Esiste il barbecue perfetto ed economico? Guida alla scelta

Il barbecue è il primo oggetto che viene in mente quando si pensa a giornate all’aria aperta in compagnia. Esistono in commercio varie tipologie e fasce di prezzo. Il barbecue perfetto ed economico esiste? Ecco come sceglierlo in base alle proprie esigenze.

Cookie Studio – SHUTTERSTOCK

Secondo un’indagine Coldiretti, l’81% degli italiani predilige le gligliate per trascorre il tempo all’aperto durante la bella stagione. Che sia in casa, in montagna, nei parchi, in campagna il tradizionale barbecue è irrinunciabile per le famiglie italiane. Vediamo come scegliere quello giusto, secondo l’utilizzo e il prezzo.

Barbecue: quale tipologia scegliere?

In commercio sono presenti diverse e numerose tipologie di barbecue e griglie. Per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze, è bene saper distinguere le tipologie e le caratteristiche di ogni prodotto. Le esigenze a cui ci riferiamo sono sicuramente la frequenza di utilizzo, lo spazio a disposizione e, ovviamente, il budget. Le tipologie più comuni sono:

  • Il classico braciere o barbecue a carbonella, che si presenta come una vasca in cui si inserisce il combustibile, carbonella o legna, e su cui si pone una griglia. Varia di dimensioni ma, in generale, è il più adatto a chi ha spazio ridotto o comunque a chi desidera trasportarlo.
  •  Alimentato a gas naturale o a propano, il barbecue a gas si distingue per le sue dimensioni più grandi. Rispetto a quello a carbonella, si accende con facilità e velocemente, in più mantiene la temperatura per il tutto il tempo di cottura.
  • Il barbecue elettrico necessità della corrente elettrica per funzionare. Il fumo e gli odori prodotti sono limitati e può essere collocato anche nel terrazzo o nel balcone. È l’ideale per chi vive in un condominio o comunque ha poco spazio. Lo svantaggio principale è il consumo e, chiaramente, il sapore del cibo che non ha paragoni con la cottura a carbonella o a legna.

Ad esempio:

  • Se non si ha un giardino o un terrazzo adeguato, la scelta si limita a una griglia elettrica o un barbecue a gas.
  • Barbecue come sinonimo di scampagnata? In questo caso, l’ideale è optare per un barbecue portatile, a carbonella.
  • Se non volete rinunciare al gusto caratteristico della cottura alla brace, la scelta sarà un barbecue a carbonella.

Fasce di prezzo

Uno dei maggiori vantaggi nella scelta del barbecue è il prezzo. In commercio, infatti, è possibile scegliere la tipologia che più di adatta alle proprie esigenze economiche, senza spendere tanto se non si ha la possibilità o si acquista il barbecue per utilizzarlo poche volte all’anno, mentre è possibile scegliere tra i modelli più sofisticati, se si ha una vera e propria passione per il barbecue o

In linea generale, possiamo dire che:

  • Del classico barbecue, realizzato inacciaio e alimentato a carbone, esistono svariati tipi: i modelli più piccoli si trovano anche a 20 euro, fino ad arrivare a quelli “a carrello”, pensati per un uso in postazione fissa che arrivano a costare alcune centinaia di euro. È importante trovare il giusto compromesso tra costo e qualità: la stabilità e la robustezza sono importanti per evitare incidenti.
  • Un barbecue a gas, con piastra in pietra lavica o in ghisa, ha un prezzo superiore a quello dei bracieri: per il più economico va messa in conto una spesa di almeno cento euro.
  • Il barbecue elettrico è uno dei meno costosi. Anche di questo tipo, esistono diversi modelli che si distinguono per funzioni, dimensioni e materiale. Il prezzo per un prodotto base si aggira intorno ai 50 euro, si arriva a un centinaio di euro per un modello dotato di più funzioni e anche diversi ripiani di cottura. Va detto, però, che bisogna tener conto dei consumi elettrici.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • La parola Barbecue deriva da barabicu, un termine che nella lingua caraibica dei Taino significava “la buca del fuoco sacro”. 

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