Portare fuori il cane: quante volte al giorno ed ogni quanto tempo?

Rispondere alle esigenze del proprio amico a quattro zampe è fondamentale. Vediamo quante volte portare fuori il cane durante la giornata e con che frequenza.

Quante volte al giorno va portato fuori il proprio cane?

Sono moltissimi coloro che  si domandano ogni quanto sia necessario portare fuori il cane, in maniera tale da permettergli di fare i propri bisogni e di svolgere quotidianamente attività fisica. Purtroppo non esiste una risposta in grado di soddisfare le esigenze di ogni cane, poiché ciascuno presenta caratteristiche ed età differenti. Osservando l’età del nostro amico a quattro zampe, però, è possibile comprendere alcune sue esigenze.

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Portare fuori il cane cucciolo

I primi mesi di vita del nostro cane sono fondamentali per consentirgli di conoscere il mondo, per questo, una volta terminati i vaccini obbligatori, è bene portarlo fuori spesso. Questo, infatti, gli consentirà, oltre che di conoscere l’ambiente circostante, di comprendere la propria routine e di imparare a fare i bisogni fuori casa. Qualora il nostro cucciolo non dovesse riuscire, inizialmente, a trattenere gli stimoli è importante non perdersi d’animo e cercare di comprendere ogni quanto tempo il nostro amico ha bisogno di uscire.

Portare fuori il cane adulto

Da adulto il cane possiede delle proprie abitudini, fondamentali da conoscere in maniera tale da rispondere alle sue esigenze. Grazie all’osservazione del cane adulto è possibile portarlo fuori quando lo necessita, evitando spiacevoli sorprese dentro casa. Infine, è importante sapere che se il cane fa pipì dentro casa non va rimproverato. Il nostro amico a quattro zampe, infatti, non è in grado di associare la sgridata al suo comportamento sbagliato. Il rimprovero è utile solo nel momento in cui il fatto accade davanti ai nostri occhi.

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Immagine di Shutterstock di Vellicos

Portare fuori il cane anziano

Con l’età i cani tendono ad ingerire una maggiore quantità di liquidi, quindi, necessiteranno di uscire più frequentemente. Portare fuori il cane, anche se anziano, inoltre, è fondamentale poiché gli consente di svolgere attività fisica, seppur in maniera più tranquilla. I giochi, infatti, nonostante diventino più brevi e tranquilli sono fondamentali per mantenere l’animale attivo.

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Con che frequenza portare fuori il cane durante la giornata?

Conoscere la frequenza perfetta con cui portare fuori il cane sarebbe fantastico, ma ogni soggetto possiede le sue caratteristiche e necessità. E` importante, però, trovare il giusto compromesso in maniera tale da evitare che il nostro amico a quattro zampe trattenga troppo i propri bisogni. In linea di massima è necessario fare almeno un’uscita, della durata media di un’ora circa, ogni 6/8. In base alla nostra disponibilità, quindi, è bene portare fuori il nostro fedele amico circa tre o quattro volte durante l’arco della giornata, distribuendo le passeggiate equamente. Infine, è comunque importante ricordare che ogni cane possiede ritmi e necessità differenti, fattori importantissimi da valutare quando si tratta di uscite.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il 27,1%, circa 5,9 milioni, delle famiglie italiane possiede un cane
  • La maggior concentrazione di animali domestici si registra nel NordEst del nostro paese
  • In Italia, il 76% circa dei cani sono nutriti con prodotti specifici e completi, scelti anche in base alla razza, all’età ed allo stile di vita dell’animale

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione