La tecnologia sposa il concetto green e fa nascere lo Smart Garden

Chi nasce con il pollice verde ha un dono prezioso, ma non per tutti è così. Avere la passione e la cura per il verde è una fortuna per chi crede in un habitat più naturalistico. Purtroppo, non tutti siamo abili giardinieri, e anche chi vorrebbe avere molti spazi verdi nel proprio ambiente, spesso non riesce nel suo intento. Per aiutare chi non ha il dono del pollice verde, la tecnologia sposa il concetto green e fa nascere lo Smart Garden. Con il supporto di sensori e applicazioni, possiamo tenere monitorato lo stato dei nostri spazi verdi e garantire loro lunga vita.

I sensori che rilevano lo stato delle piante e ci aiutano a mantenerle in salute grazie allo smart garden

Sono diversi i tipi di sensori che ci aiutano con la coltivazione, sia domestica che per il giardino. Partendo dal più semplice e piccolo Ollivan, che rileva temperatura e luce, nutrienti, umidità del terreno e più collegarlo allo smartphone tramite bluetooth. Per chi vuole qualcosa di più completo, ci sono rilevatori completi di monitor, sul quale è possibile leggere tutti i parametri necessari al buono stato di salute della pianta, come ad esempio PhMetro Terreno. Per i veri amanti della tecnologia, non poteva mancare il rilevatore che si collega allo smartphone tramite applicazione: Xiaomi MiPlant ti viene incontro scegliendo per te la posizione migliore in cui far crescere un fiore, o dove è meglio piantare i pomodori. Oltre ovviamente ad essere un perfetto infermiere green con misurazioni dettagliate di tutti i valori necessari.

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Lasciamo che le luci Led vengano in nostro soccorso anche quando siamo fuori casa

Spesso è difficile dare la giusta luce alle piante, magari siamo fuori casa tutto il giorno e non possiamo calibrarne l’effettivo bisogno. Sappiamo che la luce è fonte primaria di benessere per il verde nelle nostre case, ed è qui che entra in gioco la luce led. Ci sono sul mercato luci programmabili da remoto, tramite applicazione sul telefono che possiamo impostare per regalare ore di luce anche quando siamo fuori casa. Soprattutto in inverno, quando la luce naturale abbandona le nostre finestre molto presto, questa tecnologia sarà un vero asso nella manica. Per poter risparmiare sulla bolletta però, è consigliabile scegliere una presa smart TP-Link. Di grande aiuto e con un design accattivante, in alternativa possiamo comprare una un vaso smart. Questi vasi sono studiati apposta con una luce led integrata, che assicurano calore e luce alle piane, e hanno un effetto d’arredo moderno.

Smart garden

La tecnologia sposa il concetto green e nasce lo Smart Garden – fonte Canva

L’impianto d’irrigazione smart per mantenere in perfetto stato il nostro giardino

Ormai quasi tutti hanno un impianto di irrigazione in giardino, opera che non si può definire economica, ma sicuramente molto funzionale. Si imposta tramite il timer quali siano gli orari un cui far partire l’impianto, così anche nei periodi di siccità avremo un verde e rigoglioso giardino. Purtroppo però si va incontro spesso anche a molti sprechi, non tutti gli impianti sono smart e non riconoscono il meteo. Quindi può capitare che anche in una giornata di pioggia, il meccanismo si azioni ugualmente. Quindi sarebbe meglio prestare attenzione alle condizioni metereologiche, ed eventualmente disattivarlo se il giardino non necessità di essere bagnato ulteriormente.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Sono 60.065 le specie di piante presenti sulla terra, censimento messo in pratica da più di 500 associazioni in tutto il mondo.
  • Il paese con la maggior biodiversità della terra è il Brasile, con 8.715 specie diverse.
  • Le regioni più a nord del pianeta invece sono quelle con il minor numero censito, arrivano appena a 1400.

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.