Si può abitare in un locale commerciale?

Negli ultimi anni il costo d’affitto di una casa è pian piano aumentato, in modo particolare nelle città italiane più grandi come Roma e Milano. Questo ha portato a cercare altre soluzioni come per esempio vivere in un ufficio o un negozio. Abitare in un locale commerciale può essere un’alternativa all’affitto, ma ci sono delle precisazioni da fare.

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È possibile vivere in locale commerciale?

In Italia abitare in un locale commerciale, ovvero in uno stabile classificato come A10 nei registri del catasto, è permesso qualora per “abitare” non si intende trasferire il proprio domicilio o residenza presso l’indirizzo dello stabile: in questo caso, nessuno può impedire di trascorrere la notte nel proprio locale commerciale o ufficio.

Nel caso in cui, invece, per “abitare” si intenda trasferire il proprio domicilio o residenza presso l’indirizzo dello stabile: vivere in un locale commerciale prevede delle limitazioni precise.

Considerando questa seconda ipotesi, il primo passo per poter abitare in un locale commerciale sarà modificare la destinazione d’uso dello spazio dando allo stabile una serie di caratteristiche precise.

Primo fattore indispensabile è che l’abitazione in questione deve trovarsi su terreno urbano, ovvero un terreno sul quale è possibile costruire, e deve essere dotata di (almeno) un bagno con doccia o vasca. Non solo. È altresì necessario che la comunità dei residenti approvi le modifiche allo stabile.

Quindi è possibile vivere in un locale commerciale trasferendo il proprio domicilio e la residenza presso l’immobile, ma solo modificando legalmente la destinazione d’uso dell’immobile e quindi ottenendo il certificato di abitabilità.

Si può abitare in un locale commerciale

Si può abitare in un locale commerciale – Canva

È possibile affittare o vendere un locale commerciale per uso abitativo?

Lo stesso discorso va fatto qualora si desideri affittare l’immobile. Per registrare un locale commerciale come abitazione è necessario cambiare la destinazione d’uso dell’immobile.

Non risulta dunque possibile affittare o vendere un immobile adibito a negozio o ufficio per uso abitativo. Bisogna prima riadattare l’ambiente, modificare e trasformare lo spazio in un’abitazione per viverci e ottenere il certificato di abitabilità.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Secondo le stime del progetto ReCAP (Research for Community Access Partnership), realizzate in partnership con TRL e Azavea, circa 51 milioni di italiani vivono in città, il resto della popolazione vive invece nelle aree rurali.
  • L’Istat conferma la predilezione degli italiani per la casa di proprietà e sottolinea che il 10% della popolazione versi in una difficile condizione abitativa. Secondo i dati riportati nell’Annuario statistico, poco più di 3,2 milioni di famiglie (il 17,7% di quelle che vivono in abitazioni di proprietà) pagano un mutuo.

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Dottoressa in Lingue Moderne per il Web. Giornalista pubblicista. Specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design.