Unesco Italia: alla scoperta del Centro Storico di Napoli

Alla nona posizione della World Heritage List dei Beni del Patrimonio Unesco, troviamo il Centro storico di Napoli. Considerato Patrimonio dell’Umanità, viene inserito nel dicembre del 1995.

La città di Napoli è una delle più antiche città d’Europa. Fondata nel IV sec. a.C. da coloni greci, con il nome di Peleapolis (città antica, sulla collina di Pizzofalcone), mentre nel 470 a.C. nasce Neapolis (Città Nuova, zona dei decumani di Napoli). È stata anche il centro portuale più importante del Mediterraneo. Ha inoltre svolto un ruolo cruciale nella diffusione della cultura greca tra la popolazione romana.

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Unesco Italia: cosa troviamo all’interno del Centro Storico di Napoli

Napoli è ricca di storia ed influenze nell’arco dei secoli. La sua architettura ed il suo tessuto urbano, unito ai parchi, alle strade, ai palazzi e ai monumenti, testimoniano quanto il centro storico sia uno scrigno pieno d’arte influenzato da diversi stili ed epoche.

Difatti ogni influenza e dominio esercitato su Napoli, ha lasciato delle perle d’arte architettonica e monumentale.

centro storico di Napoli

Unesco Italia: alla scoperta del Centro Storico di Napoli – Leonid Andronov per shutterstock

  • Basilica di San Lorenzo Maggiore: uno dei monumenti più antichi della città e area di zona archeologica dove sono presenti musei, cimiteri e catacombe.
  • Rione Santità: dove si trova la Basilica di San Gennaro (patrono della città).
  • Castello dell’Ovo, edificio dell’epoca svevo-normanna, è il Castello più antico della città. Si trova sull’isola di Megaride e oggi è la sede di importanti eventi culturali. Si affaccia sul Vesuvio, il celebre vulcano che domina il Golfo di Napoli.
  • Duomo di Napoli: dove si trova la Cappella del tesoro di San Gennaro.
  • Chiostro delle Clarisse.
  • Castel Nuovo o il Maschio Angioino.
  • Castel Capuano: dimora e fortezza di origine nobiliare.
  • Palazzo Reale: del 1600, circonda la Piazza del Plebiscito. Oggi ospita una delle più grandi biblioteche del sud Italia. In passato vi alloggiavano i viceré austriaci e spagnoli, poi la stirpe dei Borboni ed infine dai Savoia.
  • Basilica di San Francesco di Paola.

QUI una galleria fotografica.

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I Quartieri del Centro Storico di Napoli

L’area del Patrimonio Unesco del centro storico di Napoli comprende diversi quartieri, fra cui

  • Avvocata
  • Montecalvario
  • San Giuseppe
  • Porto, Pendino
  • Mercato
  • Chiaia
  • San Ferdinando
  • Stella
  • San Carlo all’Arena
  • San Lorenzo
  • Vicarìa
  • Parte delle colline del Vomero e Posillipo.
centro storico di Napoli

Unesco Italia: alla scoperta del Centro Storico di Napoli – Di George Stoyanov per shutterstock

I criteri e le motivazioni dell’inserimento nel Patrimonio Unesco

È l’Unesco a spiegarvi direttamente le motivazioni di tale scelta:

Criterio 1: “l’ambientazione della città sul Golfo di Napoli le conferisce un valore universale eccezionale che ha avuto una profonda influenza in molte parti d’Europa e oltre. Napoli ha esercitato una grande influenza sul resto d’Europa fin dall’antichità, come importante centro della Magna Grecia e della Repubblica Romana. Il suo ruolo di uno dei centri culturali più influenti della regione mediterranea è stato riconfermato nel Medioevo e di nuovo dal XVI al XVIII secolo, essendo una delle principali capitali europee ed esercitando importanti influenze in molti campi culturali, in particolare legati all’arte e all’architettura”.

Criterio 2: “Napoli è una delle città più antiche d’Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo conserva gli elementi della sua lunga e movimentato storia. La disposizione rettangolare a griglia dell’antica fondazione greca di Neapolis è ancora percepibile e ha infatti continuato a fornire la forma di base per l’attuale tessuto urbano del Centro Storico di Napoli, una delle principali città portuali del Mediterraneo. Dal Medioevo al XVIII secolo, Napoli fu un punto focale in termini di arte e architettura, espressa nei suoi antichi forti, negli ensemble reali come il Palazzo Reale del 1600 e nei palazzi e nelle chiese sponsorizzati dalle famiglie nobili”. 

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il Centro storico di Napoli si stende su di una superficie pari a 17 km², rendendolo uno dei centri più grandi d’Europa.
  • Piazza del Plebiscito, uno dei simboli di Napoli, ha un’area di oltre 25 mila metri quadrati.
  • Il Centro storico di Napoli, in via Toledo, ospita la stazione metropolitana più bella del mondo. Il progetto è dell’architetto spagnolo Óscar Tusquets Blanca, che ricorda i fondali marini e ospita importanti opere contemporanee.

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