Come ricavare un angolo meditazione in casa

I ritmi frenetici a cui molti sono sottoposti causano stress e ansia. Imparare a fermarsi e rilassarsi è fondamentale, ecco allora come creare un angolo meditazione in casa. 

Secondo recenti studi legati al tema delle neuroscienze, la meditazione fa bene alla salute. Sia dal punto di vista psicologico che fisico. Negli ultimi decenni le discipline legate alla meditazione si sono diffuse sempre di più, al punto che oggi si parla di meditazione come strumento terapeutico. I principali benefici sono legati oltre che alla riduzione di ansia e stress, anche a riduzione dei livelli di pressione arteriosa e di problematiche legate alla perdita di memoria.

Dove collocare l’angolo meditazione?

Stando ai dati di un’indagine di Petit BamBou, app non religiosa di mindfulness e YouGov, un italiano su cinque fa regolarmente esercizi di meditazione. Ecco quindi che per poter svolgere quotidianamente e con serenità questa pratica, ogni giorno diventa necessario per molte persone allestire a questo scopo lo spazio di casa.

Il luogo ottimale per meditare è una stanza tranquilla, non frequentata dal resto della famiglia. La camera o lo studio possono essere perciò la soluzione più adatta. Non serve una stanza intera, un angolo della stessa è più che sufficiente.

Per migliorare la concentrazione, questo spazio non deve essere caotico, troppo pieno di mobili o disordinato.

Se si possiede un giardino o un terrazzo, anche gli spazi all’aperto se riparati possono andare bene, l’indispensabile è potersi isolare.

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Allestire lo spazio per la meditazione

In genere per svolgere gli esercizi di meditazione ci si siede per terra. Per questo la stanza deve essere allestita con un tappeto e un cuscino su cui sedersi. Quest’ultimo deve essere comodo e garantire la postura corretta. Il cuscino per la meditazione si chiama zafu ed ha la forma rotonda. In alternativa, esiste anche lo zabuton, un mini futon dalla forma quadrata o rettangolare, alto circa 10 cm. 

Per chi fa yoga o meditazione, esistono anche appositi tappetini imbottiti. In più per favorire l’isolamento molti utilizzano anche un separé o paravento facile da spostare e riporre.

Angolo meditazione

Angolo meditazione – Unsplash foto di Shashi Chaturvedula

Idee per personalizzare l’angolo meditazione

La luminosità della stanza in cui si decide di praticare la meditazione è molto soggettiva. Alcuni preferiscono una zona luminosa, magari vicino alle finestre. Altri preferiscono le luci soffuse per immergersi in un atmosfera più intima. Quello che invece non manca quasi mai in uno spazio meditativo, sono le candele così comi gli oli essenziali, che attraverso profumi ed essenze, aiutano a rilassarsi. Tra le essenze per l’aromaterapia più adatte ci sono quelle alla lavanda, al mandarino o all’ arancia.

Secondo gli esperti, anche il contatto con la natura, può favorire la meditazione. Ecco perché in molti consigliano di allestire questo angolo con delle piante o un vaso riempito d’acqua con dei fiori.

Alcuni inseriscono pure elementi naturali come le pietre o i cristalli mentre chi cerca un contatto con l’acqua, può personalizzare lo spazio con una fontanella zen.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo uno studio condotto sempre dal CDC- Centers for Disease Control and Prevention, lo yoga è praticato da 35,2 milioni di adulti negli USA e da oltre 2,5 milioni di persone in Italia.
  • Secondo quanto riportato dal Financial Times, dal 2008 ad oggi lo yoga è la disciplina del benessere più praticata nei centri urbani in Europa.

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