Vai al contenuto
Depuratore d'acqua

Depuratore d’acqua domestico: modelli, pro e contro e prezzi

Condividi L'articolo su

Il depuratore d’acqua domestico è uno strumento sempre più presente all’interno delle abitazioni. Di seguito alcuni consigli e informazioni sull’uso, pro e contro e prezzi del dispositivo.

Al giorno d’oggi, esistono diversi modelli di depuratore d’acqua progettati per le diverse esigenze che si possono avere in casa. Lo strumento, però, è capace di garantire in tutti in casi una maggiore protezione e sicurezza. Tra informazioni sull’uso, diverse tipologie, vantaggi e svantaggi e prezzi, ecco tutto quello che c’è da sapere sul depuratore d’acqua. 

Depuratore d'acqua domestico
Depuratore d’acqua domestico: vantaggi e svantaggi – Foto di Canva

Come funziona un depuratore?

Come prima cosa, è importante sottolineare che dai rubinetti delle abitazioni italiane esce acqua potabile, che viene regolarmente controllata. Eppure, nelle tubature, può capitare che l’acqua incontri, lungo il suo corso, diversi virus, batteri o eventuali elementi patogeni che possono compromettere la salute umana. Utilizzare un depuratore d’acqua domestico, quindi, significa disporre un ulteriore strato protettivo e, così, bere l’acqua in estrema sicurezza. Alcuni depuratori, inoltre, sono dotati di appositi gasatori, capaci di rendere l’acqua frizzante o gasata per come si desidera.

Le diverse tipologie di depuratore d’acqua

Di seguito alcune tra le tipologie di depuratore d’acqua domestico più utilizzati.

1 Depuratore d’acqua ad osmosi inversa

L’impianto è composto da un’insieme di filtri che hanno l’obiettivo di filtrare dalle acque eccessi di nitrati e sodio.

2 Filtro a carbone attivo

Questa tipologia di depuratore consente di eliminare il cloro e tutte le diverse sostante nocive che si possono trovare nell’acqua delle tubature. Il dispositivo ha un’istallazione molto semplice in quanto deve essere semplicemente disposto nel rubinetto.

3 Addolcitore

In questo caso, lo strumento dispone di appositi resine che, tramite un processo chimico, abbassano la durezza dell’acqua, trattenendo calcio e aggiungendo sodio. Il processo si attiva nel momento in cui si apre il rubinetto e, inoltre, è possibile miscelare l’acqua trattata con quella non, così da avere un minimo di durezza.

4 Caraffe filtranti

Si tratta di una delle soluzioni più semplici e rapide per depurare l’acqua domestica. Dopo aver riempito la caraffa, i filtri agiscono autonomamente purificando il liquido da possibili tracce di batteri.

11 aprile, Giornata Nazionale del Mare: Acqua dell’Elba presenta la nuova edizione di Seif

Quali sono i vantaggi del depuratore d’acqua?

  • consente di eliminare quasi tutti i batteri presenti;
  • se si ha una famiglia abbastanza numerosa, il costo dell’impianto viene ammortizzato;
  • con un depurato d’acqua in casa, non sarà più necessario andare ogni volta al supermercato per comprare le casse d’acqua;
  • tramite il gasatore, il depuratore produce acqua gasata e frizzante.

Quali sono gli svantaggi del depuratore d’acqua?

  • secondo le ultime ricerche, gli addolcitori d’acqua, per ottenere un litro di acqua pura e pulita, tendono ad uno spreco eccessivo, consumando addirittura ben tre litri di acqua;
  • per una buona fruizione, è necessario che i filtri vengano controllati regolarmente, per cui si parla di una manutenzione molto accurata, precisa e costante;
  • spesso, può capitare che i costi totali da sostenere per l’acquisto e l’istallazione di un impianto siano elevati.

Warka Water, la torre che trasforma l’umidità in acqua potabile

I prezzi del depuratore d’acqua

I prezzi per un depuratore d’acqua domestico possono variare in base alle diverse tipologie. Di seguito alcuni prezzi che non comprendono i costi di istallazione e la manutenzione periodica.

  • depuratore d’acqua ad osmosi: a partire da 900 euro;
  • apparecchiatura per microfiltrazione: circa €15;
  • caraffa filtrante: da €25;
  • caraffa filtrante di alta gamma: da €50;
  • addolcitore di fascia media: da €500;
  • addolcitore di fascia alta: da €1200.

Warka Water, la torre che trasforma l’umidità in acqua potabile

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il bonus idrico è un incentivo che prevede un rimborso fino a 1000 euro su tutte le spese sostenute per interventi legati alla sostituzione di vasi sanitari con apparecchi moderni e innovativi. Il bonus è stato prorogato con la Legge di Bilancio 2022 fino al 2023. Per usufruire del contributo non vi sono limiti di ISEE e, di conseguenza, possono richiedere il bonus tutte le persone maggiorenni, residenti in Italia e che siano titolari di edifici esistenti o di singole unità immobiliari. Le spese ammesse dal bonus sono la fornitura e la posa di vasi sanitari in ceramica e la fornitura di rubinetti e miscelatori per bagni e cucine.

  • Un primo intervento per il filtraggio dell’acqua si è verificato nel 1685 dall’invenzione del fisico italiano Lu Antonio Porzio. Nel 1746, invece, si registra il primo brevetto per un sistema di filtraggio delle acque che, a partire dal 1750, è stato applicato alle abitazioni comuni. 

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Condividi L'articolo su

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Seguici su

Cerchi ispirazione?

Iscriviti alla nostra newsletter

News