I funghi si possono mangiare crudi?

I funghi si possono mangiare crudi? La risposta è sì! I funghi sono un alimento assai caratteristico e molto apprezzato nella dieta mediterranea. I funghi possono essere mangiati anche crudi, ma bisogna fare molta attenzione alla qualità e al tipo di fungo.

Le tipologie di funghi

Tra le varie tipologie di funghi che si trovano in commercio, la prima grande distinzione va fatta tra funghi spontanei ottenuti per raccolta, per i quali è fondamentale accertarsi che siano commestibili, e funghi coltivati. Questi come gli Champignon e i Pleurotus, coltivati in ambienti freschi attraverso la regolare vaporizzazione di acqua sulla superficie di balle di fieno, sono commestibili. Sono caratterizzati da un alto grado di sicurezza, ma non hanno un buon profilo nutrizionale. I funghi spontanei invece vengono raccolti in stagioni e in condizioni climatico-stagionali specifiche. Tra questi ci sono anche i funghi velenosi che possono colpire il fegato e i reni provocando danni irrimediabili, a volte mortali. Infatti, alcuni di essi possono essere scambiati per funghi commestibili e ingeriti inconsapevolmente. Tuttavia, esistono anche delle specie che sono commestibili solo in seguito a specifici metodi di cottura. Gli Champignon, i Porcini, l’Ovolo Buono chiamato Amanita Caesarea e i tartufi possono essere consumati anche crudi.

La raccolta dei funghi

Mangiare i funghi crudi

Le ricette a cui possono essere aggiunti i funghi crudi sono molteplici. L’Ovolo Buono è molto difficile da trovare ed è molto costoso proprio perché è commestibile da crudo. Infatti, se si cuoce tende a perdere la sua consistenza tenera, il suo sapore e il suo gusto delicato. Il Porcino invece che di solito si trova cotto in molti primi piatti e risotti, può essere consumato anche crudo. Ha una fragranza e un gusto inconfondibile ed inoltre conserva molte più proprietà benefiche. Ci sono anche altre tipologie di funghi che si possono mangiare crudi, l’importante è che siano freschi e maturi. Gli Champignon, Il Prataiolo e la “Lingua di bue”, il “Prugnolo” ed il “Cardoncello”. Questi possono essere usati in una serie infinita di ricette per preparare sfiziosi antipasti, primi piatti e contorni.

Dove raccogliere i funghi in Piemonte

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Alcuni funghi sono più buoni crudi anziché cotti. Il motivo principale oltre a risiedere nel gusto, è nelle componenti nutritive, che diminuiscono con la cottura. Infatti i funghi sono ricchi di fibre, gradevoli al palato per la loro consistenza carnea e molto sazianti. Sono utili per la regolarità intestinale e per ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri nella dieta. I funghi crudi sono in ogni caso meno digeribili dei funghi cotti, ed è quindi bene evitare di assumerne quantità esagerate.
  • Con le tipologie di funghi che possono essere mangiati crudi, si può preparare un prelibato carpaccio: i funghi vanno tagliati a fettine sottilissime, salati e lasciati marinare nel limone per circa un’ora. Si può poi aggiungere, secondo i gusti, pepe, aglio e prezzemolo tritato, olio di oliva e parmigiano a scaglie. I funghi, sempre tagliati a fettine sottili si possono inoltre aggiungere alle insalate e quelli porcini in particolare sono ottimi da aggiungere a un piatto di spaghetti.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.