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Giorno dell'Immacolata

Tradizioni italiane nel giorno dell’Immacolata

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Il giorno dell’Immacolata è la festività che anticipa e introduce al Natale. L’Italia è da sempre un paese ricco di tradizioni, vediamo quali sono quelle da seguire in questa giornata.

Tradizioni italiane nel giorno dell’Immacolata

La ricorrenza religiosa dell’8 dicembre e ricca di usanze, alcune uguali per tutto lo stivale e altre che riguardano, invece, determinati territori e regioni. Ecco quali sono le tradizioni nel giorno dell’Immacolata, da Nord a Sud.

Dolci natalizi tipici italiani, regione per regione

L’usanza di fare il Presepe e addobbare l’albero di Natale

Tradizione consolidata in tutto il territorio nazionale è quella di addobbare la casa per le festività natalizie. Questo perché il giorno dell’Immacolata segna ufficialmente l’inizio del conto alla rovescia del Natale. In questo giorno di ferie ci si dedica a “vestire” a tema natalizio la propria di casa. Via a decorazioni di ogni tipo: dalle palline colorate con cui addobbare gli alberi, cascate di lucine, neve, elfi, gnomi e rappresentazione della natività. Inoltre, in genere, nelle più grandi città italiane si può assistere agli eventi di accensione di grandi alberi e luminarie che addobbano a festa le strade principali. A Milano l’albero di Natale viene allestito nel giorno di Sant’Ambrogio, patrono della città, così come a Bari, il 6 dicembre, nel giorno dedicato a San Nicola. Sempre nel giorno dell’Immacolata si è soliti aprire i classici mercatini di Natale. I più suggestivi sono certamente quelli adibiti nei centri storici, qui in genere è possibile acquistare non solo decorazioni ma anche i dolci della tradizione.

Giorno dell'Immacolata
Tradizioni italiane nel giorno dell’Immacolata – SHUTTERSTOCK di Mavo

Le tradizioni del Sud nel giorno dell’Immacolata

L’8 dicembre è in molto luoghi italiani un momento per riunirsi. Una tradizione molto sentita al Sud in questo giorno è proprio quella di preparare pranzi in famiglia, anche perché l’Immacolata era la protettrice del Regno delle Due Sicilie. Per esempio in Puglia alla vigilia di questo giorno si è soliti preparare le pittule, o pettole. Si tratta di piccole frittelle di pasta di pane ben lievitata, da gustare sia nella versione dolce che salata, aggiungendo il ripieno che più si preferisce.

A Caltabellotta, in Sicilia, l’8 dicembre la tradizione vuole che venga bruciato il fantoccio conosciuto come “lu diavulazzu“. Il pupazzo viene messo sul rogo al termine della processione in onore dell’Immacolata. Questo atto simboleggia il trionfo del bene sul male. A San Mango Piemonte, in provincia di Salerno, nel giorno della vigilia si preparano le fascine per i “vampalori”, ovvero gli alti falò che inizieranno a bruciare la sera e illumineranno la notte dell’Immacolata. In questo gesto vi è la tradizione pagana che vede il fuoco come purificatore del terreno e fautore di un buon raccolto che si intreccia con la simbologia cristiana che, invece, vede nel fuoco la luce portata da Cristo.

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Le tradizioni del Nord nel giorno dell’Immacolata

A Faenza, in Romagna, questo giorno si celebra con la tradizionale sagra del torrone. Qui è possibile gustare il famoso dolce natalizio in tantissime varietà: dal gusto classico alle deliziose varianti più moderne. Nel piccolo comune di Crespadoro, tra Verona e Vicenza, nel giorno dell’Immacolata le protagoniste sono le lumache (corgnoi nel dialetto locale). La loro raccolta comincia in autunno, poi a dicembre queste, dopo una lunga cottura, vengono gustate calde secondo la tipica ricetta locale, che le vede speziate e in brodo. Tra le più celebri c’è quella dei “corgnocchi”, ovvero gnocchi al sugo di lumaca.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo l’ultima ricerca globale di Klarna, leader globale nei servizi di pagamento, bancari e di shopping, gli italiani sono dei veri e propri christmas addicted. Più di 6 connazionali su 10, ovvero il 65%, dichiarano di amare il Natale. In particolare la ricerca ha suddiviso il campione in cinque categorie. Ci sono gli entusiasti, che comprendono il 42%, i pragmatici per il 23%, gli aggregatori per il 19%, i maestri delle feste che costituiscono l’8%. Infine la restante percentuale si dichiara indifferente alla festività natalizia.
  • L’Italia si attesta tra i Paesi più fedeli alle tradizioni e allo shopping natalizio, siamo secondi dopo la Polonia. L’82% egli italiani ama decorare la propria casa. Il 31% di essi indossa i classici maglioni natalizi.

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