L’importanza dei rituali: una zona di comfort anche nei momenti più difficili

In questo momento di pandemia i riti si rivelano fondamentali per trovare conforto e provare benessere. Scopriamo l’importanza dei rituali.

La pandemia e l’importanza dei rituali

Gran parte della nostra routine quotidiana rimanda a dei riti, che derivano sia da tradizioni a livello culturale che religiose. In questo periodo di emergenza sanitaria è stato evidenziato un bisogno maggiore della popolazione di rituali. Sembra proprio che questi ultimi ci facciano sentire a nostro agio, anche in circostanze poco confortevoli. I vari riti, inoltre, comportano un modo strategico di operare e sono composti da delle azioni che si susseguono in maniera prestabilita. Questo consente di distinguere un’azione da altre attività ritenute “banali”. È bene sapere, poi, che senza accorgercene, spesso, seguiamo tradizioni e rituali, grazie ad abbigliamento, cerimonie e tradizioni che riprendono momenti del passato. Inoltre, questi consentono di provare un senso di appartenenza ad una comunità, sia sociale che religiosa. In questo periodo il COV-19 non permette alle persone di compiere alcune azioni rituali, o di svolgerle come si faceva prima, per questo la popolazione si è reinventata. Sono stati creati nuovi riti, in particolar modo nell’ambiente domestico, personalizzando attività e riscoprendo la cucina come forma d’espressione.

L’importanza di una comfort zone in casa ed i consigli per crearla

I rituali come comfort zone

I rituali, presenti in vari momenti delle nostre giornate e della nostra vita, ci consentono di creare la nostra comfort zone. Grazie ad essi, infatti, è possibile sentirsi al sicuro e, perché no, un po’ più a casa. Quando si vive lontano dal proprio paese d’origine o in situazioni difficili i riti possono aiutare. Mantenere le proprie abitudini ed usanze possono permetterci di essere sempre a casa, in qualsiasi parte del mondo. Una pietanza, una preghiera, un particolar modo di festeggiare una ricorrenza, tutto questo ci fa sentire bene. Purtroppo, anche quando ci troviamo a casa capita di provare sconforto e spiacevoli stati d’animo ed è proprio in questo momento che i rituali possono cambiare la nostra giornata. Infine, è bene considerare l’importanza dei rituali dal punto di vista sociale. Questi ci permettono di connettersi agli altri ed al mondo circostante, specialmente in periodi come questo, in cui restare uniti e connessi è più difficile che mai.

importanza dei rituali- covid-19

L’importanza dei rituali: una zona di comfort anche nei momenti più difficili
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I rituali in cucina

Da millenni ormai le popolazioni possiedono particolari tradizioni in materia culinaria. Con il cibo, infatti, è possibile esprimere la propria personalità, la propria appartenenza religiosa e anche quella sociale. Inoltre, in quest’ambito esistono anche dei rituali che mirano al conforto delle persone malate, migliorando il modo di questi ultimi di affrontare la malattia. L’importanza dei rituali, quindi, si dimostra in particolar modo in cucina. Ad esempio, gli ebraici possiedono delle vere e proprie leggi alimentari che trasformano la semplice preparazione di piatti in un vero e proprio rito per eccellenza, riprendendo fondamenti religiosi. Il cibo si rivela oggetto di rituali anche per i cattolici, infatti, nella Bibbia si evidenzia l’importanza del cibo per il benessere dell’uomo, rendendolo oggetto di alcuni importanti passi. Quindi, grazie alla cucina è possibile soddisfare non solo il fondamentale bisogno dell’essere umano di nutrirsi, ma anche quello di sentirsi parte di una comunità, rendendo il cibo ricco di significati.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Nella Chiesa Cattolica esistono tre principali gruppi di Riti fondati sulla trasmissione della fede. Essi sono: i Riti romani, i Riti antiochiani ed i Riti alessandrini.

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione