Riciclo creativo: idee per arredare casa

Il riciclaggio è fondamentale per la salute dell’ambiente. Se il riciclo, poi, diventa creativo, l’attività è ancor più funzionale, non solo per l’ambiente, ma anche per se stessi. Attraverso il riciclaggio creativo, inoltre, possono essere realizzati numerosissimi oggetti per arredare la casa: tavoli, mensole, pareti da letto e molto altro. Fra tutti, il materiale che più si presta al riciclaggio creativo è il legno. Nel corso del 2020, infatti, in Italia sono stati riciclati 1.841.000 tonnellate di legno.

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Il riciclo creativo: cos’è e come reinventare

Conosciuto anche con il termine di upcycling, il riciclo creativo prevede l’utilizzo di materiali che, altrimenti, diventerebbero rifiuti. Se si considera che, in media, una famiglia produce all’anno circa 1 tonnellata di rifiuti, il riciclo creativo diventa un’ottima opportunità per evitare ogni tipo di spreco. Attraverso questo particolare di riciclo, poi, si contribuisce a ridurre, in maniera significativa, il riscaldamento globale (impedendo ai gas serra non necessari di raggiungere l’atmosfera). Come riciclare in modo crearivo? In ogni casa, è possibile trovare materiali che possono diventare, con pochissimi sforzi e molta inventiva, oggetti d’arredamento, piuttosto che rifiuti. Dal legno, al cartone, alla plastica fino al vetro, i materiali da poter riusare in maniera creativa sono davvero moltissimi. Cosa è possibile realizzare attraverso il riciclo creativo?

  •  Dalla lana di un vecchio maglione, potrebbero essere realizzate delle presine da cucina o dei coprivasi.
  • Con delle vecchie tende si potrebbe pensare di realizzare delle tovagliette per la colazione oppure dei piccoli sacchetti, in cui inserire essenze profumate, per poi posizionare il tutto negli armadi.

Insomma, quasi ogni cosa può essere riutilizzata in maniera fantasiosa, evitando la sovrapproduzione di rifiuti. Il legno e la plastica, poi, sono i due materiali più adoperati quando ci si riferisce al riciclaggio creativo. Si parla, infatti, di:

  • riciclo creativo della plastica
  • riuso creativo del legno
Riciclo creativo

Riciclo creativo: idee per arredare casa- Pixabay di citypraiser

Il riciclo creativo della plastica

Ogni anno, circa 12,7 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare, inquinando le acque e, di conseguenza, l’ambiente circostante. Fra i materiali prediletti per il riciclaggio creativo, perciò, si trova proprio la plastica. Bottiglie e tappi possono essere riutilizzati in moltissimi modi. Fra gli oggetti d’arredamento che si possono creare attraverso il riuso creativo della plastica si trovano:

  • lanterne luminose: ritagliando la superficie inferiore delle bottiglie, infatti, è possibile ottenere un contenitore. Dopo avergli dato la forma ed il colore che più si preferisce, al suo interno si potranno inserire delle luci. In questo modo, si otterrà una lanterna fai-da-te da poter posizionare in casa, per donare all’ambiente un’atmosfera più avvolgente.
  • vasi sospesi. Basterà forare la parte centrale della bottiglia. Nello spazio così ottenuto, si inserirà del terriccio. Al suo interno si potrebbe pensare di inserire una pianta rampicante.
  • porta sacchetti. Questi oggetti si realizzano tagliando la parte superiore della bottiglia e forandone la parte inferiore. Dai piedi della bottiglia, quindi, si ricaveranno dei cerchi forati. I sacchetti, perciò, verranno inseriti dalla parte superiore e, all’occorrenza, presi dalla parte inferiore.

Il riuso creativo del legno

Vecchi mobili e pallet sono alcuni fra i materiali che possono essere riusati in maniera creativa. Il legno, infatti, è un materiale molto versatile e di facilissimo impiego. Il pallet è un bancale utilizzato spessissimo nelle case o nei garage. Dal riuso di questo materiale è possibile creare numerosissimi oggetti:

  • strutture e testate per letti
  • scaffali espositivi
  • tavolini bassi
  • pannelli decorativi da parete
  • mobile porta tv

Il riciclo creativo di vecchi mobili, invece, può dar vita a soluzioni vintage d’arredamento domestico. Dal legno dei mobili, infatti, è possibile ricavare:

  • appendiabiti
  • mensole
  • portaoggetti
  • panche
  • tavolinetti espositivi
  • cornici

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Le origini del upcycling

Il riciclaggio creativo affonda le proprie radici in America, intorno agli anni ’30-’40. Dopo il periodo della Grande Depressione, infatti, i cittadini americani si trovarono a fronteggiare periodi di grande miseria. Da qui, il bisogno di riutilizzare materiali di scarto per costruire oggetti ed attrezzature varie. Nel corso del tempo, poi, l’esigenza del riciclo iniziò a legarsi a motivi ambientali. Nel corso degli anni ’80, infatti, l’America raggiunse il picco massimo di rifiuti prodotti ogni anno: 150 milioni di tonnellate di rifiuti.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • L’Italia è fra le nazioni europee che ricicla più legno. Il 63% del legno prodotto in Italia, infatti, è riciclato. Il valore economico totale del legno riciclato è pari a 2 miliardi di euro e permette di risparmiare circa 2 milioni di tonnellate di C02 all’anno.
  • Secondo un’indagine denominata Beach litter, l’84% dei rifiuti trovati sulle spiagge deriva dalla plastica. Nel corso del 2021, inoltre, l’indagine ha rilevato che nel 26% delle spiagge monitorate, la maggior parte dei rifiuti erano riconducibili all’emergenza sanitaria Covid-19.

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