Qual è il periodo per la raccolta dei mirtilli?

I frutti di bosco sono una categoria di frutta che si sviluppa in particolari condizioni. Scopriamo qual è il giusto periodo di raccolta dei mirtilli, frutti tipici del sottobosco montano italiano.

Il periodo di raccolta dei mirtilli

La coltivazione dei mirtilli ha origine tra le tribù dei nativi americani. Furono poi i coloni europei a portare questo frutto nel vecchio continente. In Europa la sua coltivazione a scopo commerciale è un fenomeno relativamente giovane, evolutosi intorno al Ventesimo secolo, quando la scienza ne ha confermato le proprietà benefiche.

I mirtilli sono particolarmente presenti lungo sulle Alpi e sugli Appennini del nostro Paese, prediligono il clima umido e il terreno acido, tipici del sottobosco e crescono in condizioni di semi ombra e clima freddo. Il periodo di raccolta dei mirtilli varia a seconda della tipologia di frutto.

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Il mirtillo nero

Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus), detto anche mirtillo americano, è quello più diffuso in Italia. Il periodo migliore per la sua raccolta è l’estate, quindi tra il mese di giugno e quello di agosto. Il Vaccinium myrtillus cresce spontaneamente in diverse regioni del nord a mezza montagna, in particolar modo in Trentino Alto Adige. I mirtilli neri sono ricchi di vitamina C, A, K, B1, B2, B3, potassio e diversi fitonutrienti (come antocianine, flavonoli e resveratrolo, tutti dotati di proprietà antiossidanti).

Il mirtillo rosso

Il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) è meno diffuso ma comunque molto apprezzato dagli italiani. Il periodo per raccogliere questi frutti è in genere l’autunno, tra fine agosto e ottobre. A volte può però capitare che nelle regioni più calde le piante producano due raccolti, in questo caso il primo sarà più o meno a metà estate e il secondo nel tardo autunno. I mirtilli rossi sono ricchi di vitamina C, E, K, B3, B6, A, potassio e beta-carotene.

raccolta mirtilli

Qual è il periodo per la raccolta dei mirtilli? – SHUTTERSTOCK di AstroStar

Raccolta e conservazione

Sia nel caso dei mirtilli neri che per quelli rossi, i frutti vanno raccolti solo quando la bacca è completamente colorata, se lasciati per troppo tempo maturi sulla pianta appassiscono e cadono. È sempre bene maneggiarli il meno possibile perché è facile schiacciarli.

Per quanto riguarda la conservazione, fuori dal frigorifero i mirtilli resistono fino a 4-5 giorni, trascorso questo tempo avvizziscono rapidamente e la superficie tende a incresparsi. Se messi in frigo durano decisamente più a lungo. Si sconsiglia il congelamento, è sufficiente una temperatura costante di 2-3°C, generalmente presente nella parte bassa degli scomparti, per far sì che i frutti non si rovinino.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il consumo di mirtilli in Europa è in forte crescita. Oggi il consumo pro capite si attesta intorno ai 300 grammi di mirtilli l’anno, non molto se si considera che negli Stati Uniti un cittadino medio arriva a mangiarne 1,3 chilogrammi.
  • I mirtilli, insieme a ribes, lamponi e more sono considerati “superfood”. Con questo termine vengono indicati quegli alimenti che grazie ad una eccezionale densità di nutrienti apportano una serie di benefici alla salute dell’uomo.

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Biologa