Come impermeabilizzare i tetti con le guaine

Un tetto ben fatto è formato solitamente da uno strato superficiale, il cosiddetto rivestimento, uno strato di impermeabilizzante, l’isolante termico, il massetto pendente e una barriera anti vapore. Ma i vari agenti atmosferici a cui è sottoposto come piogge, vento e calore eccessivo, oltre ovviamente al trascorrere del tempo, possono creare cedimenti dello strato impermeabilizzante e conseguenti infiltrazioni d’acqua.

Impermeabilizzare i tetti con le guaine è una delle migliori soluzioni che si possono adottare per risolvere questo problema. Approfondiamo meglio di seguito come fare.

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Impermeabilizzare i tetti con le guaine

Le guaine impermeabilizzanti sono utilizzate solitamente per le coperture inclinate, sotto le tegole ma anche per tetti piani, terrazzi e balconi.
Sono in materiale liquido,  di natura bituminosa, e la maggior parte di questi prodotti derivano dalla lavorazione del petrolio. Impermeabilizzare i tetti con prodotti come le guaine liquide garantisce il vantaggio che, oltre a impermeabilizzare le superfici dall’acqua, si isola termicamente il tetto. Oltre ad aumentare anche la riflettanza solare. In questo modo quindi il calore viene riflesso invece che assorbito dalle mura dell’edificio. Mantenendo quindi l’edificio stesso più fresco.

Per impermeabilizzare i tetti con le guaine, nella maggior parte dei casi si utilizzano prodotti poliuretani con una grammatura piuttosto bassa, e totalmente resistenti e impermeabili. Solo in alcuni casi particolarmente problematici è necessario ricorrere invece alle cosiddette membrane ardesiate, che hanno una consistenza e una tenuta maggiore.

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Come applicare le guaine

L’applicazione delle guaine per impermeabilizzare i tetti viene effettuata utilizzando la fiamma libera. Questa soluzione è la migliore per il rapporto qualità-prezzo-risultato, perché può essere adottata anche per risolvere piccoli problemi di infiltrazioni. La guaine bituminose vengono spesse applicate anche solo a pezzi, e non su tutta la superficie, laddove sia già stato individuato il punto ammalorato, causa di infiltrazioni e altri problemi. Una volta applicata e lasciata asciugare, questo tipo di copertura è anche calpestabile, oltre che impermeabilizzante e resistente nel tempo.

Per rendere un tetto o qualunque altro tipo di copertura, non solo impermeabili ma anche termoisolanti, è necessario applicare più strati di guaina liquida, per creare così una finitura protettiva.

guaina impermeabilizzante

Posa di guaina impermeabilizzante -foto di Ba_peuceta da Shutterstock

 Le membrane impermeabilizzanti

Quando si ha la necessità di impermeabilizzare coperture piane non solo come tetti, ma anche terrazze, balconi, o superfici calpestabili è necessario applicare membrane impermeabilizzanti sempre a base polimerica ma di grammatura maggiore. In questo modo garantiranno una migliore resistenza alle varie sollecitazioni a cui sono sottoposte, oltre che ai fenomeni atmosferici.
Inoltre se si ha la necessità di rendere fredda una copertura di una casa che ha funzione anche di tetto occorre utilizzare materiali che riflettono il calore anziché assorbirlo.
In commercio esistono le guaine liquide ad alta riflettenza che sono idonee proprio a questo tipo di utilizzo. Sono di colore bianco, riflettenti, e una volta applicate riescono a ridurre di diversi gradi la temperatura dell’edificio.

guaina bianca riflettente

Guaina bianca riflettente – foto di Doralin Samuel Tunas da Shutterstock

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Anche in questo settore la sostenibilità è oggetto di attenzione da parte delle case produttrici, e infatti sul mercato esistono membrane prodotte con materiali naturali come la canna da zucchero, il cocco e il sughero.
  • La ristrutturazione e il rifacimento delle coperture per tetti rientra nelle agevolazioni fiscali previste dal super bonus stanziato dal Governo italiano.

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Divido il mio tempo tra la professione di comunicatore pubblico e l’arte della danza contemporanea, che mi porta sui palcoscenici italiani come danzatore e coreografo. L'arte, il teatro, la danza, i viaggi e la cucina sono le mie passioni. L’incontro con Habitante è un’avventura di scrittura che mi permette di raccontare, con stimoli nuovi, i mondi che ho conosciuto e imparato ad apprezzare negli anni.