Unicredit dice addio ai social: prima di tutto la qualità

Unicredit cancellerà i suoi account dai social network. L’obiettivo: “Valorizzare i canali digitali proprietari e garantire un dialogo riservato e di alta qualità per gli abitanti”.

Unicredit è una delle prime aziende che fa il grande passo verso la chiusura dei propri canali social: una strategia di comunicazione che è oggi una tendenza tra le aziende.

Con l’obiettivo dichiarato di “valorizzare i canali digitali proprietari”, l’istituto di Piazza Gae Aulenti vuole farsi pioniere di un nuovo modo di comunicare la banca ai suoi abitanti. Come? Cancellando tutti i suoi account sui principali social network come Facebook, Instagram e Messenger.

Unicredit dice addio ai social network: ecco le motivazioni

Foto presa dall’account di Facebook ufficiale di Unicredit

A partire dal 1° giugno 2019 Unicredit rimuoverà tutti gli account a suo nome dai social network Facebook, Messenger e Instagram.

L’annuncio è arrivato oggi postato direttamente sulla pagina Facebook ufficiale di Unicredit Italia. L’istituto guidato dall’amministratore delegato Jean Pierre Mustier ha anche illustrato i motivi della scelta:

«Valorizzare i canali digitali proprietari per garantire un dialogo riservato e di alta qualità per gli abitanti».

Di Casimiro PT – Shutterstock

I social network e le aziende oggi

Secondo un’indagine, in media, il 99% delle aziende italiane è presente su Facebook. Il social è praticamente un must per tutti (e questa percentuale è più alta anche della media globale, che si ferma a 95%). A seguire, con il 77%, troviamo Instagram (con una prevalenza di utilizzo in ambito B2C, ovviamente), mentre, con un po’ più di distacco, Twitter e LinkedIn si guadagnano entrambi il favore del 63% delle aziende.

Poco più della metà delle aziende è presente su YouTube (il 56%), ma ciò che stupisce un po’ di più è la parte bassa della classifica. Messenger e Google+ sono praticamente a pari merito, rispettivamente con il 38% e 37%, con buona pace di chi si chiedeva se il social di Big G fosse ancora in vita. A quanto pare lo è, e le aziende lo utilizzano di più rispetto a Pinterest (20%), altro social visual per eccellenza, e decisamente molto, molto di più rispetto a Snapchat, che raccoglie solo il 2% delle aziende.

Altro dato interessante è la presenza del 37% delle aziende su WhatsApp, come Google+.

A voi la questione che nasce spontanea oggi: quale sarà il ruolo dei social newtork domani per le aziende?

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Redazione

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