L’impatto dei fuochi d’artificio sull’ambiente

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I fuochi d’artificio sono uno spettacolo pirotecnico tipico della festa di Capodanno. Secondo il Codacons, i fuochi d’artificio provocano un eccessivo aumento di polveri sottili nell’ambiente. Inoltre, circa il 50% delle vendite di fuochi d’artificio in Italia risulta illegale.

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Perché i fuochi d’artificio sono dannosi per l’ambiente

Lo spettacolo di luci e colori nel cielo provocato dai fuochi d’artificio è da un lato piacevole alla vista, ma dall’altro assolutamente pericoloso per l’uomo e per l’ambiente. I fuochi emanano, infatti, un ingente quantità di polveri sottili PM10. Per questo, la regione Lombardia ha sviluppato una scheda informativa in cui spiega come, durante il Capodanno, si registri una ingente peggioramento della qualità dell’aria. Gli esplosivi rilasciano, infatti, svariate sostanze inquinanti nell’aria:

  • alluminio
  • rame
  • magnesio
  • piombo
  • titanio

I metalli usati per i coloranti, inoltre, rimangono dispersi nell’ambiente per moltissimi giorni successivi a quello dello scoppio. Così, questi risultano difficili da smaltire e altamente inquinanti. Un’altra caratteristica che rende i botti assolutamente nocivi riguarda il loro metodo di avviamento: i fuochi, infatti, sono azionati attraverso polvere da sparo che, attraverso reazioni chimiche, emana quantità eccessive di Co2. L’1 Gennaio 2021 Arpa Lazio ha reso pubblici i dati sui fuochi d’artificio sparati la notte di San Silvestro. Secondo quanto pubblicato, a Cinecittà e Preneste è stato superato il limite massimo di polveri sottili rilasciabili nell’aria. Quali sostanze contengono i fuochi? In commercio, esistono svariate tipologie di fuochi d’artificio. Ognuna di queste contiene sostanze altamente pericolose per la salute ambientale:

  • fuochi effetti getto (contengono piccoli aghi di metallo).
  • effetto scie (ferro e carbone amorfo).
  • fumi (con un alta concentrazione di arsenico ed altre sostanze tossiche).

Gli effetti nocivi per il mare e per gli animali

Gli effetti negativi si riflettono anche sulla salute delle acque, dove alcuni fuochi vengono detonati. A contatto con l’acqua salata, infatti, l’alluminio rischia di modificarsi e rilasciare sostanze nocive. Inoltre, le polveri che compongono i fuochi sono contenute in involucri di plastica dispersi spesso in mare. Recuperali diventa difficilissimo, se non impossibile. La conseguenza è che la plastica dispersa crea disfunzioni ed inquinamento non soltanto rispetto al suolo marino, ma è anche pericolosa per i pesci stessi. Fra gli effetti nocivi dei fuochi vi sono anche quelli che riguardano gli animali. Il rumore dei fuochi genera in loro paura e panico, inducendoli, molto spesso, a reazioni gravemente eccessive e pericolose. Spaventati ed in preda al terrore, gli animali possono fuggire per strada e causare, involontariamente, gravi incidenti.

 fuochi d'artificio ambiente

L’impatto dei fuochi d’artificio sull’ambiente- Pixabay di picjumbo_com

Fuochi green: sono davvero rispettosi dell’ambiente?

Una recente ricerca cinese si è concentrata sui c.d. fuochi green. Stando ai dati della ricerca, questo particolare tipo di fuochi inquinerebbe dal 15% al 65% in meno rispetto a quelli tradizionali. Ciononostante, la quantità di sostanze rilasciate è ugualmente pericolosa per l’ambiente. Il responsabile di questo studio scientifico ha fatto riferimento ai dati ricavati durante uno fra gli spettacoli pirotecnici più grandi. Il primo ottobre 2019, durante la Giornata nazionale Cinese a Shenzen, sono stati sparati circa 160 mila fuochi green. La concentrazione massima di polveri consentita dall’OMS, però, superava ugualmente il massimo stabilito. Insomma, per evitare l’inquinamento sarebbe necessario non utilizzare assolutamente fuochi d’artificio.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati divulgati dalla Polizia di Stato, il bilancio per i festeggiamenti di Capodanno 2020 è di 204 feriti. Fra i feriti, 43 sono minorenni.
  • Secondo l’ufficio federale di Polizia, in Svizzera si sparano ogni anno circa 1700 tonnellate di fuochi d’artificio. Questi rappresentano circa il 2% delle emissioni annuali complessive.
  • Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiana ha registrato nel Capodanno 2021 un numero pari a 79 persone ferite dai botti, 13 colpite da arma da fuoco ed 1 decesso.

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