Falegnameria fratelli Margotto: l’abitare classico e moderno su misura

Falegnameria fratelli Margotto: l’abitare classico e moderno su misura. L’azienda nasce a Cerea nel 1970, fondata da Franco Margotto, per la produzione artigianale di  mobili su misura per la zona giorno, notte e bagni.

Abbiamo incontrato Davide Margotto, confrontandoci sui dati emersi dall’ultima rilevazione di Big Hub, in collaborazione con Business Intelligence Group, sugli acquisti nel settore Casa & Giardino in Italia durante il lockdown.

Falegnameria fratelli Margotto: l’abitare classico e moderno su misura

La piccola bottega Margotto nata nel 1970, si amplia negli anni per dare spazi adeguati alla crescente richiesta di camere da letto complete, pareti attrezzate, boiserie e controsoffitti.

Alla fine degli anni ’90, finiti gli studi, entrano a far parte dell’azienda i figli Davide, Riccardo e Matteo, cresce la superficie produttiva e vengono introdotte macchine innovative per garantire elevata precisione e velocità nelle consegne, mantenendo sempre la cura propria della tipica produzione artigianale.

Nel 2004 la produzione artigianale e su misura viene estesa anche a prodotti che interessano il comparto alberghiero, utilizzando, come sempre, legno e materiali di prima scelta. Grazie all’utilizzo dei sistemi di video conferenza è oggi possibile far seguire al cliente, in tempo reale, le fasi di produzione del lavoro commissionato.

I mobili vengono costruiti all’interno del laboratorio con i metodi, la cura e la manualità di un tempo, partendo dal tronco fino ad arrivare al prodotto finito.

Il legno è il materiale più ecosostenibile per la casa di domani

Gli abitanti italiani ci hanno detto che sono disponibili a spendere il 13% in più per prodotti attenti alla salute, ecosostenibili, personalizzati e innovativi. Cos’è che sta facendo la vostra azienda su questi temi?

La nostra falegnameria è da sempre attenta ai prodotti ecosostenibili: ad esempio gli sKupy sono realizzati con gli scarti di legno derivati dalla produzioni delle casse acustiche e che vengono utilizzati per un buon 80%. La nostra azienda utilizza vernici all’acqua (quello che noi chiamiamo pennellato), che oltre ad essere ecologiche sono ripristinabili in caso di graffi. Gli stessi prodotti all’acqua vengono utilizzati sui caminetti e nel nostro reparto musicale: tutte le finiture vanno dalla cera d’api neutra alle vernici all’acqua.

Abbiamo realizzato un’indagine sulle famiglie italiane per capire quanto il lockdown avesse avuto un impatto sulla loro dimensione sociale, personale e quella dei consumi. Guardando questo grafico, qual è il dato che più vi fa riflettere? E perché?

grafico ricerca di mercato italiani dopo il lockdown

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown – Big Hub

Il grafico rispecchia esattamente la tendenza di oggi, il dato che ci fa più riflettere è quello del cambio di lavoro o addirittura dell’abitazione. Lo Smart Working non è per tutti praticabile (ad esempio l’artigiano o altri lavoratori manuali non possono farlo dal pc). Nonostante tutto, nella nostra falegnameria abbiamo avuto un incremento di ordini online nel primo lockdown. Ora staremo a vedere in questa fase cosa succederà, certo è che il mercato si sta spostando molto sull’e-commerce.

Guardando questo grafico, qual è il dato che più vi fa riflettere? E perché?

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdwon - Big Hub

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown – Big Hub

Sicuramente si darà più importanza alla propria salute, ma non per questo la gente deve rinunciare ai viaggi (anche in Italia), perchè il turismo è sinonimo di vita sociale e aiuta l’economia di una città, regione e ovviamente dell’Italia.

Guardando questo grafico, qual è il dato che più vi fa riflettere? E perché?

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdwon - Big Hub

Foto: Come cambieranno gli italiani dopo il lockdown – Big Hub

Spero che verranno privilegiati i prodotti del nostro territorio. Nella nostra piccola esperienza abbiamo clienti che percorrono molta strada per raggiungere il nostro laboratorio per capire da dove nasce il loro mobile/camino/diffusore acustico, toccare con mano i materiali impiegati, le finiture e scegliere le personalizzazioni.

Guardando al futuro, qual è il contributo che la sua azienda può dare per migliorare la qualità della vita degli abitanti?

Ognuno di noi deve fare la propria parte, quindi: trasparenza nei prodotti, dai materiali utilizzati per costruirli alla provenienza. Oggi utilizziamo molto la tecnologia ma le visite sul posto, il contatto diretto, non dovranno mai essere sostituiti dai mezzi tecnologici. La Falegnameria Margotto punta su questo: il contatto con il cliente.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Secondo l’Osservatorio sull’Habitat e l’Abitare, si conferma la tendenza ad affidare i lavori di manutenzione di casa ad artigiani o imprese specializzate (soprattutto nel Nord Est) rispetto ad eseguire i lavori da soli (tendenza, invece, più diffusa al sud).

Se vuoi il report completo dell’Osservatorio sull’Habitat e l’Abitare, contattaci a info@habitante.it

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Dottoressa in Lingue Moderne per il Web e specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design presso l’Accademia Telematica Europea