Come fare il pesto in casa

Questo condimento tradizionale della Liguria è una prelibatezza da gustare in estate, grazie al basilico, il suo fresco ingrediente. Scoprite come fare il pesto in casa. Provatelo anche nella versione vegana senza formaggio, saprà sicuramente soddisfare tutti i palati.

Gli ingredienti 

Il pesto fatto in casa è semplice e versatile, ma anche gustosissimo. Questa ricetta è ottima per utilizzare tutto il basilico avanzato a fine estate. Il pesto, da come si intuisce dal suo nome, viene preparato battendo e pestando gli ingredienti. Tutto quello che di cui avrete bisogno sarà, oltre al basilico, una manciata di pinoli, mezza tazza di olio extravergine di oliva, mezza tazza di formaggio, due spicchi d’aglio e sale e pepe.

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La preparazione 

Pulite le foglie di basilico delicatamente con un canovaccio inumidito, non passatele sotto l’acqua corrente, meglio metterle a mollo in una bacinella per pochi minuti. Tagliate l’aglio a pezzetti e in seguito mettetelo in un mortaio e pestatelo con un pizzico di sale grosso fino ad ottenere una consistenza cremosa. A questo punto tocca ai pinoli, tostatelo se siete veri buongustai, successivamente uniteli alla crema d’aglio, e un po’ alla volta anche le foglie di basilico, pestandole con un movimento rotatorio. Infine aggiungete l’olio e il formaggio.

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La versione vegana 

La versione vegana è l’alternativa senza formaggio del condimento genovese. Se state pensando di organizzare una cena e avete invitato amici vegani, optate per il pesto senza formaggio. È ottimo anche per gli intolleranti al lattosio! Il procedimento è lo stesso di quello tradizionale. Durante la preparazione utilizzate tutti gli ingredienti, come olio, aglio, sale e pinoli, ma sostituite il formaggio con delle noci di macadamia, dopo averle tritate.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Il Consorzio del Pesto Genovese che ha sede nel palazzo della Regione Liguria, a Genova è depositario della ricetta originale del pesto.
  • Se non avete un mortaio potete preparare il pesto alla genovese tutti gli ingredienti nel bicchiere di un mixer.
  • Potete conservare il pesto per due o tre giorni in frigorifero, ma coprite bene la superficie con olio per evitare di farlo annerire. In alternativa potete congelarlo.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.