Alimentazione sana in vacanza: come organizzarsi?

L’importanza di un’alimentazione sana in vacanza

Durante le vacanze estive cambiano le abitudini e i ritmi quotidiani. Tutto ciò può portarci a modificare anche l’alimentazione, rendendo inutili mesi e mesi di sacrifici, fatti per mantenere una dieta o un regime alimentare sano ed equilibrato. Ma con alcuni accorgimenti è possibile mantenere un’alimentazione sana in vacanza come nel resto dell’anno, ecco come fare. 

Quanta frutta e verdura di stagione consumano gli italiani?

Mangiare sano in estate

In vacanza può risultare difficile riuscire mangiare in modo sano ed equilibrato come a casa. Si mangia spesso fuori, si beve qualche birra fresca in più, insomma si fanno più strappi alle regole.

Per rendere meno vani i sacrifici fatti nell’inverno, non bisognerebbe prevedere grandi cambiamenti e soprattutto, non si dovrebbero stravolgere le abitudini. Perché l’importante è continuare a dare all’organismo il giusto apporto di sostanze nutritive ed energie con continuità. Il filo conduttore per un’alimentazione sana è sempre la dieta Mediterranea un esempio ormai classico ma valido.

Si tratta di uno stile alimentare tipico dei paesi del mediterraneo, ricco di alimenti genuini. Nella dieta Mediterranea giocano un ruolo centrale la frutta i vegetali e in particolare i cereali integrali.

Prevede un consumo abbondante di alimenti come: frutta, verdura, cereali integrali ed olio di oliva. Un consumo moderato di carne bianca, latticini, uova e pesce. Quest’ultimo che in estate è preferibile perché aiuta la digestione. Come le insalate di cereali che unite a verdura, pesce o avocado e anche frutta, sono comode da consumare in spiaggia e complete dal punto di vista nutrizionale. Molto limitato dovrebbe invece essere il consumo di carne rossa

Alimentazione sana in vacanza

Alimentazione sana in vacanza: come organizzarsi? – Shutterstock di Alena Ozerova

Come mangiare sano in vacanza

Per avere un alimentazione sana anche durante le ferie estive non conta solo quello che si mangia ma anche come lo si fa.

Bisogna rispettare gli orari e il numero dei pasti, dando, in estate come in inverno, priorità alla prima colazione. Quello che conviene fare in estate è moderare il consumo di piatti elaborati e ricchi di grassi, in quanto con il caldo l’organismo consuma meno energia.

Via libera invece a frutta e verdura di stagione largo così ad alimenti freschi, ricchi di vitamine, sali minerali e acqua. Il consumo di frutta in estate è consigliato perché aiuta a prevenire i colpi di calore e gestire al meglio le alte temperature. Inoltre, garantisce una costante idratazione e l’introduzione di principi nutritivi fondamentali per aiutare il corpo a difendersi dall’afa.

Ma la frutta non ha solo un potere idratante, ha anche proprietà diuretiche ed è ricca di potassio e di fibre che sono molto importanti perché aiutano a combattere la spossatezza, sintomo tipico con le alte temperature. Alcuni tipi di frutta, invece, favoriscono la digestione e quindi hanno un basso apporto calorico.

Attenzione però: non bisogna pensare di sostituire un pasto principale con la frutta. Questa è una scelta alimentare non corretta, in quanto la frutta da sola non può sostituire un intero pasto. Non sarebbe bilanciato nei macronutrienti e non darebbe all’organismo un corretto apporto delle sostanze di cui necessita.

Pertanto in estate è giusto consumare pasti regolari e svolgere attività che favoriscano una corretta digestione. Come delle lunghe passeggiate nel bosco o sul lungomare a secondo di dove ci trovi a trascorrere la vacanza.

Inoltre è sempre consigliabile consumare tanta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno ed evitare alcolici e superalcolici, che hanno molte calorie e aumentano la sudorazione e il senso di calore.

Il raccolto di maggio: ortaggi, legumi e frutta di stagione

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo Osservatorio Frutta e Verdura Bio a Marca 2022, l’88% dei bio users consuma ortofrutta bio e il 23% sceglie sempre il BIO, tutte le volte che compra frutta e verdura. Inoltre, tra gli acquirenti di frutta e verdura bio, il 61% lo fa almeno una volta alla settimana, il 25% 2-3 volte al mese e il restante 14% più raramente.
  • Sempre secondo Osservatorio Frutta e Verdura Bio a Marca 2022 il 78% degli italiani ha consumato ortofrutta bio durante l’anno. Tra le principali motivazioni che spingono all’acquisto BIO ci sono il rispetto per l’ambiente per il 49%, la salute e il benessere per il 48% e la sicurezza e la qualità per il 34%.

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