Quando iniziare a sistemare il giardino?

La passione per il verde in Italia è aumentata durante il lockdown. I green lover, ovvero coloro che si sono avvicinati al mondo del giardinaggio, nel 2020 sono aumentati di ben tre milioni rispetto all’anno precedente. Questa pratica non è affatto semplice, necessità di conoscenze e anche molta esperienza. Vediamo in questo articolo quando cominciare a sistemare il giardino e quali lavori effettuare.

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Quando iniziare a sistemare il giardino?

Il periodo invernale è generalmente quello in cui il giardino è più spoglio e molte piante hanno bisogno di essere coperte per evitare che il freddo le rovini. Qual è il momento consigliato per iniziare a sistemarlo? Tra la fine della stagione invernale e l’inizio della primavera, quando la temperatura del terreno raggiunge un valore superiore ai 10 gradi. In particolare il mese di febbraio è quello in cui le piante sono prossime al risveglio e proprio per questo motivo è necessario svolgere una serie di lavori in giardino utili a creare l’ambiente più idoneo per la crescita, lo sviluppo e la fioritura delle piante.

Sistemare il giardino

Quando iniziare a sistemare il giardino? – SHUTTERSTOCK di lovelyday12

Quali lavori effettuare in giardino a febbraio?

La prima cosa da fare in questo periodo dell’anno è effettuare una profonda pulizia del giardino. Questo implica togliere le foglie e i rami morti e le pacciamature rovinate, ovvero quei materiali utilizzati per coprire e proteggere il suolo. In questa fase è molto importante fare un lavoro certosino di ricerca di tutte quelle parti che possono di vegetazione secca. Per questa operazione si consiglia l’uso di forbici adatte allo scopo.

A questo punto, valutando bene le temperature, è possibile anche riportare all’aperto quelle piante che, per la sensibilità al freddo, erano state messe a riparo. Questo si consiglia soprattutto nelle zone con clima mite. Se invece vivete in zone le cui temperatura in questo periodo dell’anno sono ancora rigide è bene aspettare ancora un po’. In questo caso la temperatura da valutare è soprattutto quella notturna.

Tra i lavori da fare per iniziare a sistemare il giardino a febbraio rientra anche la potatura, che comprende tutti quegli interventi volti a modificare il modo naturale di vegetare e di fruttificare di una pianta. Questa operazione varia però a seconda del tipo pianta. Difatti non dovranno essere potate quelle la cui fioritura è prevista alla fine dell’estate, in questo caso si rischierebbe di rimuovere le gemme da fiore inficiando sulla futura fioritura. Andrà eseguita invece sulle piante che fioriscono più tardi.

Sempre a seconda delle tipologie di piante che vogliamo avere nel nostro giardino quello di febbraio può essere il mese giusto per la semina. Calendula, garofano, petunia, primula e viola sono solo alcuni dei fiori che è possibile piantare in questo periodo dell’anno. Infine si può cominciare a effettuare i primi trattamenti antiparassitari.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati di Nomisma sono quattro milioni gli italiani che praticano giardinaggio, ovvero l’8%. Questi si dedicano all’orto, coltivando prevalentemente ortaggi, frutta, erbe aromatiche, piante officinali e alberi di olivo. L’estensione media dell’orto coltivato è di 166 metri quadrati e, nella maggior parte dei casi, l’esperienza maturata nella coltivazione del verde supera in media i 9 anni.
  • Quasi un appassionato di giardinaggio su due, ovvero il 43%, afferma di farlo per rilassarsi, per stare all’aria aperta e a contatto con la natura.

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Scritto da

Biologa