Cina, gelato positivo al coronavirus. Gli esperti rassicurano: “caso isolato”

In Cina è stato trovato un gelato positivo al coronavirus. Secondo SkyNews, che ha lanciato la notizia, il virus è stato individuato in tre campioni.

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I lotti di gelato positivo al coronavirus

Le autorità antiepidemiche della zona di Tianjin, nel nord della Cina, hanno già cominciato a rintracciare tutte le persone che potrebbero essere entrate in contatto con i lotti prodotti dalla Tianjin Daqiaodao Food Company.

L’intervento è stato tempestivo, infatti:

  • tutti i prodotti dell’azienda sono stati sigillati dopo che i campioni inviati immediatamente al centro municipale per il controllo delle malattie sono risultati positivi al coronavirus.
  • le prime indagini epidemiologiche rivelano che la società ha prodotto il lotto di gelato con materie prime come latte in polvere importato dalla Nuova Zelanda e il siero di latte in polvere dall’Ucraina.

Le rassicurazioni sul gelato positivo al coronavirus

Secondo il dottor Stephen Griffin, virologo all’Università di Leeds, non bisogna farsi prendere dal panico: «È probabile che il ‘contagio’ provenga da una persona e, senza conoscere i dettagli, penso che questo sia un evento unico. Ovviamente, qualsiasi livello di contaminazione non è accettabile ed è sempre motivo di preoccupazione ma è probabile che questo sia il risultato di un problema con l’impianto di produzione e con l’igiene in fabbrica».

L’esperto spiega inoltre che la possibile resistenza può dipendere dalla temperatura fredda con cui è stato conservato il gelato. Anche il fatto che contenga grassi spiega il perché il coronavirus sia sopravvissuto sui campioni prelevati. In ogni caso «non dobbiamo farci prendere dal panico che ogni gelato possa essere contaminato dal virus».

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • L’azienda ha messo in quarantena tutti i suoi 1.662 dipendenti e li ha sottoposti ai test. La società ha prodotto 4.836 scatole di gelato contaminato da Sars-CoV-2, 2.089 delle quali sigillate in deposito.
  • Le autorità hanno già avvisato i residenti che potrebbero avere acquistato il prodotto chiedendo loro di riferire tempestivamente circa la loro salute e gli spostamenti.

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).