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Bikesquare

Turismo sostenibile e a basso impatto ambientale: intervista a Bikesquare

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Bikesquare si presenta come un’azienda specializzata nella promozione di biciclette elettriche a favore di un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Bikesquare è un’azienda che nasce con l’obiettivo di sostenere il turismo sostenibile e a basso impatto ambientale con l’utilizzo delle bici elettriche. Di seguito l’intervista completa di Habitante.

Come e quando è nata l’idea di Bikesquare?

BikeSquare è nata nel 2016 da un’idea di noi 3 soci Lucia, Massimo e Alberto. Abbiamo da sempre lavorato seguendo progetti che prevedevano la promozione dell’uso della bici e della mobilità ciclistica. Massimo Infunti e Lucia Savino lavoravano in impronta, ditta di Massimo Infunti che si occupa tra le altre cose di Mobility Management e di attività di consulenza rivolta alle grandi aziende per promuovere la mobilità sostenibile per i propri lavorati nello spostamento casa-lavoro.

Cosa vi ha spinto a puntare proprio sulla bicicletta elettrica?

Abbiamo deciso di puntare sulla bicicletta elettrica proprio grazie al territorio collinare delle Langhe in cui abitiamo. In particolare, il tutto nasce dall’idea di far provare l’esperienza di avvicinarsi ad un territorio sulle due ruote anche a persone non molto sportive. Il nostro target è il target composto da persone che vogliono vivere un’esperienza outdoor pedalando ma gustando il territorio. Per questo, infatti, proponiamo anche punti in cui è possibile fermarsi per bere, mangiare e degustare i prodotti tipici della zona.

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Turismo sostenibile e a basso impatto ambientale intervista a Bikesquare – Foto di Bikesquare

Nello specifico, quali opportunità offre il sito ai turisti e come funziona l’applicazione?

L’opportunità offerta dal sito è quella di poter prenotare con facilità una ebike in diversi territori, anche se si tratta di stranieri che non parlano bene l’italiano, scegliere la tipologia di bici e ricevere una risposta velocemente (massimo 4 ore). Per quanto riguarda l’applicazione, questa serve, oltre che per prenotare, anche per firmare il contratto appena prima di partire per il proprio tour. Attraverso l’applicazione, inoltre, il turista può seguire il percorso per non perdersi e per sapere dove fermarsi. Sull’app, infatti, lungo i percorsi sono segnalati i vari ed eventuali punti di interesse della zona. Può trattarsi di punti belvedere, chiesette e strutture particolari da vedere lungo i percorsi, ma può trattarsi anche di punti turistici come cantine o trattorie. Questi punti turistici, a loro volta, sono i nostri partner che collaborano con BikeSquare per promuovere il cicloturismo. Quando il pedalatore si avvicina a questi punti, l’app vibra segnalando un punto interessante dove è possibile fermarsi.

Dopo Novello, avete deciso di estendere l’iniziativa anche in Italia e all’estero. Avete avuto fin da subito un feedback positivo da parte del pubblico?

Sì, i pedalatori quando vedono i punti in cui siamo presenti esclamano ‘uh ma siete in un sacco di posti’.  Addirittura, alcuni nostri clienti affezionati dopo aver provato su un territorio, decidono di prenotare  anche in altri punti per rivivere l’esperienza. Il nostro obiettivo è quello fare vivere un’esperienza ‘BikeSquare style’ con poca fatica e tanto divertimento in tutte le destinazioni in cui siamo attivi.

Una tra le caratteristiche che contraddistingue Bikesquare è sicuramente la proposta di viaggi a basso impatto ambientale. Al giorno d’oggi, quanto reputate importante la tematica della sostenibilità in relazione al turismo?

Molto importate. Si tratta di uno dei punti della Mission di BikeSquare, ovvero di ridurre il numero di km percorsi in auto dai turisti nella zone turistiche attraverso l’utilizzo delle bici. Siamo felici quando i turisti parcheggiano l’auto e prendono la bike. In questo modo, infatti, possono comunque visitare e fare turismo sostenibile senza produrre CO2 e rispettando l’ambiente.

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Turismo sostenibile e a basso impatto ambientale intervista a Bikesquare – Foto di Canva

Un altro aspetto tipico dei vostri viaggi-esperienza è proprio la scoperta della realtà locale. In che modo aiutate il turista sotto questo punto di vista?

A supportare il turista nella scoperta della realtà locale, in primis interviene l’app. Questa infatti è il primo strumento per dare suggerimenti su tappe da fare e punti imperdibili. I nostri operatori locali sono i soggetti che propongono le tracce e sono proprio loro gli esperti del territorio in grado di suggerire al turista di percorrere un determinato tragitto perché, magari, meno trafficata e più panoramica.

Quali prospettive avete per il futuro? In che modo vorreste ampliare ancor di più il sito e l’azienda?

Per il futuro, stimiamo di raggiungere uno sviluppo ulteriore in Italia e anche oltre. L’obiettivo del team, infatti, sarebbe quello garantire uno sviluppo di BikeSquare nell’area DACH: Germania, Austria e Svizzera. Si tratta di territori molto sviluppati per quanto riguarda il cicloturismo e lì  sarà particolarmente interessante sviluppare il modello BikeSquare per stimolare ancor di più la popolazione.

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Turismo sostenibile e a basso impatto ambientale intervista a Bikesquare – Foto di Canva

Habitante ringrazia BikeSquare per la collaborazione.

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