Come organizzare il frigorifero conservando in modo corretto gli alimenti

Anche se sembra facile gestire un frigorifero, in realtà non lo è. Quante volte trovate “quel pezzettino” di formaggio dimenticato da settimane in fondo a tutto? O della frutta e verdura, scaduti? È importante sapere come organizzare in maniera corretta il frigorifero in modo da conservare i viveri per mantenerli freschi il più a lungo possibile.

L’importanza di sistemare gli alimenti

Di norma, una volta fatta la spesa, mettiamo tutto in frigo, finendo per ammassare tutto insieme. Vuoi per la fretta o per la distrazione, non si dedica molto tempo al riposizionamento degli alimenti. Sistemare in maniera corretta il cibo all’interno può andare ad influire sulla corretta conservazione e sull’efficienza energetica. La struttura del vostro refrigeratore è dotata di un numero variabile di ripiani e comparti, ciascuno dei quali serve per uno specifico utilizzo che è relazionato alle diverse temperature e umidità delle singole zone, più o meno vicine alla bocchetta di refrigerazione. L’importanza di sistemare gli alimenti, quindi, li aiuta a mantenere inalterate, più a lungo, le loro qualità organolettiche.

Regole generali per conservare gli alimenti

Di seguito una raccolta di alcune utili regole che vi permetteranno di ottimizzare lo spazio nel vostro refrigeratore, i suoi consumi e per conservare gli alimenti nel modo migliore:

  • Non riempire troppo il frigorifero: perché consumerà più energia elettrica e il raffreddamento sarà in ogni caso meno efficiente.
  •  Non lasciare il cibo in frigo per un lungo periodo: è sempre meglio consumare gli alimenti quando sono freschi e non a ridosso della scadenza. Per evitare di dimenticarvi o di “perdere” le cose nel frigo, disponete i cibi comprati più di recente dietro a quelli che già erano in frigo, in modo da terminare ciò che era già aperto e meno fresco.
  • Non mettere a contatto cibi da consumare previa cottura con cibi da consumare crudi: per evitare la contaminazione dei secondi, che non verranno cucinati e cotti.
  • Riporre sempre gli avanzi del pasto quando sono freddi: questo perché riscaldano l’ambiente andando ad intaccare anche la temperatura  degli altri cibi, alterandoli.
  • Lasciare il frigorifero aperto il meno possibile: per evitare sbalzi di temperatura ed un eccessivo consumo di energia elettrica oltre che di aumento in bolletta.

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Come organizzare i ripiani, i cassetti e lo sportello

Vediamo come organizzare il frigorifero:

  • ripiani superiori del frigorifero hanno temperature più costanti: converrà sistemare qui gli alimenti che non necessitano di cottura come i salumi, i formaggi a pasta dura, il burro e lo yogurt.
  • Nei ripiani centrali vanno sistemati i formaggi freschi, le  salse,  i dolci e gli avanzi, soprattutto quelli che riportano sull’etichetta l’indicazione “dopo l’apertura conservare in frigorifero”.
  • ripiani inferiori sono i più freddi, quindi è meglio posizionare qui i cibi come la carne e il pesce.
  •  I cassetti per frutta e verdura: sarebbe meglio non mischiarli, quindi utilizzare un cassetto per la frutta e uno per la verdura; alcuni frutti (mele, pesche, prugne) producono delle sostanze che possono accelerare la maturazione delle verdure (e non solo), causandone l’anticipata scadenza. Questa zona ha la temperatura più alta del frigo (circa 8°), quindi sarebbe meglio sistemare i frutti più maturi o delicati sui ripiani alti e consumarli in breve tempo, altrimenti è meglio tenerli fuori dal frigorifero.
  • I ripiani nella porta sono la parte più calda del frigorifero e quindi qui andrebbero posizionati gli alimenti che deperiscono più lentamente come: i  condimenti, i succhi di frutta,  il latte, l’ acqua e le bibite.
Come organizzare il frigorifero

Come organizzare il frigorifero conservando in modo corretto gli alimenti-Pixel-Shot per shutterstock

Alimenti che non devono essere conservati in frigorifero

Non tutti i cibi devono essere riposti in frigo, in quanto alcuni potrebbero perdere le loro proprietà o rovinarsi. Alcuni di questi alimenti sono proprio i più comuni ed insospettabili:

  • I pomodori: tutti li lasciano in frigorifero, ma tendono a perdere sapore. Sarebbe più indicato conservarli in un luogo asciutto a temperatura ambiente. Lo stesso vale per patate, cipolle, aglio.
  • Le banane: non tollerano il freddo e diventano nere.  Nel caso in cui  voleste lasciarle in frigo a tutti i costi, avvolgetele con della carta da forno.
  • Il miele: mai lasciarlo in frigo, tende a cristallizzare e a perdere le sue qualità; mentre il caffè perde il suo aroma e assorbe gli odori degli alimenti conservati nel frigorifero.

Inutile dire che prima di inserire gli alimenti o quando ne sia il caso, il frigorifero va pulito e disinfettato. Sono pochi e semplici passi per mantenere un frigorifero ordinato e funzionale, permettendoti di non sprecare cibo.

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PILLOLE DI CURIOSITÀ. IO NON LO SAPEVO. E TU?
  • Per la pulizia del frigorifero si possono utilizzare dei prodotti non industriali e totalmente naturali, quali: l’aceto bianco o uno sgrassante fatto in casa a base di: bicarbonato, succo di limone e acqua.
  • Di seguito alcune percentuali sui consumi energetici degli elettrodomestici utilizzati dagli italiani: lavatrice 93,2%, lavastoviglie 39,3%, asciugatrice 3,3%, frigorifero 99,6% e freezer 25,3%.

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Scritto da

Particolarmente affascinata da tutto ciò che anticipa le mode, da qualche anno mi occupo di coolhunting. Sono specializzata in habitat e abitare. In Habitante trovo il mio posto perfetto nel mondo.