Capodanno Italiano e Capodanno Cinese: tradizioni a confronto

Italia e Cina festeggiano l’inizio del nuovo anno in due momenti diversi.
Quali sono le differenze e le similitudini tra le due tradizioni? 

Capodanno italiano e Capodanno cinese: un po’ di storia

Cina e Italia festeggiano l’inizio del nuovo anno in date diverse. Mentre in Italia il capodanno cade sempre nella stessa data, il 1 gennaio, in Cina invece può variare di anno in anno, ma sempre nel periodo compreso tra il 21 gennaio e il 20 febbraio del calendario gregoriano. Quello cinese infatti è un calendario lunisolare, per cui i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio; di conseguenza la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno.
A partire da questa data, il periodo di festa dura quindici giorni, e si conclude con la famosa Festa delle lanterne.

Il capodanno cinese è la festa più importante per i cinesi ma è una  festività che viene celebrata anche in molti altri paesi dell’Estremo Oriente, tra i quali Corea, Mongolia, Singapore, Malesia, Nepal, Bhutan, Vietnam e Giappone.
Il capodanno cinese del 2021 cade venerdì 12 febbraio e le celebrazioni vanno dal 11 febbraio (vigilia del capodanno cinese) fino al 26 febbraio (data della festa delle lanterne). I cinesi durante questo periodo hanno 7 giorni di vacanza, dalla vigilia fino al sesto giorno del primo mese lunare, che per il  2021 vanno dall’11 al 17 di febbraio.
L’Italia invece segue il calendario gregoriano, secondo il quale il 1º gennaio segna l’inizio di un nuovo periodo, che solitamente comincia una settimana dopo Natale.

Come si festeggia il capodanno cinese e quello italiano

In Cina gli addobbi per il Capodanno sono una tradizione irrinunciabile.  I cinesi iniziano a prepararsi circa sette giorni prima, facendo le pulizie della casa che hanno anche il valore simbolico di spazzare via la sfortuna dell’anno che sta finendo. In occasione del nuovo anno le case, i negozi e le città vengono addobbate con le classiche e ormai note decorazioni a tema, con il carattere cinese fu (buona fortuna).
In Italia invece in occasione del capodanno le città e le case sono ancora addobbate con le decorazioni e le luci natalizie, e da tradizione i colori predominanti sono l’oro e il rosso, anche se negli ultimi anni le mode stagionali hanno contaminato moltissimo queste tradizioni.  La notte della vigilia la tradizione italiana vuole che si indossi comunque qualcosa di rosso, come simbolo di buona fortuna.

Cenone e Regali

La sera che precede il capodanno, in Cina  la tradizione prevede che si ceni in famiglia, in attesa della mezzanotte e, durante la serata ci si scambiano anche delle  buste rosse con soldi e regali per celebrare il nuovo anno.
In Italia, invece, l’usanza dei regali è legata all’arrivo di Babbo Natale, e quindi tipicamente natalizia, con il rito di scartare i regali tutti insieme in famiglia, attorno all’albero di Natale. Mentre la sera della vigilia del capodanno, la tradizione italiana è incentrata su veglione e feste con amici e parenti fino a tarda notte.

Il cenone di Capodanno è quindi considerato importante in entrambe le tradizioni, e  sia in Cina che in Italia l’usanza vede i giovani festeggiare soprattutto con gli amici nei locali, oppure in casa, o ancora in quale località turistica
Inoltre in Italia, come in Cina, il cibo servito durante il cenone di Capodanno prevede pietanze che “portano soldi per il nuovo anno”. In Italia infatti non esiste cenone senza lenticchie, mentre sulle tavole cinesi non mancano mai ravioli, spaghetti, pesce, torte di Capodanno e kumquat, i mandarini cinesi.

Festeggiare il Capodanno ai tempi del Covid

Fuochi d’artificio

Un altro elemento delle tradizione che unisce i due Paesi è il rito dei fuochi d’artificio. In Cina, i fuochi per il Capodanno lunare si aggiungono a quelli del countdown mondiale del 31 dicembre, ma l’evento più importante per i cinesi è comunque quello della loro tradizione. In entrambi i Paesi, si può ammirare un trionfo di luci che scoppiettano in cielo su tutto il territorio nazionale. Anche l’usanza di scoppiare i petardi, in entrambe le tradizioni ha il significato simbolico di allontanare gli spiriti maligni.
Per la Cina la leggenda è legata al mostro Nian mentre in Italia il Capodanno è detto anche notte di San Silvestro, perchè la storia narra che papa Silvestro, durante la notte del 31 dicembre, avrebbe sconfitto un drago cattivo, per arrivare alla cui tana bisognava salire 365 gradini, come i giorni dell’anno. 

lanterne cinesi

Capodanno Italiano e Capodanno Cinese: tradizioni a confronto – Photo by Lalitphat Phunchuang on Unsplash

La festa delle Lanterne

La Festa delle Lanterne si svolge il quindicesimo giorno dopo l’inizio del nuovo anno e conclude tutti i festeggiamenti legati al capodanno cinese. Questa festa deve il suo nome alla tradizione di accendere lanterne, che vengono posizionate per le strade, nelle case e nei negozi. Le lanterne sono rosse, come le altre decorazioni del capodanno cinese, proprio a simboleggiare l’augurio per un nuovo buon anno.
Inoltre la tradizione prevede anche che alle lanterne vengano appesi degli indovinelli che gli spettatori devono risolvere.
La festa delle lanterne cinesi ricorda sotto certi aspetti il nostro carnevale, perché in questa occasione vengono organizzate sfilate e spettacoli itineranti con acrobati, trampolieri, persone in abiti tradizionali cinesi, e la famosa danza del leone. 

La danza del Leone

La scelta del Leone è puramente simbolica perché il riferimento è alla sua forza e al suo coraggio, con il quale potrà proteggere le persone e donare loro felicità per il nuovo anno.
In Italia invece non esiste una festa di chiusura del capodanno, ma c’è la tradizione della Befana, o Epifania che “tutte le feste si porta via”.
Cade da tradizione il 6 gennaio, ed è appunto  l’ultimo festeggiamento legato a tutto il periodo di festività iniziato dal Natale.

Il Capodanno cinese in Italia

Le grandi comunità cinesi in Italia, più note come Chinatown organizzano diversi festeggiamenti in occasione del capodanno cinese. Le più famose sono ovviamente quelle di Milano, Prato e Roma.
A Milano i festeggiamenti per il capodanno cinese si svolgono in via Paolo Sarpi con la sfilata tradizionale del drago e la danza del leone.  A Roma invece il capodanno cinese viene celebrato in Piazza Vittorio Emanuele II.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Il 2021 è l’anno del bue. Secondo il calendario cinese, ad ogni anno corrisponde un animale dello zodiaco cinese, seguendo un ciclo di 12 anni. Nell’ordine, i segni zodiacali cinesi sono topo, bufalo, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale.
  • Per l’astrologia occidentale e per quella indiana, il segno zodiacale è una delle dodici suddivisioni in parti uguali dello zodiaco.
  • Per tradizione, ogni segno zodiacale prende il nome da una costellazione, seguendo il seguente ordine: Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Aquario, Pesci.

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Divido il mio tempo tra la mia professione di comunicatore pubblico e l’arte della danza contemporanea, che pratico fin dall’infanzia e che mi porta sui palcoscenici italiani come danzatore e coreografo. Sono un appassionato di new media con particolare riguardo alla comunicazione pubblica e istituzionale: la partecipazione, la trasparenza, la reputazione sono le aree di maggiore interesse. Ho iniziato molto tempo fa con importanti incarichi nella pubblica amministrazione, passando da progetti di consulenza e formazione in ambito pubblico sul posizionamento di nuovi servizi al cittadino alla ideazione di format culturali. Mi piace pensarmi un divulgatore di best practices nell'innovazione sociale e nel public branding. Attualmente lavoro presso l'Università degli studi di Milano-Bicocca nell'Area Affari Istituzionali e Comunicazione. L’incontro con Habitante è un’avventura di scrittura che mi permette di raccontare, con stimoli nuovi, i mondi che ho conosciuto e imparato ad apprezzare negli anni.