“Ti amo, ma sei troppo piccolo per me”: i piccoli comuni sempre più abbandonati

Paesini sempre più abbandonati: la fuga conta 74mila abitanti italiani verso i grandi centri

Secondo quanto emerso dal dossier pubblicato dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) tra gli abitanti italiani e i piccoli comuni c’è un “amore platonico”: piacciono tanto, ma non per viverci. Dalla ricerca emerge infatti che, nonostante l’abitante italiano sia consapevole che il tenore di vita nei paesini sia migliore, i grandi centri sono favoriti per viverci.

Si contano ben 74mila abitanti che lasciano il piccolo centro nativo per scegliere di vivere in città. “I piccoli comuni sono più belli, si vive meglio”, è questo il pensiero dell’abitante italiano, secondo i dati ufficiali. Eppure si sta assistendo sempre di più al fenomeno di allontanamento dai piccoli comuni alle grandi aree urbane: i borghi italiani si stanno svuotando di giorno in giorno.

L’Associazione Nazionale Comuni Italiani dichiara, infatti, che in sei anni i 5.544 borghi italiani hanno perso oltre 74mila abitanti. La ricerca svela altri dati interessanti sui piccoli comuni italiani; scopriamo che in totale gli abitanti che abitano i piccoli comuni sono 9,9 milioni, circa il 16,4% della popolazione italiana totale.

Borghi e sicurezza: i piccoli comuni sono luogo di protezione per l’abitante italiano

Nel dossier dell’ANCI emerge un dato che sta a cuore all’abitante italiano: la sicurezza della propria abitazione (ne parlavamo ieri in questo articolo). Dai dati emerge che solo il 5,1% della popolazione considera la sicurezza un problema contro il 15,9% di chi vive in aree urbane con oltre 50 mila abitanti. Nei piccoli comuni c’è più fiducia nei vicini di casa (78,2% contro il 66,1% delle città) e gli abitanti sono più propensi all’associazionismo (14% rispetto al 10%).

Piccoli comuni: case più spaziose ed economiche

Secondo quanto emerge dalla ricerca, nei piccoli centri le case sono mediamente più voluminose e chi ci vive ha più spazio a disposizione (92 metri quadrati per abitante contro i 53 delle grandi città).  Un altro dato importante salta all’occhio: abitare in un paesino costa meno e per acquistare un immobile servono in media 119 mila euro contro i 270 mila delle aree urbane.

Redazione