Mariani Domus e la rivoluzione ecologica degli ambienti di casa

L’azienda Mariani domus opera da più di cinquant’anni nel settore dell’arredamento per le nostre case, progettando mobili su misura nel loro laboratorio artigianale nella provincia di Monza e Brianza. Una vera rivoluzione ecologica per gli ambienti di casa, prestando attenzione sia alla qualità che alla provenienza dei materiali che utilizzano per realizzare le case di chi si affida ai suoi Maestri artigiani. Negli ultimi anni in questo settore si va sempre più alla ricerca della migliore offerta per il clienti, ma anche alla scelta dei materiali, cercando soluzioni sempre più ecologiche ma al tempo stesso, di ottima qualità.

Costruire una panca da un vecchio pensile

Dall’artigianato all’eco friendly

Negli anni il laboratorio Mariani Domus sta creando una rivoluzione ecologica per gli ambienti di casa, che ha permesso di essere davvero al passo coi tempi, dando la possibilità di immergersi nel progetto utilizzando la realtà virtuale, così da sentirsi immersi in quello che sarà il cambiamento dell’abitazione.

mariani domus e la rivoluzione ecologica

mariani domus design ed ecologia per gli ambienti di casa – www.marianidomus.it

Ci racconta Massimiliano Mariani di Mariani Domus il suo punto di vista in questa rivoluzione ecologica per gli ambienti di casa, confrontando con noi i dati emersi dalle ultime rilevazione di Big Hub, in collaborazione con Business Intelligence Group, sugli acquisti nel settore Casa & Giardino in Italia durante il lockdown.

Gli abitanti italiani ci hanno detto che sono disponibili a spendere il 13% in più per prodotti attenti alla salute, ecosostenibili, personalizzati e innovativi. Cos’è che sta facendo la vostra azienda su questi temi?

La nostra azienda sta attuando molti cambiamenti da questo punto di vista. Abbiamo digitalizzato tutte le nostre postazioni operative, rendendole più efficienti e soprattutto paper free, così da abbattere il consumo della carta, sostituendola con device digitali non inquinanti e più versatili. Cerchiamo anche di indirizzare la clientela verso scelte progettuali e materiali  più sostenibili. Proponendo materiali naturali la cui lavorazione è a impatto zero. Anche tutti i materiali utilizzati per imballare i prodotti vengono accuratamente divisi per tipologia e portati in zone adibite per il riciclo. Consigliamo, per improntare la nostra idee eco friendly, anche l’utilizzo di vegetazione all’interno dei nostri progetti, così da ricreare un ambiente più accogliente e ricercato nella propria abitazione.

Abbiamo realizzato un’indagine sulle famiglie italiane per capire quanto il lockdown avesse avuto un impatto sulla loro dimensione sociale, personale e quella dei consumi. Guardando questo grafico, qual è il dato che più vi fa riflettere? E perché?

grafico ricerca di mercato italiani dopo il lockdown

COME CAMBIERANNO GLI ITALIANI DOPO IL LOCKDOWN – Big Hub

In realtà tutti i dati descritti nel grafico precedente sono idee e fatti condivisi da molte persone, me compreso. Immaginavo una percentuale più bassa rispetto alla voce “preferiranno passare più tempo a casa”. Contando che tutti noi abbiamo passato mesi richiusi in casa, mi aspettavo un dato più basso rispetto a questo tema. 

Guardando questo grafico, qual è il dato che più vi fa riflettere? E perché?

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown - Big Hub

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown – Big Hub

Sicuramente la Voce “si impegneranno maggiormente nel sociale”. Confrontando la situazione odierna con quella di marzo, dove si sono ammalate molte persone, mi aspettavo una risposta molto più solidale su questo tema. Dare la stessa importanza di un hobby o un lavoretto per passare il tempo, è come sminuire il problema che stiamo vivendo in questo momento cioè quello dell’epidemia. L’ho trovo un atteggiamento egoistico.

Guardando questo grafico, qual è il dato che più vi fa riflettere? E perché?

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown - Big Hub

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown – Big Hub

 

In questo grafico trovo due temi che mi spaventano particolarmente. Il primo è la voce “risparmieranno maggiormente”. Può essere comprensibile dopo aver vissuto un’esperienza del genere. Molte persone hanno dovuto chiudere la propria azienda e si creano idee che tendono di più alla conservazione del proprio patrimonio. Ma dopo aver attraversato una situazione di crisi sia economica che personale, credo che investire e far ripartire le aziende del territorio sia di vitale importanza, per tornare a crescere e a progredire. Il secondo dato che mi tocca molto è la voce “sceglieranno maggiormente prodotti eco sostenibili”. Un problema derivante da questa epidemia è l’essersi dimenticati del tema ambiente. Credo che il tema ambiente debba rimanere un argomento primario e che tutte le persone debbano impegnarsi a migliorare, anche se nel loro piccolo, il territorio che li circonda. Attuando scelte Green e ecosostenibili.

 

Guardando al futuro, qual è il contributo che la sua azienda può dare per migliorare la qualità della vita degli abitanti?

Sicuramente offrendo dei servizi sempre più eco friendly e artigianali. Spingendo sempre più nella coscienza delle persone, in modo da portarle a scegliere un’offerta ecosostenibile. Ridurre al minimo gli sprechi di combustibili fossili, inserendo attrezzature per la creazione di energia rinnovabile (come pannelli solari) su ogni nostro edificio, così da utilizzare solo energia pulita. Creare idee sempre più innovative, personalizzabili e su misura per restare sempre al passo coi tempi e i gusti delle persone. Donare un’esperienza alla persone che si rivolgono a noi per una qualsiasi tipologia di progetto.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il legno massello non è tutto uguale, ma dipende dal tipo di pianta da cui viene estratto, ed è una porzione del legname che viene estrapolata dal “durame”, la parte più interna del tronco e anche la più vecchia.
  • Tra le piante più consigliate da tenere in casa, così che possano aiutare a purificare l’aria che respiriamo ci sono: la lingua di suocera, il ficus benjamina, la pianta dell’aloe vera, l’azalea e il filodendro.
  • Si stima che sia ben il 46,2% della popolazione italiana a coltivare piante in casa e ne hanno tratto benefici, oltre all’aria più pulita, prendersi cura delle piante è un autentico antistress.

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Appassionata da sempre di animali, con il sogno di vivere in mezzo a loro, credo negli alberi e nella magia del bosco, credo alle mani forti e gli occhi pieni. Camminare scalza nei prati è una delle mie più grandi passioni. Scopro il mondo della cinofilia nel 2016, e inizio un percorso di formazione che è ancora in atto. Proprio grazie ai cani, incontro Sonia Carrera e le sue adorabili spitz, e così nasce la collaborazione con Habitante, grandissima fonte di ispirazione e spinta a mettermi in gioco.