Disturbi d’ansia. Quali sintomi portano? Come curarsi?

Sono due milioni e mezzo gli italiani che soffrono di disturbi d’ansia. Questi ultimi portano sensazione di forte disagio e malessere, perciò analizziamoli insieme.

Cos’è l’ansia?

L’ansia è uno stato psichico associato ad una forte sensazione di paura provocata da uno stimolo esterno. Questa preoccupazione si prova a causa di un mancato adattamento in una data situazione che comporta stress. Dopo aver ricevuto questo stimolo “minaccioso” il soggetto presenta delle reazioni a livello cognitivo, comportamentale e fisiologico, manifestando, così, l’ansia.

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Quali sono i sintomi dei disturbi d’ansia?

Esistono moltissimi sintomi che i disturbi d’ansia comportano. Per questo, possiamo dividerli in tre gruppi: quelli cognitivi, quelli comportamentali e quelli fisici.

Tra i primi troviamo: sensazione di pericolo, impressione di essere al centro dell’attenzione, pensieri negativi, incapacità di valutazione, difficoltà di concentrazione e nervosismo. I secondi portano: ricerca di protezione, tendenza all’ evitamento o alla fuga, sottomissione, difficoltà nel comunicare, inibizione o iperattività. Infine, i terzi comportano: palpitazioni, eccessiva sudorazione, tremore, problemi gastrointestinali (come nausea, vomito e diarrea), stimolo di minzione, vertigini, tensione e offuscamento visivo.

disturbi d'ansia

Immagine di Shutterstock

Quali tipi di disturbi d’ansia esistono?

Esistono svariati tipologie di disturbi d’ansia. Molti possono comparire fin dall’età infantile e, se non curati, possono protrarsi per molto tempo. Inoltre, questi tipi di disturbi compaiono con più frequenza nella popolazione femminile, in rapporto di 2:1 con quella maschile.

Tra le tipologie di disturbi d’ansia più diffusi troviamo: disturbo d’ansia di separazione, disturbo post-traumatico da stress, fobia specifica, disturbo d’ansia sociale o generalizzata e disturbo da panico.

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Curarsi e riprendere in mano la propria vita

Il trattamento dei disturbi d’ansia è fondamentale per poter consentire a chi ne soffre di migliorare la qualità della propria vita. La cura per questa problematica esiste ed è fondamentale chiedere aiuto in caso di difficoltà. E’ necessario, infatti, rivolgersi ad uno psicologo-psicoterapeuta per poter seguire il percorso più adatto alle necessità. Grazie a studi scientifici è stato provato che gli interventi di psicoterapia di orientamento cognitivo-comportamentale presentano un’alta efficacia nei soggetti che soffrono d’ansia. Infatti, questa tipologia d’intervento mira all’eliminazione, o alla riduzione, dei sintomi e consente all’individuo di adattarsi ambiente esterno, ritrovando il proprio equilibrio.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo e tu? 

  • Il 15% della popolazione italiana fa uso di psicofarmaci almeno una volta durante l’anno.
  • Sei italiani su dieci gradirebbero la presenza di uno psicologo all’interno degli istituti scolastici.

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Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione