Orto e bellezza sostenibile: una scelta a minimo impatto ambientale

Orto e bellezza sostenibile, un binomio possibile. Grazie all’orto anche la bellezza più beneficiarne. Ci sono infatti sempre più prodotto biologici, equo-solidali e ad impatto ambientale minimo. Sono molti infatti gli ingredienti che provengono direttamente dall’orto.

Nemo’s Garden l’orto subacqueo più bello nel mondo è in Italia

Orto e bellezza sostenibile: la salvaguardia ambientale

Le metodologie di coltivazione sostenibile permettono di conservare l’estrema qualità della pianta per trarre il massimo dai principi attivi. Non vengono infatti utilizzate sostanze chimiche per poter rispettare al meglio il patrimonio genetico della pianta. In questo modo, è possibile usufruire del potere delle piante al massimo e formulare prodotti sostenibili, nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, vengono create formule naturalissime, anche fino al 98% grazie a un ritorno alle origini e alle coltivazioni a Km 0.

Se le piante vengono coltivate senza pesticidi, insetticidi, erbicidi, e fertilizzanti sintetici, è possibile creare un “Orto Scientifico” che permette di portare avanti l’agricoltura biologica rigenerativa dedicata alla coltivazione degli ingredienti cosmetici. Ciò è attualizzabile anche grazie al progetto del Rodale Institute, in cui quattro realtà diverse hanno l’obiettivo di valorizzare la bellezza direttamente dall’orto.

L’Ortofficina di Oway: agricoltura biodinamica

L’Ortofficina di Oway è dal 2010 il simbolo della bellezza sostenibile. Si trova sui colli bolognesi e viene curato dall’agronomo Lorenzo Capecchi. Grazie al metodo biodinamico, vengono infatti coltivati arbusti, piante ed erbe officinali per le formulazioni dei prodotti estetici.

L’obiettivo è quello di tutelare la biodiversità, resistere all’erosione e ai mutamenti climatici e preservare la fecondità del terreno cercando di contribuire a un equilibrio fra tutte le componenti dell’ecosistema.

Davines Village

Avrà sede a Parma e rappresenterà il primo avamposto in Europa del Rodale Institute. L’idea viene dalla Pennsylvania, pioniera nel campo dell’agricoltura biologica rigenerativa. Il progetto permetterà un nuovo modo di concepire l’agricoltura oltre il concetto di bellezza sostenibile. L’agricoltura rigenerativa, infatti, permette al terreno di assorbire carbonio e di influire sul cambiamento climatico, proteggendo terra, aria e acqua e favorendo la biodiversità.

L’agricoltura biologica rigenerativa non prevede pesticidi ed erbicidi sintetici ma solo il mantenimento della salute del suolo, del benessere degli stessi lavoratori agricoli e degli animali. Il centro, dunque, si concentrerà sulla gestione dell’agricoltura biologica in clima mediterraneo.

La bellezza sostenibile di Biofficina Toscana e Bottega Verde

Tra i più conosciuti ci sono due brand beauty toscani. Le materie prime utilizzate da Biofficina Toscana, infatti, sono biologiche e biodinamiche. Non manca anche l’impegno per la tutela del territorio e della bellezza sostenibile attraverso il sostegno di piccole realtà locali. Le materie prime coltivate sono autoctone e garantiscono una filiera corta e a Km 0, arricchita da ingredienti del territorio. In Val d’Orcia, vicino a Pienza, si trova anche Bottega Verde, tra i campi di un palazzo fortificato del 1200. Le piante scelte per le formulazioni non necessitano di componenti chimici superflui e seguono una filiera corta e controllata.

Come fare un piccolo orto verticale: consigli e spunti

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il 2020 è stato l’anno dell’orto. Infatti, secondo i dati del sito web Orto Da Coltivare, si è registrata una crescita di iteresse + 160% rispetto al 2019, con numeri ancora più sorprendenti nel periodo del lockdown, tra marzo e maggio (+264%).

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).