Cos’è la lana cotta e come viene utilizzata nell’arredamento

La lana cotta è un tipo di stoffa che non è propriamente un tessuto ed è molto simile al feltro. A differenza di quest’ultimo però è ottenuta a partire dalla lana filata, e non dalla lana cardata.

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La lana cotta e la follatura

Questo tipo di lana è molto calda, resistente e pesante e viene ricavata dalla lavorazione a maglia di un filato di lana sottoposto al procedimento della follatura che fa restringere la stoffa di 1/3 e le dà spessore. La lana utilizzata viene intrecciata a maglia o con l’uncinetto e poi infeltrita tramite follatura, un procedimento di finissaggio di tessuti e stoffe in lana che permette di farli compattare tramite l’infeltrimento.

Le moderne tecniche di follatura implicano l’utilizzo del follone, una macchina apposita che prima bagna il materiale con soluzioni alcalino-saponose e poi salda le fibre tra loro grazie a una compressione meccanica che rende la stoffa più resistente, compatta e leggermente impermeabile.

Lana cotta fai da te

Per fare questo tipo di lana in casa basta servirsi di qualche maglione in pura lana da lavare ad elevate temperature. Prima di mettere la lana in lavatrice si può intrecciarla in base allo spessore che si vuole ottenere.

La lana cotta nell’arredamento

Questa stoffa viene impiegata principalmente come elemento decorativo per soprammobili rustici e originali. L’elemento per eccellenza che ben si presta all’utilizzo della lana cotta è il cuscino. Questo può essere infatti ricoperto con lana colorate e decorata che rende l’ambiente più accogliente e vivibile, grazie a intrecci e colori.

Un dettagli perfetto per una casa calda e accogliente, soprattutto nel periodo invernale.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Anche i tessuti si stanno muovendo verso un percorso di produzione più sostenibile. Nella produzione della lana infatti, si sono registrati 467 allevatori in più che hanno aderito alla certificazione RWS (Responsible Wool Standard).

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