizzo in medicina, grazie all’ effetto rilassante sul sistema nervoso. Oggi i lamponi sono utilizzati in diverse preparazioni alimentari soprattutto in questo periodo. La stagione dei lamponi infatti va da fine giugno a metà ottobre. I lamponi che crescono in spazi aperti e boschivi sono considerati una pianta infestante, ma sono facilmente coltivabili in territori con temperature moderate.

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Coltivare i lamponi

I lamponi possono essere coltivati in Italia ma, affinché crescano bene, hanno bisogno di cure e attenzioni durante tutte le fasi di coltivazione. Il lampone è una pianta molto produttiva e occupa poco spazio. Tutto quello di cui avrete bisogno sarà semplicemente terra e acqua. Il frutto del lampone predilige le posizioni arieggiate e per favorirne la crescita sarebbe meglio utilizzare dei sostegni sui quali possa arrampicarsi senza difficoltà. Iniziate col fare una buca profonda nel terriccio da piantagione, piantate il lampone senza interrarlo troppo e colmate la buca con altra terra e annaffiate abbondantemente. A questo punto bisognerà aspettare che il lampone cresca per almeno un anno. La potatura dei rami del lampone è indispensabile e deve essere effettuata ogni anno, questi saranno sostituiti dai giovani germogli estivi. Tuttavia i lamponi, come le fragole, possono essere uniferi o rifiorenti, cioè alcune piante fioriscono e producono frutta una sola volta all’anno, altre invece, fruttificano più volte all’anno.

lamponi

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La raccolta dei lamponi

La raccolta dei lamponi non è così semplice come sembra. È bene raccogliere i frutti giorno per giorno, perché se restano troppo a lungo sulla pianta diventano cattivi da mangiare. È consigliabile svolgere questa pratica durante le ore fresche soprattutto quando i frutti non sono bagnati. Gettate via i frutti ammuffiti o danneggiati, e non mescolateli con quelli sani. I lamponi freschi si conservano per circa 2 giorni, ma potete anche conservarli in freezer per assaporarli quando ne avrete voglia.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Il lampone è un frutto aggregato, infatti è composto da circa un centinaio di drupe, ognuna con il proprio seme!
  • Ci sono più di 200 specie di lamponi. Hanno colori diversi, dal rosso al nero e giallo, dolci e molto saporiti.
  • Nella medicina popolare l’infuso di lampone viene impiegato per velocizzare e rendere meno doloroso il travaglio delle donne al termine della gravidanza. Si crede infatti che il lampone rilassi il collo dell’utero e la muscolatura circostante.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.