Come ridurre il consumo di carta: consigli pratici

La carta è un prodotto che ha origini antichissime ma che ancora oggi è di grande diffusione. Ma ad oggi non siamo ancora educati nel modo corretto per ridurre il consumo di carta. Ecco qualche consiglio pratico:

Come ridurre il consumo di carta: consigli pratici

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Come ridurre il consumo di carta: una risorsa preziosa

Risalente al secondo secolo dopo la nascita di Cristo, la carta costituisce anche nell’era del digitale qualcosa di imprescindibile in diversi ambienti. A casa o sul posto di lavoro questo prodotto non manca mai anche, e soprattutto, nei momenti salienti della vita di una persona o di un’azienda. Documenti importanti e burocrazia, infatti, sono sempre “nero su bianco” su un bel foglio di carta.

Questo nobile materiale, celebrato in musei monotematici sparsi in tutta Italia e protagonista anche di eventi di respiro nazionale come “Il Patrimonio nazionale della carta” di Fabriano, muove una grande fetta del commercio italiano. Il classico foglio formato A4 sicuramente il più diffuso, utilizzato e acquistato di qualunque altro prodotto di carta. La carta A4 economica per fotocopie infatti conta come consumo pro-capite numeri da capogiro!

Come ridurre il consumo di carta: nell’era digitale come è cambiato il consumo?

Come ridurre il consumo di carta: consigli pratici

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Nell’era del web, delle e-mail e del digitale si potrebbe pensare che i consumi di questo materiale siano crollati, invece non è affatto così. La burocrazia e le documentazioni importanti richiedono sempre un supporto cartaceo. Il motivo è molto semplice: la garanzia che un foglio di carta in mano può dare all’utente è superiore a quella che qualunque formato digitale può concedere.

Se una decina di anni fa si producevano circa trecento milioni di tonnellate di carta a livello mondiale, oggi la produzione infatti non è affatto diminuita, anzi. Quelli che sono cambiati rispetto al passato sono piuttosto i maggiori Paesi produttori. Infatti, l’emisfero settentrionale sta progressivamente perdendo quote rispetto ai Paesi emergenti dell’emisfero australe come il Brasile, il Cile, la Nuova Zelanda.

Qui le rese arboree sono decisamente superiori e la quota di macero è in continuo aumento, per questo non è escluso che prossimamente toglieranno il primato della produzione a Cina o USA. Questi due Paesi, tuttavia, rimangono i principali produttori con rispettivamente una produzione di 105 milioni di tonnellate e 74 milioni di tonnellate di carta prodotti ogni anno.

Come ridurre il consumo di carta: il consumo in Italia

In Italia si consuma molto più di quanto si produce: si parla di una quantità non così esorbitante, di una differenza di circa una tonnellata e mezza di carta. A gravare sulla nostra produzione sono i costi della cellulosa, che per l’Europa, che la deve importare, hanno raggiunto prezzi alle stelle.

Sulla produzione italiana inoltre si aggiunge il peso del costo del gas, che è più elevato di quello degli altri Paesi Europei. Nel 2018 la produzione italiana è in ogni caso aumentata: essa infatti è stata di circa 9 milioni di tonnellate di carta per un movimento di denaro di quasi 8 miliardi di euro: una maggiorazione dello 0,1% rispetto all’anno precedente.

Come ridurre il consumo di carta: alberi e acqua sprecati!

Non sprecare carta è davvero un gesto semplice, e alla portata di tutti, con qualche minima attenzione e con alcuni presupposti legati all’obiettivo di un mondo più sostenibile. I dati dei consumi sono piuttosto negativi:

  • Gli abitanti italiani consumano ancora troppa carta: 200 chilogrammi pro capite all’anno, l’equivalente di ben 80 risme di fogli A4.
  • Una famiglia di 4 abitanti consuma, in termini di carta, l’equivalente di 2 alberi all’anno.
  • Inoltre, oltre gli alberi, la carta per arrivare sulle nostre scrivanie, e poi puntualmente nei cestini, ha bisogno dell’acqua. Per produrre una tonnellata di carta bianca servono 440mila litri di acqua. Quindi, sprecare meno carta significa, automaticamente non sprecare alberi e acqua.

Come ridurre il consumo di carta: consigli praticiCome ridurre il consumo di carta: alcuni suggerimenti utili

Nessuna azione quotidiana complicata da compiere: solo una maggiore attenzione al nostro stile di vita, possibilmente meno consumistico possibile e più eco-sostenibile. Non solo attenzione alla carta, ma a tutte le risorse naturali, è il presupposto essenziale per migliorare la nostra vita e quella del pianeta. Vediamo alcuni suggerimenti utili da adottare fin da subito:

  • Stampare il meno possibile: molto spesso possiamo utilizzare il computer o il tablet per poter leggere e consultare risorse non necessarie per la stampa.
  • Preferire la stampa fronte/retro: ci sono file indispensabili da stampare per lavoro o per lasciare traccia di un documento. Preferite l’uso ridotto di fogli utilizzando la funzione di stampa fronte/retro.
  • Differenziate i rifiuti! Aspetto importante di una vita sostenibile è la consapevolezza dei rifiuti che produciamo: per poter riciclare la carta è importante gettarla nell’apposito cestino.
  • Utilizzare più carta riciclata: laddove non si tratti di documenti ufficiali, preferite la carta riciclata, così daremo spazio a un prodotto che non ha terminato il suo ciclo di vita in un’unica volta.
  • Meglio la stoffa e il riuso: non prediligete il concetto di “usa e getta” con la carta. Ad esempio, con i tovaglioli è preferibile optare per la stoffa che non sia monouso.
  • Usare i fogli più volte: capita spesso che ci sono dei fogli errati, da sostituire, non buttateli! Sono sempre utili da riciclare sotto forma di post-it, blocco note per appuntare qualcosa velocemente.
  • Sostituisci l’e-mail con la posta: capita a tutti di trovarsi la cassetta delle lettere invasa da materiale pubblicitario. Ciò significa spreco e spreco di inutile carta. Meglio scrivere un classico messaggio sulla cassetta per avvertire chi fa volantinaggio, o chiedere ai contatti di cercarvi tramite maile non lettera cartacea.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Le Cartiere Miliani Fabriano fanno parte delle pochissime Cartiere autorizzate dalla Banca Centrale Europea (BCE) a produrre la carta per le banconote in euro.
  • È nel 1264 che inizia la produzione della carta a Fabriano. Più avanti, con la nascita della stampa a caratteri mobili la carta diviene strumento imprescindibile a cui affidare la parola scritta e perciò Fabriano polo principale della sua produzione.
  • Fabriano si trova nelle Marche, in provincia di Ancona ed è una delle città italiane appartenente alla lista delle Città Creativedell’UNESCO, inserita nella categoria “Artigianato, arti e tradizioni popolari” per la produzione della carta a mano.

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Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.