Come curare e coltivare le ortensie in vaso

La tanto amata Hydrangea, comunemente chiamata ortensia, capace di sprigionare colori fiabeschi e uno charme unico. Se si ama questa pianta, non si può non avere le ortensie in vaso a casa propria.

Ortensia è il nome che solitamente viene utilizzato al posto di Hydrangea, un tipo di pianta originaria dell’Asia orientale. Una pianta che, vanta ben settanta specie. Se si amano i fiori circolari colorati di questa pianta, non si può non conoscere come coltivare l’ortensia in vaso a casa propria. È bene seguire alcuni consigli su come coltivarla e come curarla, che sia tra le mura di casa o in un bel vaso in giardino.

Come coltivare la Zamioculcas in vaso? Tutto sulla cura di questa pianta

Come curare l’ortensia in vaso

Dall’Asia orientale fino a casa propria, una pianta che arriva da molto lontano ma che è presente nelle ville più prestigiose italiane. L’ortensia, una pianta che appartiene alla famiglia delle Hydrangeaceae e che vanta una settantina di suoi simili. L’ortensia è riconoscibile grazie ai suoi fiori colorati e prorompenti. Il colore dei fiori può essere influenzato per mano dell’uomo, per esempio dall’acidità del terreno. I fiori potranno acquisire una colorazione più azzurra a seconda dell’acidità del terreno. L’ortensia è un arbusto perenne che stupisce tutti con l’esplosione dei suoi fiori nella stagione primaverile, ma anche in estate. Ecco, qualche consiglio utile per curare al meglio l’ortensia in vaso:

  • Il luogo ideale in cui posizionare l’ortensia in vaso è uno spazio luminoso, ma non direttamente esposto alla luce del sole
  • La temperatura ideale si aggira attorno ai 15 gradi, non oltre i 18. Altrimenti, avviene ciò che spesso capita d’estate: l’ortensia fa fatica a rifiorire
  • Questo tipo di pianta deve essere collocata in luoghi aperti, su un balcone o terrazzo
  • Meglio scegliere un vaso piuttosto grande, di 50-60 cm di diametro
  • L’ortensia in vaso va sempre annaffiata per mantenere sempre il terriccio umido
  • Durante il periodo di fioritura è bene utilizzare un fertilizzante con potassio da diluire
  • Quando si bagna una pianta delicata come l’ortensia, è bene non utilizzare acqua calcarea, che potrebbe modificare il colore stesso della pianta. Utilizzare acqua calcarea crea anche problemi a livello di qualità terreno, che potrebbe rovinare la pianta.
Ortensie nei vasi

Come curare e coltivare le ortensie in vaso – Pixabay di JillWellington

Consigli utili su come coltivare l’ortensia in vaso

L’ortensia necessita di una cura attenta e molto specifica, perché è una pianta delicata. È bene seguire qualche consiglio se si vogliono coltivare le ortensie in vaso a casa propria. L’ortensia in vaso necessita di una potatura annuale ed è un’operazione che deve essere fatta in autunno quando la fioritura è al termine. Si consiglia di potare i rami che hanno donato fiori durante la primavera, facendo attenzione alle coppie di gemme per ramo. Solitamente si consiglia di aspettare il terzo anno di vita della pianta, prima di effettuare la potatura. Oltre la potatura, è importante eliminare i rami più deboli, quelli più secchi e anche dei fiori appassiti. Come ben si sa, la riproduzione di una pianta avviene tramite talea ed è sufficiente tagliare un pezzo di ramo lungo 10-15 cm. Bisogna poi bagnare quotidianamente il rametto ed aspettare che compaiono i primi germogli. E nel giro di qualche mese, se si seguono questi consigli, si avrà una meravigliosa ortensia ottenuta per talea grazie ad un’altra.

Le piante possono essere acquistate online: dove comprarle?

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo uno studio condotto da Homebase, sono stati spesi 5,4 miliardi di sterline, in Inghilterra durante il lockdown, per gli spazi esterni.
  • Le ortensie sono estremamente velenose. I composti nelle foglie rilasciano cianuro quando vengono mangiati.
  • L’ortensia è di origine greca: “Hydor” significa acqua e “angos” significa vaso o vaso. Questo spiega la necessità delle ortensie di avere molta acqua per prosperare.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Share Post