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Tessuti sostenibili per letti e divani

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Ci sono diversi tessuti sostenibili per letti e divani che rendono l’ambiente naturale senza trascurare lo stile e il design. Cerchiamo di scoprire qualcosa di più in merito.

Il tessuto derivato dalla plastica per il design del futuro

Tessuti sostenibili per letti e divani: di cosa si tratta

I tessuti sostenibili sono fatti con fibre che non gravano in maniera significativa sull’ambiente perché naturali o perché consumano meno risorse per la loro produzione e vengono prodotte nel rispetto dei lavoratori. Al di là del tipo di fibra che decidete di scegliere, tenere quindi presente come e dove vengono eseguite la tintura e il finissaggio, evitando materie chimiche tossiche.

Fibre naturali e artificiali

Al contrario di quanto si pensi, il cotone non è una fibra molto sostenibile perché, per produrlo, serve molta acqua. In più, possono essere usati pesticidi e diserbanti sulla pianta. Ci sono comunque due certificazioni, GOTS o OEKO-Tex, che assicurano che non vi siano state utilizzate sostanze chimiche per la coltura delle piante, per la lavorazione e nella scelta delle tinture. Lino, bambù e canapa sono fibre che per si consumano meno risorse.

Le fibre sintetiche più “sostenibili” sono quelle che possono essere riciclate o rigenerate. Molto spesso le fibre sintetiche come il poliestere e il nylon derivano proprio dal PET delle bottigliette di plastica ma possono essere filate insieme a quelle di origine naturale per una maggiore resistenza e durabilità.

Il meglio per letti e divani

Le fibre naturali danno sicuramente un tocco più vero all’ambiente, soprattutto se scelti in colori neutri. Lino, cotone e canapa non hanno stagionalità e vanno bene sia d’estate che d’inverno. Tessuti come il velluto o il jaquard sono spesso realizzati in cotone e adatti per aggiunge un tocco caldo all’ambiente in inverno o per rivestire pouf o cuscini da appoggiare al divano o alle poltrone.

Come prendersene cura

La scelta dipende ovviamente anche dall’usabilità del materiale. I bambini piccoli o gli animali, portano a dover scegliere tessuti pratici da lavare. L’ideale è optare per fibre resistenti e facili da smacchiare. Inoltre, se si lavano i tessuti in casa in lavatrice, evitare di metterli in asciugatrice perché potrebbero restringersi. Le lenzuola in lino invece non vanno messe in asciugatrice perché questa pettina la fibra e la stacca.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Dal 2014 al 2016 il fatturato medio delle imprese italiane di arredamento è cresciuto del +5,7%, un tasso quattro volte superiore alla media delle imprese italiane. Nel 2018 il fatturato è cresciuto del 2,1%.
  • Nel 2016 la vendita online di arredamento di design ha generato un fatturato di 669 milioni di euro. Nel 2017, 847 milioni, mentre nel 2018 è stato di 1,4 miliardi di euro. Per il 2019 si sono raggiunti i 2 miliardi di euro.

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