Vai al contenuto
Rinnovare cassonetti tapparelle

Quanto costa rifare i cassonetti della tapparella?

Condividi L'articolo su

Rinnovare i cassonetti delle tapparelle è una scelta importante per migliorare l’aspetto estetico e l’efficienza energetica di una casa. Questo intervento può anche contribuire a ridurre spifferi e dispersioni termiche, migliorando il comfort abitativo. Ma quanto può costare questa operazione? La spesa dipende da diversi fattori, tra cui i materiali scelti e la complessità dell’intervento.

Perché cambiare i cassonetti delle tapparelle?

I cassonetti delle tapparelle, nel tempo, possono diventare obsoleti o necessitare di miglioramenti estetici. Cambiare i cassonetti può essere un investimento non solo visivamente gradevole ma anche funzionale per il benessere in casa. Il costo complessivo dell’operazione può variare in base ai materiali utilizzati e alla portata dell’intervento.

Diverse opzioni sul mercato

Nel contesto dei prezzi per il rifacimento dei cassonetti delle tapparelle, la varietà di opzioni disponibili sul mercato offre agli utenti la possibilità di adattare la scelta alle proprie esigenze e budget. La diversità riguarda principalmente i materiali utilizzati, le caratteristiche funzionali e l’estetica dei cassonetti.

Materiali e Caratteristiche Funzionali

La gamma di materiali varia dai più economici e leggeri, come l’alluminio, ai più robusti e personalizzabili, come il legno massello. I cassonetti in alluminio, ad esempio, sono proposti in versioni coibentate e non coibentate, offrendo un’opzione più conveniente o più orientata all’efficienza energetica. Allo stesso modo, i cassonetti in Pvc presentano un’ampia gamma di caratteristiche funzionali, come la capacità di nascondere materiali isolanti e resistere a muffe e umidità.

Design Estetico

La varietà si estende anche al design estetico dei cassonetti. Il Pvc, ad esempio, offre diverse finiture che imitano l’aspetto del legno, della porcellana o del metallo, consentendo agli utenti di scegliere un’estetica che si integri armoniosamente con lo stile della loro casa.

Rinnovare cassonetti tapparelle
Canva

Rinnovare i cassonetti delle tapparelle: Media dei Costi Associati

  • Alluminio Non Coibentato: 50 euro al metro lineare.
  • Alluminio Coibentato: 60 euro al metro lineare.
  • A Scomparsa in EPS Polistirene Espanso Sinterizzato: 60 euro al metro lineare.
  • A Scomparsa in XPS Polistirene Espanso Estruso: 50 euro al metro lineare.
  • Ad Incasso Monoblocco: 50 euro al metro lineare.
  • Legno Multistrato: 100 euro al metro lineare.
  • Pvc: 150 euro al metro lineare.
  • Legno Massello: 180 euro al metro lineare.
  • Pvc (Effetto Legno): 200 euro al metro lineare.

Questi sono prezzi medi e potrebbero variare in base alle specifiche esigenze del progetto. Inoltre, è importante considerare la manodopera, che in media può ammontare a 200 euro al metro quadro, inclusi la posa e eventuali opere murarie, nel caso si decida di affidarsi a professionisti anziché optare per il fai-da-te.

Bonus e Agevolazioni Fiscali

È fondamentale tenere presente anche le opportunità fiscali come il Bonus Infissi e altri sconti per lavori di ristrutturazione. Questi incentivi possono rappresentare un elemento determinante nella scelta, contribuendo a rendere più accessibile l’investimento complessivo e incentivando gli utenti a optare per soluzioni di miglioramento energetico e estetico per la propria abitazione.

Come funziona il bonus infissi 2023 senza ristrutturazione?

Il Bonus Infissi 2023 rappresenta un’iniziativa governativa mirata a promuovere il potenziamento termico delle finestre nelle abitazioni, offrendo un’agevolazione fiscale del 50% sulla spesa sostenuta per gli interventi. Ciò che rende questa opportunità unica è la sua caratteristica di poter essere ottenuta senza la necessità di avviare una ristrutturazione completa dell’immobile. A differenza di altri incentivi come l’ecobonus o il bonus ristrutturazione, che richiedono una ristrutturazione straordinaria per accedere alla detrazione del 50%, il bonus infissi non richiede alcun intervento di manutenzione o ristrutturazione specifica.

In generale, indipendentemente dal beneficiario, il bonus può essere richiesto per una spesa massima di 60 mila euro per ogni singola unità abitativa. Per beneficiare della riduzione dei costi, è fondamentale che il professionista incaricato rispetti tutte le norme relative alla corretta installazione degli infissi. Pertanto, la detrazione può essere applicata senza necessariamente coinvolgere ulteriori lavori di manutenzione o rinnovo strutturale.

Il Bonus Infissi è aperto a diverse categorie di beneficiari, tra cui persone fisiche che percepiscono reddito d’impresa, associazioni di professionisti o enti che non svolgono attività commerciale, e istituti ed enti che si dedicano alle case popolari o a scopi sociali. Questa flessibilità nell’ammissibilità rende il bonus un’opportunità accessibile a un’ampia gamma di soggetti, promuovendo così l’adozione di soluzioni di miglioramento termico delle finestre a beneficio dell’efficienza energetica e del comfort abitativo.

Quale può essere la scelta migliore quando si tratta di cassonetti per tapparelle?

La decisione può dipendere dalla necessità di coibentare un cassonetto esistente o di sostituirlo, magari per adeguarsi a un nuovo stile e mobili in casa che richiedono un tocco di rinnovamento evidente. Quando si valuta il rapporto qualità/prezzo per un nuovo acquisto, i cassonetti in Pvc emergono come opzioni versatile e funzionali.

La versatilità del Pvc si manifesta nella possibilità di nascondere una coibentazione in cartongesso, tappetini isolanti e materiali isolanti come la schiuma poliuretanica. Sul mercato, è possibile trovare diverse varianti di Pvc con effetti che imitano il legno, la porcellana o il metallo, consentendo una personalizzazione estetica a 360 gradi. Inoltre, la resistenza del Pvc alle muffe e all’umidità lo rende una scelta affidabile nel lungo termine.

Dall’altra parte, i cassonetti in legno massello, sebbene possano risultare tra le opzioni più costose, offrono una possibilità di personalizzazione senza eguali. Sia dal punto di vista estetico che nelle finiture e nelle dimensioni, il legno massello offre un’ampia gamma di opzioni per adattarsi alle preferenze individuali.

Condividi L'articolo su

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Seguici su

Cerchi ispirazione?

Iscriviti alla nostra newsletter

News