Habitante a tavola: le proprietà delle fragole

Con la primavera arrivano sulla nostra tavola tanti frutti colorati. La regina indiscussa di questa stagione è, però, solo una: la fragola. Gustate come macedonia con zucchero e limone oppure con aggiunta di panna o gelato, le fragole piacciono proprio a tutti, grandi e piccini. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo gustoso frutto primaverile.

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Proprietà benefiche delle fragole

Le fragole, oltre alla primavera, portano con sé tanti benefici per la salute di chi le consuma.

  • Sono antiossidanti, le fragole sono ricche di antocianina, polifenoli e flavonoidi, tutte molecole che rendono questo frutto un potente antiossidante naturale;
  • ottime alleate contro il colesterolo cattivo, grazie al buon contenuto di fibre;
  • l’acido salicilico, contenuto nelle fragole, mantiene sotto controllo la pressione sanguigna e la fluidità del sangue e consente anche di contrastare i dolori articolari causati per esempio da artrosi e artrite;
  • attivano il metabolismo, quindi sono ottime da consumare in diete ipocaloriche;
  • fanno bene al cervello grazie al contenuto in acido folico che contribuisce al buon mantenimento della memoria.
proprietà fragole - macedonia frutta

Habitante a tavola: le proprietà delle fragole – SHUTTERSTOCK di 5second Studio

Controindicazioni

Se da un lato le fragole possiedono tante proprietà positive per l’organismo è doveroso aggiungere che si tratta di un frutto altamente allergizzante. Questo significa che nei soggetti predisposti possono causare reazioni allergiche. Per questo motivo se ne sconsiglia il consumo nei seguenti casi: gravidanza, allattamento, colon irritabile, cistite e gastrite.

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Come scegliere le fragole migliori

Al momento dell’acquisto, per portare a casa i frutti migliori e al giusto grado di maturazione, è bene ricordare questi consigli:

  • il colore deve essere rosso e soprattutto uniforme, la presenza di parti bianche o verde chiaro è il segno che la fragola è ancora acerba;
  • i frutti devono essere ben sodi al tatto;
  • il picciolo deve essere presente e ancora attaccato al frutto;
  • controllare bene la vaschetta soprattutto nella parte bassa dove è più probabile ci siano frutti ammaccati o ammuffiti.

Fragole di campo e fragole di bosco

Le fragole costituiscono un frutto tipico della primavera, sono infatti reperibili da aprile a giugno. Ce ne sono diverse varietà che vengono divise in:

  • unifere che danno frutti grossi una sola volta e solo in autunno;
  • rifiorenti che producono frutti più piccoli dalla primavera fino all’autunno.

In genere le prime a spuntare sono le fragoline di bosco ma il periodo di raccolta cambia a seconda della varietà, se la coltura è protetta o in pieno campo e della latitudine. La fragola di campo è un frutto dalle dimensione piccole e medie, questa è più adatta per la preparazione di macedonie e conserve. La fragola di bosco, di certo la più ricercata, cresce nei boschi fino a 1800 metri di altezza. Questa tipologia si conserva più a lungo in quanto è più consistente. Dal punto di vista nutrizionale non ci sono però differenze fra fragoline di bosco e fragole di campo.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La botanica definisce la fragola un falso frutto. In generale un frutto corrisponde alla parte dell’ovario che si accresce, ovvero la porzione che custodisce i semi della pianta. Nel caso della fragola (come anche di melagrana, fico, anguria) ad accrescersi non è solo l’ovario ma anche il ricettacolo, che è un’infiorescenza. L’unica parte della fragola che si può davvero definire frutto sono i semini gialli in superficie.
  • Esiste un museo delle fragole, si trova in Belgio e si chiama Musée de la fraise. Oltre a scoprire la storia e le caratteristiche di questo frutto, è possibile acquistare prodotti alimentari a base di fragole, come esempio la birra e numerosi oggetti e accessori che ne richiamano la forma.

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Biologa