Lavorare da casa: 5 must have per un home office perfetto

Il Work Trend Index 2021 ha rilevato che, nel solo mese di febbraio, sono state inviate 40 miliardi di e-mail. Lavorare da casa, infatti, è sempre più un’abitudine condivisa da molti. Secondo l’Osservatorio sullo smart-working del Politecnico di Milano, questa attività riguarderà oltre 5,3 milioni di persone, nel corso del 2022. É opportuno, perciò, che il proprio home office sia arredato al meglio per garantire comodità nel proprio luogo di lavoro. Scrivania, sedia, scaffali, lampade ed accessori dovranno essere pensati ed adattati alle necessità di ogni giorno.

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Cos’è un home office

Con il termine home office ci si riferisce al luogo di lavoro all’interno della propria casa. Nello specifico, si tratta di un vero e proprio ufficio all’interno delle proprie mura domestiche. L’home office è uno spazio, il cui valore è aumentato nel corso della Pandemia da Coronavirus. A causa delle restrizioni del momento, infatti, la maggior parte della gente è stata costretta a lavorare da casa ed a crearsi una camera personale in cui poter lavorare. Per questo, organizzare al meglio il proprio home office dovrà essere una priorità. Come arredare un home office perfetto? Basterà seguire 5 must have:

  • avere una scrivania comoda ed ampia
  • comprare una sedia che garantisca una postura ottimale
  • dotarsi di oggetti d’arredamento salvaspazio
  • avere accessori personali
  • utilizzare una lampada luminosa, ma che allo stesso tempo non causi problemi alla vista
Home office perfetto

Lavorare da casa: 5 must have per un home office perfetto- Pixabay di Standsome

La scrivania

La scrivania deve essere comoda e allo stesso tempo grande abbastanza da poter lavorare in comodità. Anche l’aspetto estetico è un elemento da tenere in considerazione. Lavorare in un ambiente armonioso, infatti, aiuta a rendere il tutto meno faticoso. La scelta più utile è quella di acquistare un tavolo adattabile. Le dimensioni della scrivania, invece, dipendono unicamente dallo spazio disponibile. Se si dispone di un ampio spazio, una scrivania molto grande è l’ideale. I problemi su cosa appoggiare sul piano e cosa no, infatti, non verrebbero considerati. Nel caso in cui, invece, lo spazio fosse ridotto, allora bisognerà optare per una scrivania in grado di garantire l’utilizzo dei soli strumenti necessari. Anche l’altezza è un elemento da non sottovalutare. Infatti, bisognerà valutare l’altezza della scrivania in base alle dimensioni della sedia che si andrà a scegliere.

La sedia

La seduta da utilizzare per il proprio home office dovrà essere quanto più ergonomica. Il lavoro da home office richiede di assumere la medesima posizione per un periodo di tempo molto lungo. Mal di schiena e problemi posturali potrebbero causare forti disagi. Per questo, occorrerà scegliere con cura la sedia da utilizzare. Optare per un cuscino da sedia, inoltre, garantirà maggiore comodità.

Gli oggetti da arredamento salvaspazio

Un home office perfetto deve essere dotato di spazi pensati per contenere libri, documenti ed altri materiali utili. Si potrà optare per l’acquisto di:

  • mensole, meglio se posizionate a media altezza. In questo modo, gli oggetti che verranno posizionati al di sopra potranno essere sempre a portata di mano.
  • cassettiere, preferibilmente dotate di rotelle per spostare senza problemi l’occorrente in caso di necessità.
  • scaffali salvaspazio. In questo modo, l’home office, soprattutto se di piccole dimensioni, non risulterà confusionario e non causerà stress di alcun tipo.
  • librerie modulari e componibili.

Gli accessori utili

Ogni home office dovrà essere dotato di accessori personali, in grado di garantire una maggiore confort. Si tratta, perciò, di scegliere oggetti in base alle proprie esigenze. Portapenne, agende, calendari e tappetini da mouse sono fra gli oggetti più utilizzati. Poiché l’ambiente deve risultare familiare, personalizzare questo tipo di oggetti sarà sicuramente vantaggioso.

Lampada da scrivania

Nell’home office è indispensabile avere una lampada che favorisca una corretta illuminazione. In questo modo, ci si affaticherà di meno. Nonostante sia sempre consigliabile usufruire della luce naturale, è altamente probabile che ci si ritroverà a passare nel proprio home office anche parte delle ore pomeridiane/notturne. Oltre al fatto di posizionare la scrivania accanto alla finestra (per favorire un illuminazione naturale), è consigliabile optare per una lampada a luce calda.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati elaborati da Eurostat, il numero dei lavoratori italiani in smart-working è pari al 12,2% della popolazione nazionale. In Spagna, la percentuale è del 10,9%, mentre in Romania i dati attestano l’8%.
  • Il 97% delle aziende italiane ha attivato la modalità del lavoro da casa, mentre il 70% delle grandi imprese dichiara di aver aumentato o di voler aumentare le giornate di smart-working, portandole a circa 2,7 giorni a settimana. Rispetto a queste scelte, il 73% dei lavoratori dichiara che questa modalità di lavoro risulta essere ottimale, anche in rapporto alla mole di lavoro.

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